Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

Il fungo

Di Francesco Manciola - Editato da francescomancio
Pubblicato il 19/11/2018

una vacanza nel bosco tra padre e figlio viene turbata da un fungo misterioso.

80 Visualizzazioni
27 Voti

Erano arrivati all'ultimo giorno della loro vacanza. Per il secondo anno padre e figlio avevano trascorso una settimana nella casa sull'albero.

Quello che piaceva di più al figlio era infilarsi nel sacco a pelo dopo la partita a scacchi serale e osservare gli scoiattoli rincorrersi sui rami mentre faceva colazione.

Si erano alzati molto presto per andare in cerca di funghi. Il bosco iniziava a colorarsi di rosso e l'aria umida era carica di aromi legnosi. Mentre avanzavano sul tappeto di foglie tra i grandi faggi i due si scambiavano poche parole sotto voce. Una delle regole che lui gli aveva insegnato era che nel bosco bisognava comportarsi come in un tempio: con devoto rispetto.

Nel punto in cui erano giunti, poco distanti da un ruscello, la vegetazione era meno fitta. Lì trovarono alcuni funghi. Il padre ne raccolse uno e lo mise bene in mostra sotto un raggio di luce. "Lactarius Sanguifluus. Lo riconosci per il colore arancione, le lamelle smussate qui, vedi? E perchè se lo tagli così rilascia un liquido resinoso. Si può mangiare, ma è un po' piccante. I vecchi lo usavano per alzare la pressione del sangue ".

Dopo alcuni passi tra le felci ne raccoglieva un altro e lo sollevava sorridendo. "Alla tua età questo qui non lo trovavo mai: il Boletus Frigidus. Strano trovarlo in questa stagione, di solito è più tardivo. Ha la cuticola, questa pellicina qui sopra, leggermente azzurrognola e per il resto è come un classico porcino. Annusa, senti un profumo di nocciola? Ancora mi sogno la pasta al forno che faceva tua madre con questo fungo".

Da un ramo un passerotto planò sopra le loro teste e andò a posarsi vicino al ruscello.

Poi qualcosa catturò l'attenzione del padre. I due si avvicinarono ad una collinetta sulla sommità della quale si stagliava un grande castagno morente. Tra le radici nodose trovarono un fungo violaceo che sembrava pulsare. Più si avvicinavano al fungo e più sentivano un leggero rumore intermittente simile a un sibilo.

Il padre scattava foto in silenzio. La natura sapeva essere sempre sbalorditiva e sofisticata.

"Sono stanco papà, torniamo a casa?".

Percorsero la via del ritorno senza parlare e facendo piano per sentire se il fungo nel cestino respirava ancora. Tornarono alla casa sull'albero e riposarono un po'. Mentre il bambino si attorcigliava nel sacco a pelo, l'uomo sfogliava i suoi testi alla ricerca di qualche informazione. Ma nei manuali quel fungo non esisteva.

Il responsabile dell'ufficio micologico li fece accomodare su due sedie di fòrmica azzurra. Aveva appena finito di sistemare un faldone su una scaffalatura zincata. Alla vista del fungo inforcò gli occhiali che teneva a tracolla e cominciò a tormentarsi la barba. Scrutava quel bizzarro esemplare con lo sguardo torvo. Stava per inciderlo, ma se lo portò prima all'orecchio e rimase due o tre minuti in ascolto. Allora uscì dalla stanza e rientrò con un registratore impolverato fischiettando quello che al padre era sembrato un pezzo dei Beatles (Norwegian Wood?). Registrò il respiro del fungo e lo riascoltarono aumentando il volume. Cominciarono a sentire un suono simile a una voce che tentasse di pronunciare una parola sconosciuta.

Il micologo cercò di tranquillizzare il bambino accennando a probabili interferenze acustiche dovute a un'antenna radio, mentre cercava nei cassetti della sua scrivania dei gadget da potergli regalare. Poi disse al padre "Senta, dovremo fare delle analisi approfondite e ci vorrà del tempo. So che potrà sembrare poco scientifico, ma fossi in lei, nel frattempo lo farei vedere ad Adam" .

Adam era un sarto che conservava storie che non trovavano posto nelle biblioteche. Era affetto da acondroplasia e leggeva i tarocchi.

