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Young Adult

Un angelo al suo fianco

Di Laragazzaocchicielo - Editato da Alessandra Visone
Pubblicato il 20/11/2017

Michelle è una ragazza infelice della sua vita,ma nel momento peggiore qualcosa cambierà grazie a qualcuno...

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                      Capitolo uno

"Chi sei?" avevo le lacrime agli occhi,volevo solo farla finita,

"Sono il tuo angelo" rispose il ragazzo vestito in bianco,il suo volto sembrava...

Driin Driin

"Oh,maledetta sveglia,ma chi vuole andare a scuola il lunedì mattina?"

Mi alzai controvoglia,avevo ancora gli occhi impiastricciati di sonno.

Ieri sera non ho chiuso occhio,colpa delle liti giornaliere dei miei genitori.

Scusate che maleducata,Non mi sono ancora presentata,Io mi chiamo Michelle,ho sedici anni,occhi azzurri e capelli neri come la pece.

Sono abbastanza alta,ma odio il mio fisico perché ho molte curve e perciò sono oggetto di scherno da parte dei miei compagni di classe.

Abito a Los Angeles,ma vengo dall'Italia.

Los Angeles in italiano significa città degli angeli,ma sono qui da dieci anni e di angeli non ne ho visti nemmeno la benché minima traccia.

Mi vestii velocemente,non avevo voglia di rimanere in casa per sentirmi rinfacciare al solita tiritera da parte della mia matrigna "Non sei buona a niente,d'altronde hai preso lo stesso carattere di tuo padre" dice lei ogni singolo giorno.

Scendo di sotto,salito mio padre,lui non mi risponde,è molto preso a cercare lavoro.

Esco il più in fretta possibile di casa per evitare di incontrare Derek,il figlio della mia matrigna,ma la fortuna non è dalla mia parte,infatti sull'uscio di casa c'è proprio lui  ad aspettarmi.

"Che c'è" dico in tono seccato,

"È stata mia madre a dire che dobbiamo risparmiare a causa del licenziamento di tuo padre,per cui andremo a scuola con una sola macchina",

"Grandioso"dico sarcastica.

In auto non vola una mosca,io voglio scappare da quel silenzio imbarazzante così metto le cuffie alle orecchie e faccio partire la mia playlist.

Dieci minuti dopo siamo arrivati a scuola,io mi dirigo subito dai miei due migliori amici:Cameron e Sandy.

Cameron è bellissimo,alto muscoloso con due bellissimi occhi verdi e capelli ricci e castani,Sandy è una nana rispetto a me,ha piccoli occhi neri e tanti riccioli rossi.

"Sei pronta per il meraviglioso mondo della chimica?" Ghigna Cameron,

"Certo,come no,sai benissimo che io sono la cocca della prof" rispondo.

Poco dopo suona la campanella,ciò significa che il mio inferno peggiore,dopo la mia matrigna,sta iniziando.

Entriamo in classe,e come al solito siamo i primi,probabilmente il gruppo dei popolari si starà facendo una canna o qualcosa di simile,beh sempre meglio che prendermi in giro.

Purtroppo la tregua dura poco,infatti il gruppo dei popolari ,capeggiato da Josh è dal mio fratellastro,fa il suo ingresso.

- Hey Michelle,sai prima ho visto una tua parente in una stalla,una tale porca,ma nessuno lo è più di te"mi sussurra Josh all'orecchio,Io cerco di trattenere le lacrime,ormai è la normalità,Cameron e Sandy cercano di intervenire,ma io li blocco non è proprio il caso di far iniziare una rissa.


La lezione di chimica è giunta al termine,Io sono riuscita a beccarmi un quattro,nonostante oggi dovesse spiegare,quella donna mi ama.

Sono ancora scossa da quello che mi ha detto Josh,ma devo dimostrarmi forte non voglio che loro pensino che io sia una pappamolle.

Apro il mio armadietto e all'interno trovo un biglietto scritto su un cartoncino molto raffinato,la scritta è dorata e recita"Non ti curar di loro ma guarda e passa" sotto stava scritto "dal tuo A.C.

Cosa vorrà dire?



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