Small cover.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccountZoom cover

Young Adult

7 - Il Millennio

Di Howl
Pubblicato il 22/05/2020

23 Visualizzazioni
16 Voti

Era già passato un Millennio da quando Zipere e Dora erano partite dal Portale di Veraxis però, cari bambini, non dovete pensarlo come un tempo lunghissimo. Nell’Universo della Volpe le cose funzionano in modo diverso, soprattutto per quanto riguarda il passare degli anni.

Da noi c’è il calabrone matematico Katabarosh che registra ogni minimo movimento della Lumacona e lo annota sul suo Mappa-Universo con una precisione che tutti gli invidiano.

Ingobbito sullo scrittoio, sommerso da un’infinità di scartoffie, con gli occhialoni che gli pendono sul naso mentre intinge una penna di Cignocertola nell’inchiostro giallo fosforescente del destino... Nulla si lascia sfuggire ed è per questo che il nostro Universo è chiamato “Universo Conosciuto”. Katabarosh è un punto di riferimento per tutti quelli che sognano di iniziare la professione di narratori del tempo o, meglio, di “Biografi delle Divinità del Tempo”. Il pianeta di Katabarosh, il Booga Wooga, è una meta importantissima per tutti i viaggiatori intergalattici. Le copie delle sue carte stellari vanno a ruba.

Tutto questo per farvi capire, cari bambini, che da noi un millennio è un millennio, scritta da Katabarosh ogni cosa è esattamente quella.

A Veraxis, il biografo di Dora è un certo Lungagnone, il peggior biografo delle Divinità del Tempo mai visto. Sì, a sua discolpa posso dirvi che seguire Dora è molto difficile, considerando poi che è lei la prima a distrarre il Lungagnone dal suo faticoso compito.

Vi racconto questa storia a proposito delle enormi fatiche del Lungagnone nello “scrivere” di Dora. Ogni volta che ci penso rido da solo come un Krakranocchio (i Krakranocchi sono Rane matte che ridono per qualsiasi cosa, tanto che ridono delle loro stesse risate).

Allora, dove eravamo rimasti? Ah sì, a Dora e alle fatiche del Lungagnone.

Questo episodio è capitato dopo che le due Mattonze hanno lasciato il Portale di Veraxis. La Nonna Lidia può confermarvi, cari bambini, che, come al solito, Dora partì a razzo tanto da portarsi dietro un’ondata di vento che quasi sradicò un albero di gommose alla fragola poco distante dal portale.

«Woo-oooh, hai visto Zip? Sono una super Volpe! Tieniti forte che adesso salto il mare!»

Ed è così che iniziò il “Millennio”, misurato dal Lungagnone, di Dora e Zipere.

Laggiù, in fondo in fondo, superando gli Arcobalenoidi e le cascate dei mondi, le giraffe volanti e gli alberi stellati, i frutti del tempo che crescono sull’albero più grande in cima alla montagna dell’origine, le onde del caos tutte dipinte col colore del nero notte e illuminate dai pesci-lucciole, gli ippopotami incastrati nelle ciambelle al mirtillo, tutti i pianeti a zigzag, quelli tondi tondi che fanno girare gli hulahoop, i pianeti a forma di cono e ancora e ancora, nella parte di Veraxis dove scoppiano i fuochi d’artificio che mostrano le immagini dei sogni delle Puruyappoy, fino a lì arrivarono le due amiche.

Oltre, c’era la stella del Brubol, uno spirito che assorbiva e veniva ingrossato dalla malvagità dell’Universo.

«Zip», disse Dora, «devi sapere che anche quando nel tuo Universo ci sarà Vita, il male prenderà forma. È una cosa che non si può evitare. Io provo a parlarci con gentilezza, a essergli amica, ma il Brubol non mi vuole mai quando sono buona. Tu mi capisci, a volte si ha solo bisogno di un abbraccio, di sentirsi meno soli… Tanti anni fa, l’unico che mi dava questo abbraccio era il Brubol. Io non lo so perché, ma i primi tempi, quando vedevo Vita, la odiavo. Tutti avevano qualcuno, mentre io viaggiavo sempre sola. Venivo qui, e il Brubol mi parlava, sembrava capire come mi sentivo… la verità è che voleva solo la mia parte malvagia, quella che odiava tutto e tutti, per assorbirla.»

Zipere pensò a suo fratello Distruzione e si chiese se anche lui sarebbe diventato una stella malvagia come il Brubol.

Com’è possibile che la malvagità non si possa evitare? Si chiedeva. Forse Dora l’aveva portata fin lì per mostrarle il suo lato peggiore, quella parte di sé che avrebbe anche potuto nasconderle, se solo avesse voluto.

Quanto di lei ancora non sapeva e quanto avrebbe voluto sapere. Non credeva che Vita portasse con sé una tale enormità. Zipere era ancora inesperta, il vuoto dell’Universo Conosciuto che si era lasciata alle spalle non era mai stato così assordante come in quel momento.

Ora Zipere aveva fame di conoscenza, voleva riempire di vera meraviglia il suo viaggio, voleva salvare suo fratello e sì… voleva conoscere anche la malvagità e capirla, come aveva fatto Dora dopo tante sofferenze.

Ripresero il viaggio in silenzio, limitandosi a osservare il panorama. Poi Dora si accorse che erano arrivate vicino al pianeta del Lungagnone e pensò bene di fargli uno scherzo.

«Zip», disse la Volpe alla Lumacona, «ora ti faccio conoscere il mio biografo, sei pronta a raccontargli una marea di frottole?»

Logo
4840 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (16 voti)
Esordiente
10
Scrittore
6
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large ca04ca8a 66b4 434e 8acd 0fdd3095f1aa.jpeg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Laura Chiapuzzi ha votato il racconto

Scrittore
Large 20190710 115436.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Etis ha votato il racconto

Scrittore
Picture?width=200&height=200&s=200&type=square&redirect=true

Ezio Falcomer ha votato il racconto

Scrittore
Large 9a5ddb17 4017 4236 a76a a5ce154aab91.jpeg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Ondina ha votato il racconto

Esordiente
Large whatsapp image 2020 03 19 at 18.06.27.jpeg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Silvia Lenzini ha votato il racconto

Esordiente
Large marghe img 5466.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

MargheMesi ha votato il racconto

Esordiente

Dall'immaginazione del male radicale del racconto di ieri alla fantasia fenomenale di un mondo in cui il male ha la forma di una stella malvagia. Irresistibile, non solo la vicenda di Dore e Zipere ,di cui sono ormai diventata una fan inamovibile, ma anche l'interazione tra due cosmogonie così dissimili e così inesauribili. Grazie Howl!Segnala il commento

Large 8star.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Zeta Reader ha votato il racconto

Scrittore

il Brubol assorbe la malvagità e Dora resta senza? ma soprattutto: Dora aveva malvagità? *colpi di scena*Segnala il commento

Large images.jpeg.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Violeta ha votato il racconto

Esordiente
Large 11262011 10205534610276575 4722687293382208811 n.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Isa.M ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20200326 wa0003.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Helena ha votato il racconto

Esordiente
Large dada.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Davide Marchese ha votato il racconto

Scrittore

Il fervore dell'immaginazione rende il tuo mondo interessante da esplorare! Complimenti! Segnala il commento

Large default

Tella ha votato il racconto

Scrittore
Large 7798ce85dc1bfd3dfebf2bb32e6862b7 avatar 200x200.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Pennina bianca ha votato il racconto

Esordiente
Large img 2435.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Barbara ha votato il racconto

Esordiente
Large foto0001.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Urbano Briganti ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20200514 wa0001.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

di Howl

Scrittore