leggere e scrivere online
Small cover.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccountZoom cover

Soggetti per il cinema/teatro

THE BAD HERO

Di Giova
Pubblicato il 31/07/2017

Chicago, la città più corrotta del mondo, tutti lo sanno e il sindaco di una città come questa deve trovare la soluzione. Chicago ha bisogno di un Super eroe che sventi rapine e salvi fanciulle, spostando l'attenzione della popolazione dalle cose più importanti e illegali.

13 Visualizzazioni
4 Voti

Chicago oggi. La scena si apre in una stanza illuminata solo da un piccolo lampadario. Una figura poco raccomandabile, tiene legato ad una sedia un eroe in costume. Minacciandolo come nelle più classiche scene dei film, svelandogli stupidamente il suo piano.

La scena si sposta indietro nel tempo e ci troviamo nel 1977, quando ancora non esistevano eroi mascherati. Vediamo una Chicago rappresentata come una città corrotta, dove i politici sono uomini di malaffare e la criminalità agisce indisturbata. Per questo motivo, la popolazione ha perso fiducia nella giustizia e il malcontento è in crescita.

Un giorno, un cittadino, durante un comizio del sindaco, si infila una calzamaglia e una maschera, sale sul palco e dopo aver steso il politico, urla ai microfoni, che da quel giorno avrebbe riportato la giustizia. L’uomo, con il nome di Risolutore, quella notte si reca nella zona industriale, dove sa di incontrare dei trafficanti. L’eroe balza sui criminali, sconfiggendoli facilmente.

La scena si sposta nuovamente nel presente, nella stanza dove l’eroe è ancora legato alla sedia. ma discorso del cattivo viene interrotto dal suono di una campanella, le luci si accendono e scopriamo di trovarci in una classe con tanto di alunni e insegnante. L’eroe legato alla sedia non è altro che un fantoccio, il criminale, che fingeva di tenerlo in ostaggio è un ragazzo di nome Fred e quella era la sua interrogazione. Egli doveva inscenare la classica scena dell’eroe che viene messo con le spalle al muro, ma che alla fine, grazie alle chiacchiere del cattivo, riesce a trovare il modo di mettersi in salvo. L’obiettivo di Fred è quello di spiegare al cattivo il suo piano malvagio. Anche se non avrebbe voluto, Fred esegue il compito correttamente. Il professore si complimenta con Fred dicendo che sarà un criminale perfetto e che domani, come lezione pratica, affiancherà il padre in una rapina in banca e l’eroe che li fermerà sarà il Falco.

La scena si sposta di nuovo nel 1977 dove il nostro eroe ha messo k.o. i trafficanti, ma alle spalle un altro criminale gli spara uccidendolo. Finisce così la carriera del primo eroe mascherato del mondo.

L’idea del vigilante, tuttavia, ha portato nella gente la speranza che ci sia qualcuno finalmente dalla loro parte. Per i potenti, avere la popolazione contenta è un problema in meno di cui occuparsi. In questo modo loro possono continuare i loro affari criminali senza doversi sorbire il malcontento popolare.

Vedendo l’entusiasmo che il buffone in calzamaglia ha portato in città, al sindaco viene un’idea: insabbiare la morte del vigilante e far credere a tutti che abbia portato a termine la sua missione sostituendolo con un attore. Il giorno dopo, il falso Risolutore fa la sua apparizione tra i tetti della città dichiarando alla stampa di essersi sbagliato sul sindaco e che egli in realtà è una persona rispettabile. Il sindaco inoltre pensa di fornire al vigilante dei nemici, attori dal volto coperto che avrebbero dovuto andare in giro a compiere vari tipi di crimini per poi essere facilmente sconfitti, arrestati e rilasciati in segreto per poi ritornare in scena in seguito. I combattimenti dovevano sembrare reali e la folla non avrebbe mai dovuto sospettare nulla. In questo modo la città sarebbe sembrata un luogo sicuro, ma in realtà nulla sarebbe cambiato. Per questo progetto il sindaco crea un dipartimento chiamato HERO. Gli agenti della HERO hanno il compito di addestrare gli attori e di controllare che tutti recitino bene la loro parte.

