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Non-fiction

Ebook batte libro 9-1

Pubblicato il 23/06/2020

Superato il pregiudizio del contatto fisico con la carta?

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21 Voti

Degli ultimi dieci libri letti, nove sono ebook (il solo cartaceo è un regalo).

Toglietemi tutto ma non il mio e-reader.

I vantaggi sono palesi:

– dematerializzo i libri (risparmio spazio e carta)

– compro ebook a prezzi ridotti

– leggibilità massima in ogni ambiente e situazione (al sole, sotto l’ombrellone o con la luce flebile del comodino vicino al letto)

Per quanto mi riguarda, ebook batte libro 9 a 1.

La sonora vittoria, però, non esclude le passeggiate in libreria.

Respirare quell’antica atmosfera magica, annusare le bollicine di cultura, sbirciare la quarta di copertina di un nuovo romanzo, incontrare scrittori e partecipare ad eventi restano appuntamenti fissi.


Vivere e frequentare la libreria non contrasta affatto col mondo digitale degli ebook.

Così come il tabù del contatto fisico con la carta può essere facilmente superato.

Basta provare.
D'altronde, gli mp3 sono l'apripista e li abbiamo accettati senza grossi choc.

Qualcuno ha nostalgia di un vecchio CD?

Oppure siamo ben felici di aver dematerializzato i brani musicali?


Libro e ebook, due modi complementari di frequentare la medesima galassia.

Perché alla fine, ciò che conta non è il mezzo col quale viaggiamo tra le pagine di una storia affascinante.
Possedere un libro non significa amarlo di più.
E' solo una sensazione fisica, un appagamento dei sensi ma nella mente, non resta la copertina sgualcita oppure la pagina con lo spigolo piegato come segnalibro.
Nella mente, a fine lettura, resta l'amore per quell'avventura fantastica, l'aver partecipato alla vita dei protagonisti, seduti allo stesso tavola la sera a cena, aver pianto e provato i loro stessi sentimenti di amore o dolore.

Un romanzo resta magico se lo consumiamo attraverso un lettore oppure scoprendolo dallo scaffale impolverato della libreria di casa.

Dopotutto, l'ebook è l'evoluzione bellezza.
E tu non puoi farci nulla :-)

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nadelwrites ha votato il racconto

Scrittore

È uno scontro tra praticità ed eleganza. Mi dichiaro neutrale, però: per motivi tecnici, sto optando per una soluzione ibrida e non mi trovo male.Segnala il commento

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Giorgia Nicolini ha votato il racconto

Esordiente

Il problema dell'ebook è che spinge molte persone ad abbandonare le librerie, magici luoghi senza tempo che andrebbero protetti ad ogni costo. Non potrei immaginare una vita senza di esse. Degli e-book invece potrei fare tranquillamente a meno.Segnala il commento

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Luca82 ha votato il racconto

Esordiente

Volendo esser concreti (non importa come, l'importante è leggere), posso tranquillamente affermare di essere d'accordo con l'autore. Tra l'altro, i vantaggi dell'ebook sono evidenti e innumerevoli (ben evidenziati nel testo). In verità, faccio molta fatica a rinunciare al piacere di leggere alla "vecchia" maniera. Quindi, sono per una via mediana: va bene l'ebook, ma ogni tanto è bello anche rispolverare il caro libro cartaceo.Segnala il commento

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Stefano Adesso ha votato il racconto

Scrittore

Sono spaccato. Spesso mi è capitato di pensare che dovessimo liberarci proprio del concetto di libro. Tanto cartaceo quanto digitale. Mi pare una sovrastruttura, è limitante, spesso non coincide coi miei desideri di lettura quando voglio leggere e di scrittura quando voglio scrivere. Vanno cercate nuove forme. Ma se proprio feticcio dev'essere, allora che lo sia fino in fondo. Cartaceo.Segnala il commento

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. ha votato il racconto

Esordiente

Il libro lo puoi leggere anche a lume di candela, l'ebook no. Vi sono incunaboli antichissimi che resistono al tempo, non so se l'ebook farà lo stesso o svanirà in un Blackout di un prossimo futuro Segnala il commento

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Laura Chiapuzzi ha votato il racconto

Scrittore

Franco mi ha anticipata. Concordo con lui in tutto.Segnala il commento

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Violeta ha votato il racconto

Esordiente

Libri di carta in prestito dalla biblioteca :)))Segnala il commento

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Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente

