Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

Il treno

Pubblicato il 22/07/2020

66 Visualizzazioni
25 Voti

Appena riesco ad accasciarmi su di un sedile, con le poche forze che mi rimangono, scarto la mentina che ho in tasca e me la caccio in bocca. 

Lo faccio sempre, appena salgo. 

Non so perché non prima. Non so perché non dopo. E’ semplicemente una cosa che faccio sempre.

Salgo e mangio la mia mentina.

Poi la rigiro in bocca tutto il tempo e si scioglie sempre all’incirca alla mia fermata.

E’ un rituale.

Scandisce il tempo.

Probabilmente per questo riesco ad alzare il braccio e a metterla in bocca. E’ una cosa automatica.

Quanta gente… vorrei togliermi il cappotto, anche se fuori fa freddo qua dentro si cuoce. Una grassa signora accanto a me si è levata la giacca, trapanandomi di gomitate. Io no, non ce la faccio. Spogliarmi richiederebbe una manovra troppo faticosa e complessa. Soprattutto faticosa.

La maglietta della signora grassa ha una fantasia floreale, di quelle simil-hawaiane, con colori brillanti come rosa e arancione. Mi danno la nausea. Per fortuna dopo poco scende, con la giacca sottobraccio, una mano sul cappuccio.

Dopo di lei un’altra donna, più giovane, ma anche questa in sovrappeso. Ha una giacca di un lilla molto chiaro, molto pallido. Mi piace. Legge un libro, sudatissima. Sta su solo una fermata, probabilmente per quello non è stata a levarsi la giacca.

Poi una coppia di ragazzi, che carini, non ci sono altri posti liberi e lui fa sedere lei in braccio. Ridacchiano.

Poi scendono anche loro.

Non si siede più nessuno.

Il vagone è vuoto. Scendono sempre tutti, a quella fermata. Scendo anch’io. Di solito. Ma oggi le gambe non mi danno retta.

“Ecco, la prossima è la mia”

Non c’è fretta…

“L’hanno annunciata, dovrei alzarmi”

C’è ancora tempo…

“Ecco, sta rallentando”

Tra poco…

“E’ fermo, devo muovermi!”

Ancora dieci minuti…

“Troppo tardi, si son chiuse le porte —tanto meglio— sta ripartendo”.

Un panorama da film prende forma al di là del finestrino. Tra i graffiti che ne impiastrano la superficie, si fanno strada gli ultimi raggi di un freddo sole invernale.

Da piccolo ero convinto che d’inverno facesse più freddo solo perché ci sono più nuvole. Così fino a pochi anni fa mi sono chiesto come fosse possibile che, anche nelle giornate soleggiate, fosse comunque più freddo. L’ho realizzato solo di recente. Mi sono sentito stupido.

Non l’ho mai detto a nessuno.

I raggi spariscono uno ad uno, mi scivolano tra le dita prima che io possa accorgermene.

Si accendono i neon della carrozza, ci impiegano diversi minuti.

Ancora sfarfallano.

Ecco, sono stabili. Quasi tutti.

Uno ancora va e viene.

Sorrido, o almeno internamente, visto che le mie labbra non si muovono, ripensando a quel film… com’è che si chiamava?

Quello strano film in cui quando le luci sfarfallavano significava che c’era una persona dall’aldilà che cercava di comunicare con noi ?.

Mi sa che qualcuno dall’altra parte ce l’ha particolarmente con me, visto che il lampione fuori dalla mia finestra non mi fa dormire da quasi un mese, con tutto quell’accendersi e spegnersi.

In bocca mi si sta ancora sciogliendo l’ultima scheggia della mentina.

Non avendo l’energia sufficiente per rigirarla tra palato e lingua non l’ho ancora finita.

Che cosa curiosa, le caramelle. Che cosa curiosa il cibo elaborato in generale. Spesso mi chiedo come siano venute in mente certe cose.

Tipo gli albumi montati.

Com’è che un giorno uno si è detto “ma perché non provo a separare il bianco dal rosso e sbattere il bianco per ore finché non succede qualcosa?"

Mistero.

Ho i muscoli tanto intorpiditi che neanche le palpebre rispondono più. Tengo gli occhi socchiusi, quanto basta per vedere un angolo di finestrino e il sedile che ho davanti.

Ma in realtà neanche li vedo. Gli occhi son talmente stanchi che seppur aperti non distinguono più ciò che ho attorno.

Persino le orecchie le sento ovattate, come se anch’esse non avessero la forza di adempiere al proprio compito.

Nonostante questo, riesco comunque a decifrare le parole che annunciano il capolinea.

Ora devo davvero scendere.

A momenti arriverà il controllore, non ho nemmeno il biglietto giusto, per arrivare fino a qua.

Eccolo, lo sapevo. Devo alzarmi, giustificarmi. Eppure nulla, le gambe ancora ferme sul sedile. La voce ancora ferma in gola.

