leggere e scrivere online
Small cover.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

Di cani, bambine, ed altri animali feroci.

Pubblicato il 11/07/2019

50 Visualizzazioni
15 Voti

Se credessi in dio, farei risalire tutto ai miei vent’anni, al giorno in cui con un sasso spaccai il cranio di quel cane. Tutto quel pelo e le fauci e gli occhioni infiammati, le labbra ritratte sul biancore dei denti. Ho avuto paura. Mi sbrana, ho pensato, e raccolto il sasso gliel’ho scagliato contro. Ha sollevato il muso, stupito dal colpo, ed è crollato. Secco. Sono scappato, neanche avessi ucciso un cristiano.

E quando sollevando la copertina ho capito che Samuela il taglio cinesino degli occhi non l’aveva ereditato da zia Giulia ma dal gioco di capriole dei cromosomi, allora ho ripensato al cranio di quella bestia e all’occhio di Dio che, prendendo nota di tutto, dieci anni dopo era lì a farmela pagare.

Ma non credo in dio, e questa bimba dalle labbra a peperone e dagli occhi a mandorla è mia figlia.

Certo, mi chiedo come sia possibile, Samuela. Io e tua madre quel giorno ti abbiamo proprio voluto, ci abbiamo dato dentro proprio con gusto, con tanta foga che non volevo smettere di goderne, perché tutto fosse fatto per bene. Proprio qui su questo letto, e la radio trasmetteva Piazzolla ed il frigo anche, ronzando, pareva andasse a tempo.

Ed invece eccomi qui, tua madre a far la spesa ed io e te a studiarci ancora mille volte. Studiare i tuoi alluci discosti dalle altre dita, e tu i miei baffi che tanto ti fanno ridere. Questo sai farlo bene. Ridi di gusto. Ridi schioccando la lingua e sbavandoti un po’, serrando due barchette di ciglia nere. E mi chiami: Gapalà.

Varcata la soglia di casa mia non sono più Silvio Tramesti, quarant’anni, architetto. Divento Gapalà. A me non è dato il privilegio di tua madre, restare se stessa: mamma. No, io sono Gapalà. Gapalà che ti tiene sulle spalle quando vengono i nonni in visita e che ti fa il solletico per mostrare agli zii quanto sei dolce. Gapalà che ti fa le coccole quando in ascensore dicono “mamma mia che capelli lunghi e neri e belli che ha questa bambina!”.

Sai cosa sogna la notte, Gapalà?

Che giorno dopo giorno tu ti apra come una bambolina russa, e che via via vada facendoti più piccola, una Samuela dentro una Samuela dentro una Samuela, sino a sparire del tutto.

Ridi, ridi, che la mamma t’ha fatto gnocca, uno gnocco di carne grassa e senza spirito. prima mi limitavo a pensare che tu fossi buffa e che io ti volessi bene. Adesso sai cosa penso? Che sei brutta e che ti odio. Odio quando ficchi le mani nella minestra bollente e mi costringi a provare pena per te. A preoccuparmi. Odio vedere tua madre pettinarti e vestirti e spogliarti e giocare con te.

Sfortunella bimba mia, papà tuo non ti ama.

Papà ti nasconde nella tasca più segreta del portafoglio, ed il faccino tuo buffo è schiacciato tra 50 euro, le carte di credito, dal tagliando della coramina e dal ritaglio di un quotidiano: “questo maiale è nato con due teste”.

Vedi? Lo vedi che ti pizzico e non piangi? E più stringo e più tu sorridi? Ridi e ti dondoli e dici Gapalà. Gapalà ti odia. E sorridi ancora, e allora mi alzo e ti do uno schiaffo. E per la prima volta, dal giorno in cui hai aperto gli occhi, reagisci. Dilati le narici, ritrai le labbra e digrigni i denti, ed i tuoi occhi sono pieni di odio. Un rantolo feroce di rabbia.

Afferro il posacenere e lo stringo forte nel pugno, sino a provarne dolore.

Fisso la tua fronte. E tu ti rilassi, congiungi le mani e protendi il tuo corpo, offrendo alla mia rabbia l’ostia limpida del tuo viso.

Sorridendo a Gapalà.

Che si irrigidisce e cade in ginocchio, piangendo sulle tue gambe di bambina.

Logo
3494 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (15 voti)
Esordiente
15
Scrittore
0
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large 64632 1397263856044 2158801 n.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Otorongo ha votato il racconto

Esordiente

Bello e tremendo come la pazziaSegnala il commento

Large img 1431.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Paolo Sbolgi ha votato il racconto

Esordiente

Bello e crudele. Con tanto stile e un finale inaspettato Segnala il commento

Large default

camaleoman ha votato il racconto

Esordiente
Editor
Large img 2435.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Barbara ha votato il racconto

Esordiente
Picture?width=200&height=200&s=200&d=mm

Paul Olden ha votato il racconto

Esordiente
Editor

Ben scritto, ottimo stile. Quanto alla trama, spero sia di fantasia: troppo dura, non ce la faccio. Segnala il commento

Large c1d95d75 cf89 4a0c ae7e adbd372f1fe8.jpeg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Ondine ha votato il racconto

Esordiente

Dolore e rabbia e sentimento ricordi e casualità.Tutta la nostra umanità e la nostra fragilità. Molto belloSegnala il commento

Picture?width=200&height=200&s=200&d=mm

Laura Chiapuzzi ha votato il racconto

Esordiente

Letto senza tirare il fiato. Tenero e coraggioso. BellissimoSegnala il commento

Large 1556961005612516394346.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

ANNA STASIA ha votato il racconto

Esordiente

Siamo umani. Nel bene e nel male Segnala il commento

Large img 20190709 175137.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Lisa Ma ha votato il racconto

Esordiente

Quanta sofferenza che percepisco. Bello. Segnala il commento

Large 15555454466582416039871372586699.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Violeta ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Etis ha votato il racconto

Esordiente
Large fb img 1455357798620.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Hollyy ha votato il racconto

Esordiente
Large studio 20181207 231846.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente

Piccolo capolavoro, per il fil rouge tra il cane e tua figlia anzitutto, e per tutto l'amore sparso tra la rabbia e la paura; Segnala il commento

Large garry stretch of circus of horrors .jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Lorenzo V ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Tella ha votato il racconto

Esordiente
Large default

di esteban espiga

Esordiente
Editor