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Poesia

espressione antisintetica di una impasse

Pubblicato il 29/08/2022

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ci sono lunghe e collinari piantagioni di parole strane, in questo paese. si coltivano in varie stagioni mele di terra, e frutti, e occhi. e quante sfumature, chiusure, ascelle facili.

i bambini sono in fila di serpente per un treno molto presto dopo il latte, si cresce in fretta, e sette è un numero ancora mitico.

ci sono lingue come ponti vellutati sopra i fiumi dei fatti involontari, anche interiori, o portoni sulla nudità dorata; niente di sessuale intendo e tanto di muscolare: allenare l'espressione di un bene in poche frasi. è come un carnevale, fingere di mascherare, sperimentare.

e dico a te, poeta, dell'immenso dettaglio. del paesaggio. ci sono gesti che non sono decisioni, nemmeno una serie di azioni. uova, si sa, è qualcosa che nasce. triturare finemente i gusci ( immaginare ), per la sabbia coprente gli spifferi, che sarà freddo l'inverno e la vita creativa.

è come camminare sullo zucchero, dicono siamo burattini del dolore e del piacere, di tanto in tanto resi liberi dalla nostra creatività.

ma quale l'effetto dell'assistere spesso all'uccisione della musica da parte estranea?

hanno parlato di una libertà che disorienta. da qui i problemi col dativo e col perdono, sostando in un senso che mi porta lontano da voi, da me. la netta direzione di un fallimento.

questa pancia non si trova sulla mappa di nessuno, e il telefono non suona da diversi giorni. a ore piene la bilancia scrive un peso come di passato. sentirò forte il mio tuorlo in ogni silenzio, o rinuncia la vita a soffiarmi le stelle? un bruciore somigliante all'espellere i resti del sangue, la scusante.

e dico a te, poeta, che da ovunque sai odiarci con dolcezza, che l'estate è tramontata da un pezzo, in questo paese. eppure dietro un'alba mi vestirò del nome più ambiguo, e un filo di inchiostro, e busserò al balcone del tuo caffelatte, accanto al fiorista, dipingerai di rugiada le mie scarpe e avrai un raggio di sole in un vaso e tutto il resto.

era quasi un'ossessione, da piccolo, la cottura. succede tutto nei primi minuti, srotolarsi e altrimenti rinsaldarsi. ogni tanto scruto ancora la possibilità del persempre. in certi casi non siamo solamente idealizzazioni, ci sono ospiti ottimi in qualche antro, non dico nascosti ma forse intenti. succede senza dirsi niente.

non mi aspettano dunque tergiverso. o forse qualcuno è partito, ci sono persone con interessi costanti. che dubbio sabbatico. e magari poi la sintesi, la sintassi, la sintonia. 


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Violeta ha votato il racconto

Esordiente

Molto molto Segnala il commento

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blu ha votato il racconto

Esordiente

un tappeto berberoSegnala il commento

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Marco Verteramo ha votato il racconto

Scrittore

Io penso all'idea di libertà nell''esprimersi del poeta, che poi chi è un poeta, io dico che non esiste, non è definibile, e comunque tramite forma spontanea autentica del geyser, senza costruzioni e impacchettamento industriale 🌷 Segnala il commento

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Anonimo ha votato il racconto

Esordiente
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esercizi ha votato il racconto

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Editor

mitico.. mitica! Segnala il commento

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Raffaele 57 ha votato il racconto

Esordiente
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sinapsineuronica ha votato il racconto

Esordiente

Mi sono tuffato nella tua poesia e sono riemerso rinfrancato e cianotico. Adesso sono in impasse... tra poco mi arriva l'espressione antisintetica e per oggi sono a posto. Ora passo dal medico... mi faccio dare qualcosa per la cianosi, di andare in giro bluastro non mi va. Segnala il commento

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Italo ha votato il racconto

Scrittore

Molto interessante. Sarebbe andata bene nei racconti, per la lunghezza e i concetti, ma in fondo questo è il tuo modo di portare. Segnala il commento

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Antonio Tammaro ha votato il racconto

Scrittore

...ogni tanto scruto ancora la possibilità del persempre... sei davvero unica!Segnala il commento

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Katzanzakis ha votato il racconto

Scrittore

Se davvero la poesia potesse renderci più liberi...spesso è il contrario, ci lascia davanti ad impasse insuperabili. Poetica riflessione.Segnala il commento

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Messina Giuseppe ha votato il racconto

Esordiente

Bella Arte!!Segnala il commento

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Un fiore ha votato il racconto

Esordiente

A tratti pare diretta a tratti pare costruisca perifrasi e circumlocuziomi, giri di parole insomma. Molto buona. Segnala il commento

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Davide Marchese ha votato il racconto

Scrittore
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di Roberta

Scrittore
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