Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

Crick anatomico in piumadoca

Pubblicato il 30/08/2021

Breve racconto, parte di una raccolta dal titolo "STORIE URBANE DI ORDINARIO DISAGIO"

41 Visualizzazioni
12 Voti

Giacomo non viola la legge; Giacomo rispetta gli anziani e gli animali; Giacomo ha una condotta irreprensibile e nella vita lavora duro e va avanti. Giacomo ha una laurea e lavora in un call center, ma non ha grosse pretese: solo gli piacerebbe avere più spazio e tempo per i propri pensieri. Non dorme da giorni, Giacomo, ma per nessun motivo in particolare: stare sveglio a fissare il soffitto sembra semplicemente più facile che addormentarsi. Ora se ne sta seduto alla sua postazione, con l'auricolare ben innestato nell'orecchio, e mentre fornisce ad un pensionato chiarimenti sulle modalità di pagamento e le agevolazioni rateali per l'acquisto di un montascale austriaco, Giacomo pensa al suo ritorno a casa, al viaggio di quarantacinque minuti in Panda per tornare in periferia, alla macchina che fa viaggiare sempre di terza: controllo perfetto del mezzo, sicurezza e affidabilità. E pensa all'amore, che si costruisce col tempo, con la fiducia, con la pazienza e il compromesso; mai tirare la corda, niente eccessi, mostrare affidabilità e solidità: questo è il trucco per un amore vero, perché l'amore non è una corsa in macchina in discesa, è una salita ripida e lunga che va affrontata con cautela e controllo di sé... l'amore va preso di terza per arrivare sani e salvi alla meta.

- Quello che le proponiamo è un modello più avanzato: può essere installato su qualsiasi tipo di scala senza interventi invasivi, e può scegliere lo stile della seduta...

Nell'ambiente si diffonde, assieme all'aria condizionata, la musica della radio locale, appena un sottofondo, dagli altoparlanti incassati nelle pareti di cartongesso e poliuretano espanso. La musica e la voce del giovane Marcello arrivano debolmente dalla cassa accanto a lui. Giacomo non vuole ascoltare, per principio, non vuole essere emotivamente deconcentrato dalla musica. Ma infine, si piega lentamente verso la fessura, le sue percezioni del tutto assorbite da questo debole suono. La musica é come un immenso aspiratore che lo risucchia. Così, mentre gli operatori truffano consapevolmente le attese degli utenti e negli uffici più in alto gli imprenditori, gravi nei loro grigi completi, decidono come va regolato il mondo, Giacomo scivola attraverso le fessure. Crede di liquefarsi, scendendo fin giù. Il suono si fa sempre più forte e l'ambiente più caldo man mano che i cavi in rame in cui scorre si avvicinano alla fonte del suono. Infine sgorga, letteralmente, come flusso d'energia tra le onde sonore che escono dalle casse, solo per rientrare in un altro antro, un orecchio, e per quello tramite canali sconosciuti, passa attraverso una gola, calda, umida, vibrante, e ancora fuori in un fiato, e ancora attraverso l'orecchio, ancora dentro di lui, trascinato e sospinto, eccitato e liquido attraverso il meraviglioso corpo di Marcello che emana, che è musica.

Lo risveglia la voce gracchiante del pensionato, l'auricolare scivolato da un lato, la bava che cola su di esso dall'angolo della bocca; un'occhiata al counter sul monitor del pc: si è addormentato solo 5 minuti. E il pensionato? Gli sta raccontando qualcosa sulla sua vita, sul rischio, sui rimpianti.

Corre fuori, Giacomo, verso la Panda; la mette in moto, ma quella recalcitra: tira l'aria e la porta ai limiti dell'ingolfamento, dà gas e parte: la seconda arriva da sola, e la tiene quel tanto che basta a raggiungere la forza che ci vuole per assumersi le proprie responsabilità di guidatore ed uscire in strada; e là, con una consapevolezza nuova, quella del rischio non calcolato ma indispensabile, innesta la quarta; è soddisfatto, Giacomo, a lui basta già così, ha un po' di spazio e di tempo in più per i suoi pensieri, a quella velocità. Ma come se certe cose scegliessero il loro momento per accadere, e quel momento fosse proprio ora, il cellulare squilla e Marcello gli grida forte: "Mollala o tirala, come vuoi, ma vieni a sentire che pezzo!" E Giacomo pensa che di quinta sulla strada dell'amore potrà uscire fuori strada, ma almeno ce l'avrà messa tutta per viverselo appieno; o forse potrà prendere una buca del cazzo e forare, ma chi se ne frega quando ti porti dietro nel cofano un crick anatomico in piumadoca. E la quinta, non si sa bene come, entra da sola.

Logo
4221 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (12 voti)
Esordiente
7
Scrittore
5
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large 20201204 181343.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20210203 wa0000.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Annacod ha votato il racconto

Esordiente

Il disagio emerge e il ritmo è ben scandito. PiaciutoSegnala il commento

Large img 20210705 011756.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Ti Maddog ha votato il racconto

Scrittore

Tanti, forse troppi Giacomo, soprattutto quelli dell'incipit, potrebbero anche essere eliminati dal testo per renderlo più fluido. Mi chiedo anche cosa porti Giacomo, risvegliatosi dopo essersi appisolato 5 minuti (possibile che accada davvero? Se sì, Giacomo deve aver fatto After per parecchie notti :) ) a correre fuori, prendere la Panda per andare dal suo Marcello; che la musica e la voce di Marcello, mentre si è assopito, gli diano una rivelazione sull'amore mi sembra un po' una cosa forzata, giusto per dare all'autore l'aggancio per poter riprendere e scardinare quella metafora sull'andare con la terza. Forse una sana foia del corpo di Marcello sarebbe stata scelta più onesta? Faccio domande, ma non ho risposte :) Bel soggetto, e bel titolo, ma ci lavorerei ancora. Bau! :) TiSegnala il commento

Large attorno alle 3 cime.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Maceto Pobbi ha votato il racconto

Esordiente

Non l’ho capito, ma mi è piaciuto lo stesso.Segnala il commento

Large 20190901 154005.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Marco Verteramo ha votato il racconto

Scrittore

Sì, il disagio emerge Bella scritturaSegnala il commento

Large default

Kenji Albani ha votato il racconto

Esordiente
Large 195c7c5a e533 438e 9500 78317f6489ab.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

blu ha votato il racconto

Esordiente
Large messaggio dell imperatore d2edb2ba d29c 49af bf26 49f968c048a9.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

. ha votato il racconto

Esordiente
Large mare di giorno.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

azzurro_90 ha votato il racconto

Esordiente
Large default

gionadiporto ha votato il racconto

Scrittore
Large default

Anonimo ha votato il racconto

Scrittore

niente male, bel ritmo.Segnala il commento

Large 7b46ed85 4004 4f09 b544 86323d274390.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Silvia Lenzini ha votato il racconto

Scrittore

Bello, ben congegnato. Molto efficace la spaccatura tra il mondo fuori e il mondo interiore di Giacomo.Segnala il commento

Picture?width=200&height=200&s=200&type=square&redirect=true

di Maria Sila

Esordiente
Underfooter typee
Underfooter lascuola
Underfooter news
Underfooter work