Lui mi parla, mi chiede prima il biglietto e poi se sto bene.

Ancora nulla da fare. Il mio corpo non vuole reagire.

Si avvicina, mi afferra il polso e mi scruta.

Ma che fa? Mica sono morto, sono solo stanco.

“Non c’è battito, è morto!”

Logo
4395 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (25 voti)
Esordiente
17
Scrittore
8
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large default

IlBurberoNarrante ha votato il racconto

Esordiente
Large 20210125 150118.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Franz De Marenziana ha votato il racconto

Esordiente
Large io.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Coscienza fantasma ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Silvia dall'Acqua ha votato il racconto

Esordiente

Bello, davvero suggestivo. Segnala il commento

Large img 20200507 110711.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Elkele ha votato il racconto

Esordiente

Bello, variegato, punti di vista che cambiano. Hai fatto sentire il treno fermarsi e ripartire; non l'hai solo detto ma accompagnato col ritmo del testo. E poi finestrino, inerzia ultima fermata: sempre(mi ripeto) accompagnato bene. BRAVASegnala il commento

Large img 20200226 075137 754.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

paroleemusica ha votato il racconto

Esordiente

Questo è il più bel racconto, brava!Segnala il commento

Large default

esteban espiga ha votato il racconto

Scrittore
Editor

non male, racconto azzeccato: idea, svolgimento, stile. SteCo ha individuato l’unico appunto possibile, quel virgolettato non solo è inutile, ma regala solidità e pesantezza a parole che sono - più che mai - pensiero.Segnala il commento

Large t  2  31 .jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

SteCo15 ha votato il racconto

Scrittore

Mi fa simpatia che anch'io mi faccio le domande impossibili: "A chi sarà venuto in mente di sbucciare la banana?". Per quanto riguarda il racconto: il protagonista ci parla tutto il tempo, quindi non avrei usato virgolettato, tenendolo solo per l'intervento finale del controllore che ci riporta "tra i vivi"! Poi ci sarebbe un'altra domanda, ma quella è solo mia pignoleria. Comunque hai belle idee!Segnala il commento

Large img 2435.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Barbara ha votato il racconto

Esordiente
Large 20201204 181343.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente

Direi che è il migliore racconto che hai pubblicato, a tutt'oggi, qui su Typee, per quanto mi riguarda. Teso, denso e unidirezionale, scritto con la voglia e la capacità di forzare il lettore a seguirti, senza battere ciglio. Soltanto il finale, mi è parso troppo "forzato", improvviso, non per l'esito, ma nella forma che lo espone. Da uno a dieci... ti darei un sette e mezzo ++ . Ti ho seguita fin dall'inizio, e mi ha stupito il ventaglio degli argomenti che tratti, nonché i cambi di registro, tono e stile che riesci a usare, nella tua scrittura. Segnala il commento

Large large australia.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Paolo Fiorito ha votato il racconto

Scrittore
Large 20210427 021713.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Violeta ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20191110 005622 627.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

RoCarver ha votato il racconto

Scrittore
Editor

Mi è piaciuto molto, come un treno ci porti dalla noiosa quotidianità dell'inizio ad una tensione sempre più forte, creata dal senso di estraniamento del protagonista. Il finale è sorprendente! Segnala il commento

Large 195c7c5a e533 438e 9500 78317f6489ab.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

blu ha votato il racconto

Esordiente
Large whatsapp image 2020 06 15 at 11.57.46.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Adriana Giotti ha votato il racconto

Scrittore

La brevità delle frasi rende il ritmo incalzante, veloce, sino al sorprendente epilogo. Segnala il commento

Large forrestgump.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Jean per Jean ha votato il racconto

Scrittore
Large win 20210713 10 57 29 pro.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Messina Giuseppe ha votato il racconto

Esordiente
Large 7b46ed85 4004 4f09 b544 86323d274390.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Silvia Lenzini ha votato il racconto

Scrittore
Large default

Anonimo ha votato il racconto

Scrittore
Large 153342377 197830348512629 4826612411029001494 n.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

. ha votato il racconto

Esordiente

Magistrale. Sorpresa finale di gran effetto e inaspettataSegnala il commento

Large 20200316 014434.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Sofia Nebez ha votato il racconto

Esordiente
Large 20200824 184010.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Lerio ha votato il racconto

Esordiente

Veramente interessante. A me è piaciuto molto. Per me è il genere in cui mi comunichi molto. Davvero ben fatto! Un'ottima vena creativaSegnala il commento

Large the picnic party jack vettriano.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Daniela.A. ha votato il racconto

Esordiente
Large garry stretch of circus of horrors .jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Lorenzo V ha votato il racconto

Scrittore
Editor
Large img 20210609 134726.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Tella ha votato il racconto

Scrittore
Large img 20200403 200548.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

di Matilde di Folco Portinari

Esordiente
Editor
Underfooter typee
Underfooter lascuola
Underfooter news
Underfooter work