leggere e scrivere online
Small cover.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccountZoom cover

Horror

Onicofagia

Di Emi
Pubblicato il 25/11/2017

Un killer bambino

23 Visualizzazioni
6 Voti

Arrivò il giorno in cui Mangia-mani fu trovato. Herbert kampf, questo il suo vero nome, era un pericoloso assassino mentalmente instabile che aveva ucciso vari uomini e donne negli ultimi anni; il suo modus operandi consisteva nel scegliere la vittima, attirarla con una scusa, ucciderla velocemente e poi strapparle le unghie una ad una con un coltellino svizzero. Ad ogni nuovo omicidio, sulla scena del crimine venivano lasciate le unghie della vittima precedente ma queste si presentavano con dei fori alla base e mangiate quasi per intero. Quando fu catturato, Herbert si trovava nel suo laboratorio personale intento a maneggiare una spillatrice mentre la usava sulle nuove unghie appena estratte; sul tavolo dove teneva tutto c'era anche colla istantanea e fili di ferro. Per attuare la sua perversione Herbert si fece assumere come barista in un locale vicino casa. Ogni giorno poteva osservare tutte le unghie che gli passavano d'avanti, tra un bicchiere e l'altro di alcolici, in cerca di quelle che avrebbero appagato la sua giornata; le preferiva medio-corte a mezza-luna, ben curate ma non smaltate o lunghe. Dovevano essere simili a quelle che aveva avuto; già, perché iniziati gli interrogatori la polizia scoprì che lui non aveva più le sue unghie sulle dita e utilizzava i feticci che strappava dalle vittime per rimpiazzare quelle perse, attaccate alla pellicina con cuciture abbozzate e colla liquida. Questo si ripeteva ad ogni uccisione. Herbert diceva che fu lui stesso da ragazzo ad aver mangiato le sue unghie anni prima; incapace di gestire l'ansia e lo stress, aveva solo quel modo per sfogarsi. In realtà non c'era stato un vero motivo per essere stressato, solo che tutto gli appariva più grande di quanto davvero era e questo gli impediva di vivere spensierato come un ragazzo normale. I problemi iniziarono quando le sue unghie non presero più a ricrescere perché i denti erano andati tanto affondo nella carne che avevano intaccato persino la polpa che le riformava. Per sfogarsi non passò subito ad uccidere; aveva dapprima provato a ricostruirsi le unghie con gel o altri metodi nella speranza di poterle sostituire ma alla fine in serata si ritrovava le dita vuote senza nulla da mangiare e questo lo innervosiva di più. Tutto prese ad accumularsi fin quando non scoppiò sulla sua prima vittima, scelta quasi per caso in metro mentre seduta sfogliava con le sue dita distinte un giornale. Fu seguita e attaccata alle spalle, appena fuori il sottopassaggio: il corpo fu ritrovato con pesanti lesioni estese dalle braccia alle gambe come se calpestata da una folla in corsa e le unghie erano state vistosamente divorate dalle sue stesse mani, toccando la carne e lasciandola infiammata e coperta di sangue. Herbert per qualche tempo si calmò consapevole sì di essere colpevole di omicidio ma anche di aver trovato una valvola di sfogo. Il ciclo si ripeté altre 10 volte, senza lasciare prove. Solo l'ultima volta prima della cattura ci fu un errore: durante il lavoro Herbert, mentre osservava attento le mani dei clienti, si tagliò sul pollice con un bicchiere scheggiato, macchiandolo di sangue. Lui ignorò completamente quella macchia, troppo preso dalla scelta e dagli spasmi che questa gli dava. Quella stessa sera lui si sfogò ancora una volta, stavolta con un'uomo che aveva ordinato da bere al bar. Appena finito il suo turno lo seguì, approffitando della sbornea; gli piantò uno spacca-ghiaccio nella schiena vicino l'ingresso, ripetendo il medesimo rituale. Quando arrivò la polizia, ispezionò anche il locale in cerca di prove, trovando sul bicchiere tracce di sangue il cui DNA combaciava con quello presente sulle unghie lasciate nei luoghi del delitto. In tribunale, Herbert Kampf rimase in silenzio con le dita in bocca per tutto il tempo, senza trovare nulla con cui sfogarsi. Sembrava davvero stressato.

Logo
3852 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (6 voti)
Esordiente
5
Scrittore
1
Autore
0
Ospite Belleville
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large default

Malo tebya ha votato il racconto

Esordiente
Large 16997668 1284917194934054 5410189884644567027 n.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Eva Prima ha votato il racconto

Esordiente
Editor
Large snoopy scrittore.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Maria Cristina Vezzosi ha votato il racconto

Esordiente
Large img 2991.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

rebecca raineri ha votato il racconto

Esordiente
Large img 1218.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Hollyy ha votato il racconto

Esordiente
Large icotypee.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Ti Maddog ha votato il racconto

Scrittore
Editor

una formattazione così granitica - a blocco unico - non facilità la leggibilità di questo racconto interessante :)Segnala come inappropriato

Large default

di Emi

Esordiente