C'è stato un tempo

in cui ho creduto d'essere immortale.

C'è stato un tempo

in cui ho voluto essere invisibile.

C'è stato un tempo

per le bugie,

per le bassezze,

per le chimere

e per il fuoco nell'anima.

C'è stato un tempo

in cui avrei voluto morire.

Poi è giunto il vizio dei ricordi,

per dimostrare di aver vissuto.

I lunghi vuoti

e gli interminabili silenzi,

per non dimenticare la capacità di soffrire.

È tutto nascosto in fondo al cuore.

A volte un ricordo sfugge al controllo,

ma la vigile mente

lo riporterà nella sua prigione.


Con la disciplina,

ho cancellato anni interi.

Con le unghie,

ho trattenuto i pezzi del mio cuore.

Con la mente,

ho controllato il trascorrere delle ore.


Sotto lo sguardo del cielo

scorrono le nostre vite.

Alzo gli occhi al cielo,

che è l'unica cosa che ci resta,

quando sentiamo di aver perso tutto.

Qualunque cosa succeda,

alzo gli occhi al cielo,

perchè il cielo non cade mai.