Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

Il Martirio di San Vlad

Pubblicato il 21/11/2018

Quanto può essere affascinante l'alba quando la luce del sole è veleno?

56 Visualizzazioni
16 Voti

Alle sei e trenta del mattino del 19 aprile il sole sorgerà. Alle sei il vampiro è sul soffitto del palazzo, in attesa della prima ed ultima alba della sua vita.

Si sente tranquillo. Non ha particolari rimpianti, ed anzi pensa che ha ottenuto più di quanto ci si poteva aspettare dalla vita. A Sparta i bambini deformi venivano gettati da una rupe: lui a venticinque anni è riuscito a laurearsi. I primi coloni del nuovo mondo bruciarono un sacco di donne innocenti, ritenendole delle streghe: lui lavora da casa, conducendo una vita economicamente dignitosa.

Per essere una creatura della notte, pensa, non mi è andata così male.

Colui che l’aveva fatto aveva retto solo cinque anni alla maledizione che li affliggeva, lasciandosi dietro come unica eredità quella creatura che non aveva chiesto una simile condanna. Una compagna non era bastata a mitigare il senso di isolamento che colpisce chi si sente abietto al resto del mondo: un giorno decise di farla finita, in silenzio.

Anche per lui c'era stata una compagna. Si vestiva sempre di nero, usava un trucco esagerato e ascoltava musica insopportabile. Pensava gli volesse bene, ma lei era attratta da ciò che rappresentava e non da ciò che era. Quando lo trovò meno interessante del previsto si dileguò in fretta, tornando a quel mondo di luce dove non poteva seguirla.

Assorbì in fretta la delusione. La sua natura ed il mondo lo avevano emarginato sempre più, così era andato avanti ripetendosi che tutto quell’odio non lo avrebbe sconfitto. Colui che l’aveva fatto si era arreso, lui sarebbe sopravvissuto.

Ma nelle notti insonni, afflitto dalla solitudine, maturò il pensiero che quella vita non era degna d’essere vissuta. Il sole che lo escludeva dal resto dell’umanità divenne una sirena al cui richiamo era impossibile resistere, ed al contempo un mezzo per andarsene con dignità.

Per questo motivo è nudo sotto un telo, nell’aria frizzante del mattino. E quando il primo raggio di sole si staglia all’orizzonte, il vampiro protende il suo candido corpo in segno d’accoglienza.

Si è immaginato per giorni lambito dalle fiamme, come in un martirio blasfemo. Più forte del dolore, come i monaci tibetani arsi vivi per protesta.

Ma non è così forte.

Il supplizio inizia dagli occhi. Cerca di guardare lo splendente nemico dritto in faccia, ma è come avere dei tizzoni ardenti al posto delle pupille. Li richiude facendosi forza, perché una battaglia persa non sottintende alla sconfitta nella guerra, ma il dolore si spande nel resto del corpo.

Ora è solo una creatura spaventata, la cui pelle si copre ad ogni secondo di vesciche. Il sangue forma delle pozze sottopelle, il bruciore diventa sempre più intenso, e nessuno se non la propria coscienza può condannarlo mentre inizia ad urlare.

Quando l’ambulanza arriva a soccorrerlo il telo nero che lo ricopre non lo fa assomigliare ad un principe delle tenebre.

Mentre lo portano via pensa ai compagni di scuola che lo irridevano per i guanti e la cuffia portati anche d’estate. Pensa alle donne che lo hanno allontanato per quel suo odore rancido di sudore rappreso. Pensa alle notti di libertà, a cui sapeva che non sarebbero mai seguiti giorni luminosi.

Sente la madre chiamarlo e piangere, ma non vuole pensare al suo dolore. A cosa voglia dire perdere un marito e rischiare di perdere un figlio a causa di una malattia ereditaria. Da sotto il telo incrocia lo sguardo di un infermiere, che gli accarezza il viso con dolcezza. Prima di svenire sussurra qualcosa, ma quello non capisce. Non è una novità, non lo hanno mai capito.

“Non voglio la vostra pena”, grida afona la sua anima.

Logo
3586 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (16 voti)
Esordiente
14
Scrittore
2
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large default

Etis ha votato il racconto

Scrittore
Large default

Robydrum ha votato il racconto

Esordiente
Large default

gionadiporto ha votato il racconto

Scrittore
Large img 20180327 213857 699.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Viole ha votato il racconto

Esordiente
Picture?width=200&height=200&s=200&type=square&redirect=true

Mauro Zola ha votato il racconto

Esordiente
Large aef1279e 3569 4d57 bd84 489222bbd0ab.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Roberta Spagnoli ha votato il racconto

Scrittore
Large forrestgump.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Jean per Jean ha votato il racconto

Scrittore
Large img 1431.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Paolo Sbolgi ha votato il racconto

Scrittore

Sensibilità e crudezza si sovrappongono nella descrizione di questa malattia, suscitando empatia Segnala il commento

Large chapter01.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Francesco Manciola ha votato il racconto

Esordiente
Large 291786 273806129306614 239035103 nbis.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Dalcapa ha votato il racconto

Scrittore
Editor

Bello. Ben scritto. Stile lineare che accompagna il lettore con tanta empatia nel mondo del protagonista. Delicato e drammatico. Piaciuto.Segnala il commento

Large 20190214 152239.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

isa ha votato il racconto

Esordiente

Bravo. La EPP non tutti la conoscono. Anche così, scrivendo, si fa qualcosa per una malattia raraSegnala il commento

Large 20190710 115436.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente
Large fb img 1455357798620.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Hollyy ha votato il racconto

Esordiente

Bello, veramente.Segnala il commento

Large default

Anonimo ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Tella ha votato il racconto

Scrittore
Large large australia.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Paolo Fiorito ha votato il racconto

Scrittore
Picture?width=200&height=200&s=200&type=square&redirect=true

di Ficky

Esordiente