Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

Elia si incammina in orazione verso la Scala dei Turchi per sentire le creature n silenzio del mondo

Pubblicato il 21/04/2020

18 Visualizzazioni
8 Voti

Elia camminava lungo le brezze marine del litorale Realmontino, nei pressi della Scala dei Turchi, sentiva il rumore soave del vento che spingeva il mare ha seguirlo in note, e gli strilli grotteschi dei gabbiani in volo si univano al coro; a sentire questi suoni Elia si ricolmava di serenità e pace, e pregava ancor più stretto al suo Dio plasmando il suo spirito dentro la sinfonia d'amore che il Creatore operava attraverso le sue creature. Non vi era nessuno in giro, tranne i pesci che ogni tanto spuntavano con le loro testoline e con gli occhioni quasi incuriositi dalla presenza del Profeta,q ed Elia li salutava tutti e li benediceva infinitamente. Sembrava che tutti volevano la sua benevolenza perché anche i gabbiani giravano sopra di lui, forse sperando che gli desse qualche merendina come a volte facevano i turisti che affollavano d'estate la Scala dei Turchi.

Elia diceva:"Grazie mio Dio di tanta magnificenza che hai impresso nelle tue opere da bravo artista unico che sei ci hai deliziato di tante creature così belle e colorate, così aggraziate di arte fine.

E nel mentre diceva questo, uscì dalle sterpaglie e dai rovi della spiaggia sabbiosa un serpente verde e azzurro che sembrava volesse mimetizzarsi con le acque smeraldate della costa; Elia non ebbe paura, anzi il serpente lo attirò molto sull'osservazione, perché non aveva visto un colore così bello finora, diede i passi più veloci e lo seguì fino a quando il serpente si rintanò in una fitta vegetazione di siepi spinose. Il quadro marino riattirò la sua attenzione perché a largo vide delle pinne di orche o di delfini, guardò concentrato su quelle pinne per vedere meglio ogni minimo particolare , non era un fatto abitudinale che delfini apparivano nelle coste Agrigentine.

Pregò che fossero orche perché non ne aveva mai viste di presenza, e lui amava molto le orche, li trovava molto simili a se stesso: docili ma imprevedibili, mansueti ma potenti, liberi ma sociali ed intelligenti.

"Ok Signore falli avvicinare qui da me!" disse, e si mise a colpire con le mani l'acqua con potenza per farsi sentire.

Ed ecco che emersero di nuovo e venivano verso di lui che stava in acque basse però in certi punti vi erano delle buche che gli coprivano il petto, circolari ed ampi 2 metri di diametro. Le pinne adesse stavano a circa 30 metri da lui ed erano orche, 2 orche grandi 7 metri circa o 9 e si vedeva nel loro fianco la striscia bianca. Elia era felicissimo, anche perché aveva molto pregato che quei luoghi divenissero paradisi terrestri pieni di ogni creatura vivente dalle più belle e grandi a quelle più piccole. Si mise subito nella parte bassa ma vicino alla zona profonda 3-4 metri. Le orche muovevano le teste in gesto di voler giocare e divertirsi, o volevano pure loro del cibo si stava lui chiedendo.

Ne accarezzò il fianco di una e poi dell'altra, e si sentiva potente e fiero di essere figlio di Dio, padrone di tutto il creato, e gioiva della misericordia di Dio che gli fece quel dono grande.

Disse a Dio: "ti amo e amo tutte le tue creature, benedicili e moltiplicali infinitamente",  e alle due orche disse:

" vi voglio bene! proteggete le coste nostre da ogni male e rimanete sempre in queste zone che io non vi farò mancare mai niente, ve lo giuro!", l'eccitazione e l'emozione stavano salendo fino all'estrema saturazione.

Le orche sembrava che cantassero e che lo invitavano ad entrare nell'acqua, ma Elia non si sentiva pronto perché non conosceva bene le orche e l'acqua era freddissima; allora fece di più per loro consolazione,  li accarezzò sul musetto e poi li baciò,

e le orche consolate sembravano amarlo di più, e comunicavano con lui con segni del capo di approvazione e felicità e con il corpo facevano dei giri su se stessi, che emozionarono Elia; non aveva mai provato così tanta felicità in vita sua sulla terra tranne che nei momenti di grande unione con Dio e con Maria.

Gli venne l'idea di chiamarli Gesù e Maria e loro sembravano più contente di questo e saltarono dall'acqua.

Elia si accorse che stavano dei turisti ad osservare tutta la scena a circa 300 metri sulla prominenza del monte che guardava in prospicenza la costa e benedisse anche loro, affinché divenissero come lui plasmati nello spirito di tutte le creature dentro il flusso del Divino Volere. Le orche si congedarono da Elia con due salti nell'acqua a il gruppetto estasiato da lontano filmavano tutto e applaudivano emozionati.

Elia disse a Dio che vi sia pace e amore fra tutte le creature ed il male scompaia per sempre dal mondo, questo lo creo con l'Onnipotenza Divina d'Amore e di Luce e con la massima sua velocità adesso.

Logo
4616 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (8 voti)
Esordiente
6
Scrittore
2
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large img 1371.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Federico D. Fellini ha votato il racconto

Scrittore
Large img 2435.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Barbara ha votato il racconto

Esordiente
Large ll mare dei surrealisti.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

. ha votato il racconto

Esordiente
Large screenshot 20221107 000309 samsung internet.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Violeta ha votato il racconto

Esordiente
Large 20220806 144353.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Helenas ha votato il racconto

Esordiente
Large 20210422 011503.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Sofia Nebez ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20200226 075137 754.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

paroleemusica ha votato il racconto

Esordiente
Large dada.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Davide Marchese ha votato il racconto

Scrittore
Large win 20210713 10 57 29 pro.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

di Messina Giuseppe

Esordiente
Underfooter typee
Underfooter lascuola
Underfooter news
Underfooter work