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Poesia

Quel che si sa

Pubblicato il 01/01/2018

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C'era vento tanto e uno che ne sapeva il nome,

ma quello gli portava via la voce, e pure portava

un dolore nelle orecchie e i capelli li portava a est,

così l'acqua della fontana e le tende

del mercato, e c'era una folla piegata

tanto il vento che c'era, ch'era carico come una minaccia,

come la Storia, come dire, una possibilità,

e c'era un pensiero adulto di andare via

                                            (e un desiderio tutto diverso?)

e c'era in fretta una piazza deserta, e per aria

c'erano dei cappelli, e le foglie

ci disegnavano sotto le sagome,

e di quel che ci fu dopo non sappiamo

perché a quel punto non c'eravamo.

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di Aurora Semerano

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