Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

BIVIO

Di Laura Camposeo - Editato da Laura Camposeo
Pubblicato il 17/08/2020

54 Visualizzazioni
10 Voti

Sara era seduta sulla poltrona a guardare la televisione era tutta presa a vedere un documentario che riguardava le donne in gravidanza. All'improvviso squillò il cellulare lei allungò un braccio prendendolo  e rispose alla chiamata. Dall'altro capo del filo c'era Silvio il suo ragazzo. Sara ascoltava le sue parole in silenzio. All'improvviso lui chiuse la chiamata e gli occhi di Sara si riempirono di lacrime e scaraventò il cellulare a terra per la rabbia che Silvio gli aveva procurato. Sara si alzò dalla poltrona e si diresse al tavolo che aveva di fronte. Prese le chiavi dell'auto e uscì di casa. Destinazione la spiaggia di Ostia. Una volta arrivata lì posteggiò la macchina e si diresse in spiaggia. Si tolse i sandali, indossava un vestito verde a fiori. Sara era un ragazza dolce e vivace nei suoi 19 anni. Si incamminò senza meta sulla spiaggia. Era andata lì perché voleva riordinare le sue idee. Negli ultimi due mesi erano successe tante cose che mai si sarebbe aspettata. Silvio il suo ragazzo l'aveva messa in cinta. Per cui era al settimo cielo. Lei si vedeva già districarsi tra pappe e pannolini. Ma dopo quella telefonata tutti i bellissimi sogni caddero giù come un castello di carte. Silvio al telefono era stato categorico: Sarà doveva abortire oppure Silvio l'avrebbe lasciata per sempre. Lui odiava i bambini non li sopportava era più forte di lui. Sara cercò un posto dove potersi sedere. Alla fine trovò un tronco e si sedette lì e una lacrima scese dalle sue gote. Perché Sara era a un bivio doveva scegliere: o abortire o rimanere con Silvio per sempre. Ma non sapeva cosa fare. Lei doveva scegliere o tenersi il bambino o abortire. Sprofondò in una tristezza senza fine. Voleva fare qualcosa ma non sapeva cosa. Gli venne in mente i suoi genitori credenti e praticanti che le dissero: non uccidere un essere indifeso è un dono di Dio farai peccato mortale. Sara non sapeva più che fare. Mille erano i pensieri che le frullavano nella sua mente. E inizio a piangere, a singhiozzare. All'improvviso sentii delle voci. Era una coppia con figli che correvano felici sulla spiaggia. Sara se li guardava e provava emozione gli piaceva vederli ridere felici. E come un lampo al ciel sereno capii cosa doveva fare. Sara decise che voleva a tutti i costi tenere il bimbo. Invece il suo ex non voleva più vederlo. Desiderava portare a termine la sua gravidanza, anche senza di lui. Sara preferii la vita che un simile uomo capace solo di creare per poi distruggere. Si alzò e si diresse alla sua macchina. Che aveva lasciato parcheggiata in strada. Era così contenta della sua scelta così gioiosa al pensiero di avere presto fra le sue braccia un bimbo da coccolare, da crescere e farlo diventare un uomo o una donna che sia. Saltellava dalla contentezza che non si accorse che una motocicletta sbucò all'improvviso da dietro una curva. Prendendola in pieno. Sara fu scaraventata a pochi metri dalla moto cadendo a terra sbattendo violentemente la testa. Degli automobilisti videro l'incidente e si fermarono a prestare soccorso. Ma per la dolce Sarà non c'era più niente da fare ormai era un angelo. Morì a 19 anni portando con sé il suo feto non ancora formato.




Logo
3187 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (10 voti)
Esordiente
8
Scrittore
2
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large default

Anonimo ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20200226 075137 754.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

paroleemusica ha votato il racconto

Esordiente
Large win 20210713 10 57 29 pro.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Messina Giuseppe ha votato il racconto

Esordiente
Large 20220917 234924.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Violeta ha votato il racconto

Esordiente
Large 20210422 011503.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Sofia Nebez ha votato il racconto

Esordiente
Large img 2435.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Barbara ha votato il racconto

Esordiente
Large 9788894548259 0 536 0 75.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

. ha votato il racconto

Esordiente
Large collage digitale animali ibridi arne fredriksen 24.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Niccolò Meoni ha votato il racconto

Esordiente

Il finale è talmente improvviso e tragico da risultare comico. E per questo mi è piaciuto. Segnala il commento

Large img 20210609 134726.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Tella ha votato il racconto

Scrittore
Large 2ef5416194de16b8c656d17526be.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Italo ha votato il racconto

Scrittore

Una storia d'amore con un finale tragico. Non so perché hai scelto un finale così terribile, io avrei preferito un lieto fine. E' come se Dio l'avesse voluta con sé insieme al suo bambino.Va beh è stata una tua scelta. Il racconto è scritto abbastanza bene, bisognerebbe migliorare un po' la forma. Continua così e riguardo la grammatica, su internet potrai trovare sicuramente delle ottime informazioni e lezioni.Segnala il commento

Large img 20210421 183135.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

di Laura Camposeo

Esordiente
Editor
Underfooter typee
Underfooter lascuola
Underfooter news
Underfooter work