Small cover.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccountZoom cover

Poesia

Il grido

Pubblicato il 10/08/2019

Mi fermai, mi appoggiai stanco morto a una palizzata. Sul fiordo nero-azzurro e sulla città c'erano sangue e lingue di fuoco. I miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura... E sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura. Edvard Munch.

20 Visualizzazioni
6 Voti

Ed il grido risonante

fugge

e ritorna

e riparte

e torna

ed ancora,

ancora,

come pendolo

insistente,

insidioso,

che taglia,

che scarna,

che con netto e preciso solco

s'incarna 

in profondo

dolore.

Logo
180 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (6 voti)
Esordiente
5
Scrittore
1
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large porta san giacomo.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

SteCo15 ha votato il racconto

Esordiente

Hmm...data la premessa forse meritava uno svolgimento più ampio.Segnala il commento

Large default

Etis ha votato il racconto

Scrittore
Large img 20190913 wa0003.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Laura Chiapuzzi ha votato il racconto

Esordiente
Large dada.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Davide Marchese ha votato il racconto

Esordiente
Large 20190803 142034.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Violeta ha votato il racconto

Esordiente
Large garry stretch of circus of horrors .jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Lorenzo V ha votato il racconto

Scrittore
Aaue7mapsppwdqd4osijhuizm0awk5gsr yemegbwyjhnw=s50?sz=200

di Graograman

Esordiente