Sono in (quasi) totale disaccordo: l'Ebook ha il grosso vantaggio di essere molto "capiente", trasportabile e multitasking. Ma tenere in mano un libro cartaceo per leggerlo, sfogliarne le pagine, "sentire" la carta con le dita, scorrere le parole impresse sulle pagine, fermarci, tornare indietro, avanzare, sono tutte sensazioni, che l'ebook non potrà mai darci. La stessa cosa vale per i dischi in vinile, per i Cd, per le gloriose musicassette, e perfino per i nastri del vecchio stereo 8, senza contare i tape a bobine grosse. Forse non lo sai, ma ci sono ancora moltissime persone che comprano, collezionano e ascoltano musica in vinile ed in cd, tanto che la produzione del vinile, nel 2019, ha superato quella dei cd... facendo concorrenza perfino agli altri supporti digitali. Senza contare che una quantità incredibile di "musica" non é mai stata digitalizzata, come la maggior parte della letteratura di tutti i secoli che precedono l'ultimo ventennio. Per cui, la questione è molto più "ampia" di come la descrivi tu. Senza scomodare Umberto Eco, direi che i supporti e i device digitali sono comodi ed essenziali, per informarsi, studiare, approfondire, leggere... scrivere, ma sono un'altra cosa, per l'appunto, che non è paragonabile all'esperienza analogica. La cosa migliore, sarebbe "usarli entrambi" per continuare a percepire le "differenze" che esistono tra le due modalità. Sono le "differenze" che ci arricchiscono, anche nel modo che usiamo per esperirle. Segnala il commento

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Raffocinematic ha votato il racconto

Esordiente
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Davide Marchese ha votato il racconto

Scrittore

Io sono uno con una mentalità così ottusa che credo ancora che la carta sia come un mattone... Ma viva la tecnologia!!! :-)Segnala il commento

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Dalcapa ha votato il racconto

Scrittore

Dissertazione ben scritta che va a toccare nervi molto sensibili. Per quanto mi riguarda frequento entrambi. Ho una libreria enorme nascosta dietro lo schermo del mio ebook, e non c'è che dire, è comodo, ma ho quasi altrettanti libri a occupare scaffali per tutta la casa. Credo che la questione sia il piacere di leggere… poi, sinceramente, per mio gusto personale, le pagine sotto le dita, il profumo della carta, e l'amico librario che te la vende… sensazioni insostituibili. Un bravo per come hai scritto e come ci hai coinvolti tutti.Segnala il commento

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blu ha votato il racconto

Esordiente

mai utilizzato un eBook ... :-) anche se tutto (quasi) e’ possibile Segnala il commento

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Amid Solo ha votato il racconto

Esordiente

Libri di carta Segnala il commento

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Anonimo ha votato il racconto

Esordiente

Amo i libri di carta, ma il formato elettronico è un genere diverso, non si possono fare paragoni! Ma credo che il futuro prossimo è tutto per e-book. Segnala il commento

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Adriana Giotti ha votato il racconto

Scrittore

Premio la tua scrittura, ma mi oppongo! Ha ragione Eco.Segnala il commento

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Tella ha votato il racconto

Scrittore

Concordo con Silvia Segnala il commento

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Silvia Lenzini ha votato il racconto

Scrittore

Per ora resto fedele alla carta, con tutto l'amato cliché dei sensi coinvolti. Però sono possibilista, magari mi converto dopo queste tue belle considerazioni.Segnala il commento

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Anonimo ha votato il racconto

Esordiente

Dissento. Ho comprato un lettore di ultima generazione. Ogni tanto lo spolvero e questo è tutto quello che mi limito a farci. Un libro di carta è amore a prima vista, nulla potrà mai cambiare questa magia. Segnala il commento

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Federico D. Fellini ha votato il racconto

Scrittore

Sono d'accordo!Segnala il commento

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Sofia Nebez ha votato il racconto

Esordiente

Dissento: toglietemi tutto ma no i libri di carta!!!!Segnala il commento

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MargheMesi ha votato il racconto

Esordiente

L' e-book è l'evoluzione, ma io posso farci qualcosa, ossia scegliere quale specie mi corrisponde. Non riesco a non citare Umberto Eco, quello che scrive sul tema in una delle sue indimenticabili "Bustine di Minerva": "Ci sono due tipi di libro, quelli da consultare e quelli da leggere. I primi (il prototipo è l'elenco telefonico, ma si arriva sino ai dizionari e alle enciclopedie) occupano molto posto in casa, son difficili da manovrare, e sono costosi. Essi potranno essere sostituiti da dischi multimediali, così si libererà spazio, in casa e nelle biblioteche pubbliche, per i libri da leggere (che vanno dalla Divina Commedia all'ultimo romanzo giallo)." Sulla funzionalità dell'e-book nulla da dire, anche io, ogni tanto, leggo e-book, ma sempre con un senso di mancanza, di assenza. Ancora una volta, con Eco (ubi maior...) "i libri da leggere non potranno essere sostituiti da alcun aggeggio elettronico". Segnala il commento

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di mariomonfrecola

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