Docente: Aldo Nove

Data: 28 novembre 2019

Corso online

€250

DOVE SI NASCONDE LA POESIA

con Aldo Nove

Ogni giovedì dalle 21:30 alle 22:30


In dieci lezioni di un’ora ciascuna si cercherà la poesia nei luoghi in cui è sopravvissuta – cioè nelle opere dei maggiori poeti del Novecento – ma anche nelle forme e nei linguaggi dove oggi si nasconde: canzoni, pubblicità, prosa, haiku su Twitter, gruppi di poesia su Facebook. In ogni incontro Aldo Nove e gli studenti esploreranno una di queste forme, per mostrare come il verso e il ritmo sopravvivano con modalità che si collegano alla tradizione poetica classica e orale.

Dopo avere riconosciuto e studiato la persistenza del verso nei linguaggi contemporanei, la seconda metà del corso sarà un excursus nella poesia italiana del Novecento.

Alla fine del corso, la classe parteciperà a un esperimento poetico in chat con il docente.


PROGRAMMA

  • Proemio. La poesia è stata la prima forma scritta dell'umanità perché teneva conto del ritmo e dei simboli che costituiscono la comunicazione, come mezzi per giungere al messaggio. È così tutt'oggi. Ma lo è "nascostamente". Scopriamo come dappertutto, anche inconsapevolmente, noi usiamo i suoi strumenti. | 28 novembre
  • Canzone. Per millenni la poesia è stata accompagnata dalla musica: parola e armonia musicale costituivano un'unità. Oggi questo si realizza prevalentemente nella canzone, di cui analizzeremo le originali tecniche attraverso le quali la poesia vi si nasconde. | 5 dicembre
  • Prosa. Non c'è prosa che non abbia, celata tra le sue righe, la poesia. Il ritmo, il simbolo, la struttura linguistica di un racconto o di un romanzo hanno sempre a che fare con la poesia. Scopriamo come, attraverso esempi che attraversano i decenni. | 12 dicembre
  • Pubblicità. La pubblicità è poesia finalizzata alla vendita di un prodotto. Linguaggio concentrato, target comunicativo preciso e immediato. Con quali strumenti? Con gli strumenti della poesia. | 19 dicembre
  • Haiku. L'Haiku è una sorta di selfie del momento espresso attraverso il linguaggio. Una strategia linguistica che, usando metodi peculiari alla poesia, ci permette di descrivere l'attimo, nella grande prosa come su Twitter. | 2 gennaio
  • Facebook. I social sono un prisma dalle mille sfaccettature. Ma il loro linguaggio, quando è efficace, attinge a piene mani al patrimonio della poesia. Scopriamo come. | 9 gennaio
  • Storia istantanea della poesia italiana.  La letteratura italiana, non in latino ma in volgare, nasce con San Francesco e si afferma attraverso Dante e Petrarca. Lo sapevate che i sonetti di Petrarca sono stati il primo best-seller italiano? Scopriremo le modalità in cui la poesia è diventata un patrimonio letterario ineludibile e fondante ogni altro genere. | 16 gennaio
  • Novecento I. Lo scorso secolo è stato il più fervido laboratorio linguistico della storia. Come nelle arti figurative, i linguaggi letterari si sono rinnovati, innanzitutto attraverso la poesia. Dalle prime avanguardie alle innovazioni linguistiche che ci hanno portato alla letteratura odierna. | 23 gennaio
  • Novecento II. Il secondo Novecento, in qualche modo, non è mai finito; mai come in esso la poesia, più si nasconde, più trionfa. Analizzeremo testi di autori celeberrimi o poco conosciuti, ma fondamentali. |  30 gennaio
  • Storia in chat. In una sorta di coro autoriale, ci eserciteremo a comporre assieme un testo che esprima tutto quanto appresso nel corso, collaborando a far sì che ciascun partecipante, a seconda del proprio particolare inclinamento, possa verificare quanto si è arricchito nel ciclo di lezioni. | 6 febbraio

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BIBLIOGRAFIA

  • Aa.vv., L'albero a cui tendevi la pargoletta mano, Mursia
  • Pietro Beltrami, La metrica italiana, Il Mulino
  • Edoardo Sanguineti, Poesia italiana del Novecento, Einaudi
  • Ralph Waldo Emerson, Essere poeta, Moretti & Vitali


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