Torniamo nel presente, Fred esce dalla classe confermando il fatto che anche lui è un membro dalla HERO. Infatti Fred si trova in uno stabilimento segreto sotterraneo, quando torna nelle sua abitazione sempre all’interno della stabilimento, incontra suo padre, un finto cattivo già attivo, con indosso un abito da criminale. Il padre di Fred è seduto sulla poltrona, indolenzito ed umiliato. L’uomo è appena tornato da una missione e racconta che il Falco glie l’ha suonate di nuovo di santa ragione. Fred odia vedere suo padre ridotto cosi, come odia dover essere il cattivo che perde sempre. Tuttavia sa anche che hanno bisogno di quel lavoro per via di problemi economici e quindi deve tener duro.

Il giorno dopo Fred, il padre e un altro gruppo di scagnozzi armati e con i volti coperti, si introducono in una banca per fingere di rapinarla.

La scena si sposta nella redazione di un giornale: Il capo redattore ordina ad una reporter, Anita, di recarsi immediatamente alla banca centrale per via della rapina. Anita si ribella. La donna ha intuito che gli eroi e i criminali che finiscono sempre sconfitti, sono in realtà una montatura. Ella vorrebbe occuparsi di veri crimini invece di perdere tempo con dei buffoni, che non riesce a smascherare solo per mancanza di prove. Tuttavia il capo costringe la giovane reporter ad eseguire il suo ordine.

Torniamo alla banca: il Falco, come d’accordo, arriva puntuale e sbaraglia facilmente i suoi avversari. Le telecamere e gli obbiettivi dei fotografi sono puntati su di lui e sulle sue eroiche gesta. Il Falco afferra il padre di Fred e lo percuote violentemente. In quel momento, qualcosa scatta dentro Fred quando vede davanti agli occhi suo padre che viene malmenato. Afferra la sua mazza e con un colpo mette ko il Falco, Anita non crede ai suoi occhi e pensa: “ Ecco un vero scoop!”.

Tutta Chicago in quel momento rimane a bocca aperta pensando: “ I cattivi hanno vinto.”

Il padre di Fred, che nel frattempo si è ripreso dallo scontro con il Falco, capisce cos’è successo e porta via Fred. Egli conosce bene le conseguenze del gesto del figlio e sa che probabilmente degli agenti dell’HERO stanno arrivando per arrestarlo.

Infatti, quando Fred e il padre escono dalla banca, gli agenti sono già lì che lo aspettano con le pistole puntate fingendo di essere poliziotti. Fred alza le mani e si dirige verso la macchina, Anita si avvicina come molti altri reporter. La giornalista guarda Fred negli occhi, sospetta che i due poliziotti siano in realtà degli impostori. e gli dice: “Falli parlare!”. Con un gesto rapido, Anita mette una micro spia sotto la felpa di Fred.

Nel frattempo il padre di Fred e la sua banda riescono a fuggire aiutati dalla folla di giornalisti accorsi.

Fred sale in macchina e una volta arrivato tempesta gli agenti di domande. Come nelle sue interrogazioni, i i cattivi forniscono dettagli sul dipartimento HERO, sugli attori in costume e sull’intervento errato di Fred che viene rimproverato per il suo comportamento.

Anita, che sta ascoltando tutto, ha finalmente il suo scoop e mette anche la registrazione in rete in modo che tutti sappiano che per anni sono stati raggirati dai potenti.

Un mese dopo: vediamo la popolazione scendere per le strade, decisa a sistemare le cose, stufi e delusi per essere stati presi in giro.

Fred è ancora dietro le sbarre, ma suo padre è tra la folla, anche lui deciso a riprendersi insieme a suo figlio la sua città, una città che avrà sempre bisogno di eroi.

Logo
6996 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (4 voti)
Esordiente
4
Scrittore
0
Autore
0
Ospite Belleville
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large virginia woolf.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Annie ha votato il racconto

Esordiente
Large 217245 108064892611657 1678963 n.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Michele Pagliara ha votato il racconto

Scrittore
Picture?width=200&height=200&s=200&d=mm

Greta Carrara ha votato il racconto

Esordiente
Large large  5 .jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Selene ha votato il racconto

Esordiente
Editor
Large 0.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

di Giova

Esordiente