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Umoristico

Crash Test

Pubblicato il 14/09/2020

L'amore ai tempi di Mike Tyson.

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10 Voti

Ore 23:30

Appoggio il libro di quel tedesco che non è un granché sul tavolino del salotto e mi avvio verso la camera da letto.

Soprappensiero avvicino la mano all'interruttore della luce ma un brivido gelido lungo la schiena mi ferma in tempo. Il pachiderma è spiaggiato nella sua metà del letto – e un po' anche nella mia - già da un paio d'ore. Se accendo la luce e la sveglio sono dolori e non è un modo di dire.

Aspetto che gli occhi si abituino all'oscurità. Così scrivono nei romanzi, anche in quello del tedesco che sto leggendo. Attese che gli occhi si abituassero all'oscurità. Dopo cinque minuti in cui non vedo una mazza, decido di affidarmi al tatto e alla memoria.

Per raggiungere il mio quarto di letto devo circumnavigarlo e così mi avventuro lungo il lato lungo del letto sfiorando con la mano il bordo del materasso. Arrivato alla fine tocco un piede grosso e varicoso. Ritraggo la mano con un sussulto. 

Si è mossa? 

Mi pare di no. 

Ma come fa? Io non riuscirei mai a dormire con un piede fuori dal materasso. Non lo sa che c'è un mostro sotto al letto pronto ad afferrarti la caviglia con i suoi gelidi artigli?

Riprendo a respirare e svolto l'angolo, proseguendo a tentoni lungo il lato corto. Giunto a metà ho due flash in rapida successione. Il primo è l'immagine delle mie ciabatte dimenticate ai piedi del divano, in salotto. Il secondo avrebbe potuto salvarmi ma ormai è troppo tardi.

Siamo al centro commerciale, in quel negozio di arredamento di design dove un posacenere a forma di cupola costa come il cambio gomme di una BMW.

- Voglio una poltroncina da mettere in camera - dice lei.

- Ma se in camera nostra ci sta a mala pena il letto. E poi cosa ce ne facciamo di una...

- Guarda che bella questa! Adoro il design post-industriale.

Sono convinto che la poltroncina post-industriale in realtà non sia un mobile. È un orrendo cubo di lamiera grigio e giallo, che doveva avere di certo qualche funzione in qualche fabbrica dismessa. Come in quei filmati dei crash test delle automobili, vedo il mio mignolo sinistro schiantarsi a rallentatore contro l'acciaio della poltroncina.

PUTTANA QUELLA BASTARDA IMPESTATA!

Un fruscio di coperte e un leggero spostamento d'aria.

Per essere un cetaceo, devo ammettere che è piuttosto veloce.


Ore 20:30

Tra poco dovrebbe passare l'infermiera con gli antidolorifici. Lo spero perché il mignolo mi pulsa come il woofer di un rave. E comunque non è niente a confronto del braccio e soprattutto delle costole, una pugnalata a ogni respiro.

Lei è seduta a fianco al letto, mi sorride e mi tiene la mano. Durante la cena mi ha tagliato il petto di pollo e mi ha imboccato, ripetendo in continuazione quanto le dispiace e io le credo.

- Amore, non preoccuparti se non riesci a masticare bene. – mi dice. - C'è un dentista amico di mia cugina che fa miracoli.

La guardo con l' unico occhio sano e ricordo il giorno del nostro matrimonio.

- Ti amo perché sei una persona forte. - le dissi

Lei mi guardò con gli occhi di una ragazza innamorata e rispose: - Certo, e te lo dimostrerò ogni giorno.

Se non fosse per le costole, riderei di gusto.

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Commenti degli utenti

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Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente

Ho trovato molto bello il titolo, e anche il sottotitolo, se così possiamo chiamarlo. Hai scritto una cosa assurda, ma gustosa, come le uova alla senape berlinesi - provare per credere - a metà fra un emulo di Cronenberg, e un discepolo indiretto di Bacon (il pittore), con un pizzico di Ceronetti, uno spruzzo di Chaïm Suotine (anche lui pittore) e un nonnulla di George Bataille. Il tutto agitato, non shakerato, come un Martini fatto bene.Segnala il commento

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Violeta ha votato il racconto

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DONATO ROSSO ha votato il racconto

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Tella ha votato il racconto

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Helena ha votato il racconto

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Sofia Nebez ha votato il racconto

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Urbano Briganti ha votato il racconto

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Silvia Lenzini ha votato il racconto

Scrittore

Cioè? Ti ha dato un fracco di legnate perché l'hai svegliata? MiiiiiiiSegnala il commento

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Adriana Giotti ha votato il racconto

Esordiente

Mai svegliare i pachidermi: sono pericolosissimiSegnala il commento

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Barbara ha votato il racconto

Esordiente
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di Robydrum

Esordiente
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