Ballata dei bimbi sospesi


Siamo stati bambini ma non lo siamo stati davvero;siamo rimasti sospesi, né adulti né bimbi.

Siamo ancora sospesi.

Pensiero per i genitori

Avremmo avuto tutto e non abbiamo avuto niente.

Non avevate fame, né vi mancava il lavoro. Avevate la fede e gli ideali. E bimbi piccoli mandati da Dio.

E allora perché?

Perché ci avete negato la nostra età?

Perché ci avete schiacciato nelle paure e nelle minacce?

Non abbiamo avuto mai cinque, sei, sette anni e non ne avremo più.

Nessuno cresce sul vuoto.

Voi che parlate per metafore e vi sentite pedagoghi: si è mai vista una casa costruita sul nulla?

Lo stesso è per un uomo, una donna che non abbia avuto infanzia: non crescerà mai.

Lo costringete a venir sù, a comportarsi da adulto, a maturare, però manca un pezzo di vita e non crescerà.

Pensiero per noi

E l'infanzia, poi, te la riprendi. Più te la rubano e più la ricerchi.

Ma non è la stessa cosa.

Hanno minato il nostro sorriso, ci hanno resi zoppi quando avremmo potuto avere belle gambe.

Hanno reso buie le nostre notti, feroci i nostri incubi.

Il perdono è parola astrusa, non ne comprendiamo il significato.

A noi non è stato perdonato il non fatto.

Abbiamo avuto la pena senza aver commesso il reato.

Pensiero per i nostri amori

E voi, che dividete il nostro presente: abbiate comprensione per il vuoto.

Voi che piangete genitori amati, pensate a chi, semplicemente, non potrà piangere.

Pensate alle carezze ricevute e a cosa sarebbe stato non averle o averle miste a schiaffi.

Siamo tristi dentro e ve lo carichiamo addosso, lo sappiamo.

Vi costringiamo a portare il nostro peso perché da soli non lo sosteniamo.

Non abbiamo base e affondiamo.

Siamo tristi nel profondo e lo saremo anche quando rideremo.

Voi siete il nostro sorriso.