Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

BALLIAMO ANCORA

Pubblicato il 14/01/2020

Uno sguardo. Musica in sottofondo, dieci anni di distanze che si colmano in un attimo.

31 Visualizzazioni
10 Voti

Luca la vide ballare in mezzo alla stanza e rimase impietrito.

Quel vestito blu elettrico lungo fino alle caviglie che le lasciava visibili solo i piedi riusciva a slanciarne la figura esile in un modo che lui non credeva possibile; gli altri invitati al matrimonio, alticci, sudati o semplicemente sgraziati per colpa di madre natura, parevano muoversi attorno a lei come alimentati da un’energia misteriosa. Alienati ed al contempo attratti.

Nel giro di una manciata di secondi gli arrivarono in faccia i sentimenti, i pensieri e le emozioni degli ultimi dieci anni. Una mazzata improvvisa, la sensazione di uno spostamento d’aria sul viso ed un pugno allo stomaco.

Nessuna delle sue conquiste del decennio gli pareva ora così stabile di fronte a quello sconquassamento interiore.

Si guardò attorno per valutare i metri da fare per prendere una boccata d’aria. Cinque metri lo separavano da una vetrata dietro la quale una pioggia debole si schiantava sul porfido.

La sua idea di boccata d’aria era in realtà una sigaretta nel taschino superiore della giacca. La infilò in bocca ma le gambe non accennarono a muoversi.

E furono tre secondi fatali, perché i loro sguardi si incrociarono.

Fu l’ombra dietro le colline negli occhi di lui ad essere raggiunta dall’alba in quelli di lei.

Nessuno dei due ha mai saputo chi si è fatto incontro all’altro, entrambi convinti di essere arrivati a metà strada.

“Sei tornato” disse lei.

“Sei tornata” confermò lui.

Iniziarono a ballare, più per non dare nell’occhio.

Altri invitati raggiunsero la sala. I decibel aumentarono.

Ballavano stretti, come in un lento, mentre in sottofondo tutti si agitavano al ritmo della musica dance; resistevano respirando sé stessi, due paperelle di gomma in un oceano in tempesta.

Ad ogni spostamento il tatto di lui riceveva la morbidezza del vestito sul fianco di lei.

"Balliamo ancora in modo osceno" rise lei.

"Balliamo ancora" le rispose Luca.

Qualcosa, negli occhi di lei, più o meno dalle parti dell'anima, si incupì.

"Convivo ed ho un figlio. Lo sai?".

"Puoi staccarti da me in ogni momento, lo sai".

Lei sospirò.

Quel suo modo di portare l’abito le piaceva; se sugli altri ragazzi erano solo abiti un po' più eleganti, su Luca quel completo grigio calzava a pennello; lui che, con tutta probabilità, contava i momenti di eleganza sulle dita di una mano.

Come poteva essere?

Era davvero possibile essere felici come lo era lei compiendo un tale delitto contro l'amore?

Logo
2428 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (10 voti)
Esordiente
6
Scrittore
4
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Picture?width=200&height=200&s=200&type=square&redirect=true

Lorenzo Locatelli ha votato il racconto

Esordiente
Large 20190710 115436.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente

Sempre minimal: passi dalla descrizione minuta alla prossimità accennata, dai ricordi che appaiono improvvisi, alla distanza che non si assottiglia mai. I tuoi personaggi si nutrono della costante impossibilità di vivere le loro azioni, presi da un vortice che li stordisce e li sostiene, alla stesso tempo. Sono meteore iridescenti che attraversano l'oscurità, alla ricerca di pianeti su cui impattare, ma riescono sempre a schivarli, all'ultimo momento, per non doversi fermare. Segnala il commento

Large images.jpeg.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Violeta ha votato il racconto

Esordiente
Large img 2435.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Barbara ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Tella ha votato il racconto

Scrittore
Large default

Etis ha votato il racconto

Scrittore

Ma è una ripubblicazione?Segnala il commento

Large img 20191110 005622 627.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

RoCarver ha votato il racconto

Scrittore
Editor

Ma lei è davvero felice? Non lo sembra. Bello, mi piace come descrivi il loro continuo avvicinarsi e respingersi. Segnala il commento

Large 1588683661334 img 20180104 082434.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Roberta ha votato il racconto

Esordiente
Large dada.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Davide Marchese ha votato il racconto

Scrittore
Large garry stretch of circus of horrors .jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Lorenzo V ha votato il racconto

Scrittore
Editor

Mi piace, ma lo farei terminare a "come lo era lei"Segnala il commento

Large default

di Jack Frusciante

Esordiente