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Narrativa

Gli animali

Di Vindab
Pubblicato il 13/11/2017

La cosa più importante per me

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Ogni giorno, la cosa più importante per me è dare da mangiare agli animali. Raccolgo anche il letame e gli metto della paglia fresca perché possano stendersi e ruminare tutto il giorno. Ma la cosa più importante è che ogni giorno abbiano da mangiare.

Gli animali sono tre vacche da latte, due buoi, cinque vitelli di cui tre piccoli e due grandi già quasi pronti per il macello. Da qualche giorno si è aggiunto un agnello, che sarà pronto per Pasqua. L'agnello l'ha portato mio zio, che ogni tanto viene a vedere come sta mia madre. Viene da quando è morto mio padre, due anni fa. Mia madre è malata da circa un anno. Nessuno mi ha ancora detto niente di preciso, ma le fa male sempre la pancia ed è diventata magra. Per occuparmi degli animali ho dovuto lasciare la scuola.

Mi piaceva andare a scuola. Ogni mattina uscivo di casa alle sette. A volte era ancora buio. Con la cartella in spalla camminavo per 3 km prima di arrivare in paese. Quando pioveva dovevo mettere gli stivali. A scuola imparavo sempre cose nuove. Era la cosa che mi piaceva di più. A casa faccio sempre le stesse cose e non succede mai niente di nuovo. Poi ho dovuto lasciare la scuola per occuparmi degli animali. Gli davo da mangiare anche prima, quando c'era ancora mio padre, ma solo qualche volta, e solo dopo che avevo fatto i compiti. Mio padre teneva gli animali e lavorava anche la terra. La terra ora la lavora mio zio e poi ci porta metà del raccolto. Di tutto il resto devo occuparmi io, anche del maiale. L'unica cosa che fa ancora mia madre è dare da mangiare alle galline e cucinare per me. Lei mangia pochissimo.

Mio zio dice che i buoi conviene venderli. Ora che non servono più per lavorare, mangiano soltanto.

Alle sei devo mungere le vacche e mettere il latte in un bidone di ferro che poi porto al cancello sulla strada, dove viene a prenderlo il camioncino.

Mi manca la scuola ma non mi dispiace stare con gli animali. Non parlano e non fanno niente. Se nessuno gli dà da mangiare muoiono di fame. Il mio lavoro è importante.

Ogni sera, prima di portare il bidone al cancello, affondo una tazza nel latte e lo bevo. È la cosa più buona che abbia mai bevuto. A volte penso che gli animali sono stupidi.

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