Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Fantastico

Il sogno della lamia

Di Ne1s0n - Scritto da Esordiente
Pubblicato il 19/09/2018

Il mostro sonnecchia e distrugge, a singhiozzo.

70 Visualizzazioni
19 Voti

Scena 1: la lamia viene risvegliata

"Sua maestà, vi imploro, fermatevi."
"Ripetilo"

"Fermatevi?"

"No, l'altra parte. La prima."

"Sua maestà."

"..."

"Oh."

"Procedete! Aprite il sarcofago!"

I servitori puntellano le leve e spingono tutti assieme, e ancora non basta a smuovere il coperchio. Gli scalpellini iniziano a smembrare la statua posata sopra, che adorna e sigilla, dopo un'ora hanno spezzato le braccia, la testa, quattro spirali coperte di squame molto, molto realistiche. Alleggeriscono, scheggia dopo scheggia, e finalmente il coperchio si sposta, sembra scrostarsi e sbloccarsi e riescono ad infilare delle spranghe e a spingere.

Lei, la creatura, la lamia, apre gli occhi. Un po'. Ha sonno, un sonno terribile. Le persone piccole le parlano, dicono qualcosa che lei dovrebbe capire, forse. Ma gli accenti sono tutti sbagliati e poi è noioso. Sbatte gli occhi e metà della spedizione implode, in silenzio. Gli altri scappano, lei si sgranchisce le spire. Poi li raggiunge.


Scena 2: la lamia nel deserto

È passato un mese. Attorno alle rovine del tempio c'è un deserto distrutto di cose rotte e ammazzate. Niente di divertente attraversa il suo territorio, la lamia si annoia. Ogni qualche giorno qualche raro uccello sorvola. Lei sbatte gli occhi e l'uccello si comprime, poi un fagotto rosso cade piano.

La lamia può essere tutto. Decide, al colmo dell'apatia, di essere un oracolo. Diverrà profeta di se stessa. Le costa qualche energia, ma lei ha sempre energie. Chiude gli occhi, si assopisce, sogna.


Scena 3: la profezia


Tu taglierai un milione di teste

poi, lui.


Scena 4: la lamia si risveglia

Sono passati mille anni, lei riapre gli occhi. Attorno c'è una città strana, palazzi altissimi e tecnologia. La profezia le rimbomba dentro, sa che deve lavorare molto per avverarla. L'hanno messa in un museo, hanno costruito delle macchine grandi quasi quanto lei. Tutto questo deve finire, ora. Comincia a lottare e a scuotere il pavimento, come un lenzuolo. Tutti i pavimenti.


Scena 5: arriva

Attorno a lei c'è di nuovo il deserto. Le rovine della città enorme e di quattro eserciti. Molte crepe e molte fratture. Anche il cielo non è sano, dalla luna manca un morso. Nell'aria c'è una spirale, sopra di lei, a perdita d'occhio, su tutto il pianeta. La lamia può essere tutto. Decide di essere paziente. La sua memoria è difficile, fatica a contare, ma dovrebbe aver raggiunto la quota. Un milione di teste. Attende.

E poi lui arriva come una leggenda, a cavallo. Ha un'armatura finta, che lei liquefa con un sospiro: non rallenta. Ha un cavallo grigio, che lei fa bollire morto: lui cade, rotola, corre verso di lei, ai suoi piedi, che lei non ha. Arriva sotto al suo corpo di serpente e lei si china e lo afferra e lo solleva e lo guarda bene: è piccolo e nudo e deciso. Soprattutto, è bello.


Scena 6: scopano

Scopano tanto, e bene, e con forza. All'inizio lei lo scopa tenendogli un artiglio sulla gola, come dire: "ti ucciderò". Lui non accetta mai la minaccia, non ha mai paura. La scopa con forza, con tutto l'ardore del suo piccolo corpo mortale contro l'enorme corpo mitico di lei. E lei  sente questo: non il piacere, ma la tenacia.

Lei gli fa ciò che vuole, lo usa, lo spezza, lo guarisce molto o appena abbastanza e lo trasforma tremendamente, ma poi torna a renderlo umano e originale e lentamente gli toglie l'artiglio dalla gola e dopo settantuno giorni ininterrotti fanno anche l'amore. La lamia non capisce e per un attimo chiude gli occhi, sorpresa dal tepore mammifero.


Scena 7: succede

Lei riapre gli occhi e deve essere passato del tempo. Lui è più vecchio, si è costruito una capanna, è meno forte e più malfermo. Lei lo afferra e lo guarisce dalla malattia del tempo, lo scopa di nuovo e ricominciano. Lontanissimo, un generale osserva la scena. La lamia sente il peso del suo sguardo e lancia un colpo, fatalissimo, senza perdere il ritmo del coito.

Continuano per tredici cicli. Lei a volte si addormenta, per brevissimi istanti. Una volta al suo risveglio lui è morto, lei lo guarisce dalla morte e ricominciano. Un'altra è prigioniero, lontano, trattenuto da chi la vuole distrutta, e lei lo richiama attraverso le prigioni e i cieli e i sassi.

Fatalmente, succede: lui è stato riplasmato e ricreato così tante volte che un po' di lei è entrata in lui, e lui si è fatto così simile a lei che ecco, il suo seme attecchisce, lei ospita una nuova vita.


Scena 8: figlio

Il dolore è terribile e le squarcia le carni, lei grida e strappa le montagne e sanguina e sente la vita prosciugarlesi e per la prima volta ha paura, ora è debole, ora è mortale, niente la poteva ferire e niente la poteva uccidere ma qui, ora, le cose sono cambiate e finalmente capisce il piano di lui, impossibile debellare il mondo dalla lamia, impossibile affrontarla con gli eserciti, ma ora, invece, adesso che un figlio le sta attraversando le carni, ora che è distrutta, sconfitta, spezzata, adesso lui può agire, adesso lui deve agire, e lei non ha forza e lui prende una spada da chissà dove e chiude la profezia.

Logo
5000 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (19 voti)
Esordiente
19
Scrittore
0
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large default

Bruno Leri ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Anonimo ha votato il racconto

Scrittore
Large dsc 3809.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Simonetta 63 ha votato il racconto

Esordiente
Large 1505078293604.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Emanuela ha votato il racconto

Scrittore
Editor

Bello. Scritto molto bene. Complimenti.Segnala il commento

Large default

Anais ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Anonimo ha votato il racconto

Esordiente
Large default

gionadiporto ha votato il racconto

Scrittore
Large pierluigi.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

pier ha votato il racconto

Esordiente
Large 20201204 181343.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente
Large 910dc58f c51d 4d5c 932c a9b686be34e1.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Ondine ha votato il racconto

Esordiente
Large 291786 273806129306614 239035103 nbis.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Dalcapa ha votato il racconto

Scrittore

Idea e soggetto davvero originali! Molto ben scritto.Segnala il commento

Large porto maurizio imperia 2.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Luxsandro ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Alice Scuderi ha votato il racconto

Esordiente
Large 20190214 152239.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

isa ha votato il racconto

Esordiente
Picture?width=200&height=200&s=200&type=square&redirect=true

Gianluca Zuccheri ha votato il racconto

Esordiente
Large p.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Titti ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20200205 153040 2.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Raffocinematic ha votato il racconto

Esordiente
Large t  2  31 .jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

SteCo15 ha votato il racconto

Scrittore
Large default

Anonimo ha votato il racconto

Esordiente
Large c87c1a33ed3df05a138c807bcca7d0e2.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

di Ne1s0n

Scrittore
Editor
Underfooter typee
Underfooter lascuola
Underfooter news
Underfooter work