Raggiunsero la sua casa che era ormai notte. Viveva con un cagnolino che sarebbe piaciuto al figlio se questi non avesse preferito fingere di dormire in macchina.

Alla vista del fungo Adam non nascose il suo stupore "Non pensavo che esistesse davvero, è un Avernino. Questo fungo spunta una volta ogni otto anni. Gli antichi sostenevano che mangiarne un pezzettino avrebbe permesso di tornare indietro nel tempo di otto anni. Forse era una tecnica che usavano per parlare coi morti".

Mentre stava per andarsene il padre fece come per estrarre del denaro, ma Adam lo rifiutò e gli regalò del miele per il bambino.

Quando entrò in macchina il figlio si drizzò sul sedile e tempestò il padre di domande. Lui gli diede un bacio e mise in moto la vecchia Toyota per tornare a casa. Il figlio ora dormiva disteso sui sedili posteriori perchè il viaggio sarebbe stato lungo.

Dopo un breve tratto di strada, il padre si sentì di colpo stanco e accostò la macchina. Aveva il respiro corto e un forte senso di nausea. Scese un attimo nella notte e, osservando lo spicchio di luna incorniciato da spesse nubi, pensò a quanto fossero stati felici otto anni prima.

Logo
4844 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (27 voti)
Esordiente
26
Scrittore
1
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large dada.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Davide Marchese ha votato il racconto

Scrittore
Large 20220917 234924.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Violeta ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Anonimo ha votato il racconto

Esordiente
Large ca04ca8a 66b4 434e 8acd 0fdd3095f1aa.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Laura Chiapuzzi ha votato il racconto

Scrittore
Large forrestgump.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Jean per Jean ha votato il racconto

Scrittore
Large t  2  31 .jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

SteCo15 ha votato il racconto

Scrittore

È come se avessi rinunciato ad alcune parti o descrizioni per restare nelle 5000 battute. Peccato perché merita!Segnala il commento

Large img 20170605 104842.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Roberto ha votato il racconto

Esordiente
Large 15538988180051355796347.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Giata ha votato il racconto

Esordiente
Picture?width=200&height=200&s=200&type=square&redirect=true

Grazia Ferro ha votato il racconto

Esordiente
Large default

baccaja ha votato il racconto

Esordiente
Large 291786 273806129306614 239035103 nbis.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Dalcapa ha votato il racconto

Scrittore

Bello, delicato, ma un po' distaccato. Lo stile davvero piacevole. Segnala il commento

Large img 20190103 150448.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Lisa M. ha votato il racconto

Scrittore
Large large gabbiano.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Vinantal ha votato il racconto

Scrittore

Una bella favola.Segnala il commento

Large default

Corrado ha votato il racconto

Esordiente
Large 910dc58f c51d 4d5c 932c a9b686be34e1.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Ondine ha votato il racconto

Esordiente

Anche un po’ magica l’atmosfera! Si, calcherei la mano verso la fiaba. :)Segnala il commento

Photo

Mela Golden ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Anonimo ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Anonimo ha votato il racconto

Esordiente
Editor

Bello... concordo con P. Sbolgi, andrei verso la favola! E come fa Adam a dare al papà del miele per il bambino se non è stato nominato?Segnala il commento

Large default

gionadiporto ha votato il racconto

Scrittore
Large img 1431.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Paolo Sbolgi ha votato il racconto

Scrittore

Bravo. Accentuerei però il registro del racconto nelle tonalità della favolaSegnala il commento

Large 17903471 10211531714755941 6449894185909314961 n.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

zorrozagni ha votato il racconto

Esordiente
Large snoopy scrittore.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Maria Cristina Vezzosi ha votato il racconto

Scrittore
Large default

MAQUET ha votato il racconto

Esordiente
Large 20190214 152239.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

isa ha votato il racconto

Esordiente

Un magico realismo molto gradevole. BravoSegnala il commento

Large img 20210609 134726.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Tella ha votato il racconto

Scrittore
Large garry stretch of circus of horrors .jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Lorenzo V ha votato il racconto

Scrittore
Editor
Large 20201204 181343.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente

.....la storia è bella, ma sembra che tu non creda a quello che stai scrivendo, come se fosse successo a te; e questo è inquietante. Bravo..Segnala il commento

Large chapter01.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

di Francesco Manciola

Esordiente
Underfooter typee
Underfooter lascuola
Underfooter news
Underfooter work