leggere e scrivere online
Small cover.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccountZoom cover

Saggi

L'involontaria sospensione dell'incredulità

Pubblicato il 18/12/2017

Quanto aderiamo alle loquacità altrui?

25 Visualizzazioni
6 Voti

Capita, nel corso della vita, di incontrare particolari periodi di turbamento intellettuale che ci costringono a rivalutare la conviviale visione di mondo a cui aderiamo. Amare, leggere, viaggiare, dialogare sono alcune delle esperienze di fondamentale importanza che ci permettono di squarciare le tele sporcate da simulacri di realtà, formatesi in virtù degli stimoli accolti negli anni meno inclini alla riflessione critica. Goffamente impiliamo cocci di certezze di cui non abbiamo nemmeno diretta esperienza, sperando solo che buoni dosi di collante possano sostenere il pericolante palazzo della propria verità, utile per giudicare con indubbia esattezza il caotico flusso di eventi esterni di cui pure noi facciamo parte. La quasi totalità dei pensieri, ideali e desideri, ritenuti personali, derivano da provenienze esterne, più precisamente da altre soggettività che provano a interpretare la realtà con meglio riescono. In questa maniera, succede di difendere o divulgare visioni di mondo senza essersi presi la briga di corroborarle con la concretezza dei fatti, ma solamente per evitare di tradire l’arbitraria coerenza concettuale interna adottata in un passato dimenticato. Le più tenaci convinzioni, quelle di cui proprio non possiamo fare a meno, provengono da insulsi slogan o formulette, brandelli di pensiero altrui che, per qualche motivo, consideriamo perfette per esprimere al mondo quello che siamo, ciò a cui crediamo profondamente. Vesti che cuciamo addosso all’Io che abbiamo scelto di rappresentare per divincolarci dalla massa brulicante di esistenze che zampettano sulla Terra. Involontariamente sospendiamo l’incredulità nei confronti di narrazioni in grado di riscattare la paura o l’incapacità di concepire un pensiero abile di vagliare i propri contenuti. A questo punto subentra il più sconsigliabile dei fenomeni: l’identificazione ideologica, cioè diventando ciò che si pensa oppure pensando come si crede di essere. Ogni tentativo di dialogo critico viene spazzato via da uno scontro composto da spiriti in lotta per imporre all’altro la personale opinione, impastata di personalità e presunzione omnicomprensiva. A questo proposito, l’epistemologo K. Popper pone in luce, in ogni sua opera, l’insegnamento socratico che riconosce nell’umano la peculiare caratteristica di cercante della Verità, giammai il portatore. Il pericolo di mischiarsi con le proprie idee non permette alcun proseguimento verso una verità più minuziosa e che possa approssimare sempre meglio la realtà intorno a noi. La ricerca della verità rappresenta un’attività cangiante, con ritmi talmente altalenanti da non riuscire a congiungersi con l’umano istinto di voler eternare, a tutti i costi, un preciso modo di essere da mostrare a sé e agli altri. La propria esperienza esistenziale non può abbracciare la complessità delle cose, sia per un’intrinseca limitatezza quantitativa, sia per l’intero spettro emozionale che impedisce ogni tentativo di oggettivare, per un breve periodo, delle questioni di stampo scientifico o morale. Un tocco di scetticismo intellettuale dovrebbe accompagnare ogni ascolto di persuadenti loquacità del retore di turno, così da potersi chiedere se l’adesione alla sua concezione di mondo rappresenti un onesto atto di perseguimento verso una verità più utile a tutti, oppure un ennesimo tentativo di apparire agli altrui occhi, anche solo per un momento.

Logo
3397 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (6 voti)
Esordiente
6
Scrittore
0
Autore
0
Ospite Belleville
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large default

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente
Large 16473415 10211800492989923 9076187808915744205 n.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Kadermaria Aly ha votato il racconto

Esordiente
Large 893729627.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Carla ha votato il racconto

Esordiente
Large 15590653 1387436257979247 1476470206391788711 n.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Edema Ruh ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20170602 wa0005.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Danilo ha votato il racconto

Esordiente
Large snoopy scrittore.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Maria Cristina Vezzosi ha votato il racconto

Esordiente
Large 1510761479916.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

di Emanuele SZ

Esordiente