leggere e scrivere online
Small cover.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

Il Vecchio Fedro Pt.1

Pubblicato il 04/05/2017

Denni si occupa di deep cleaning, tra tappeti persiani impregnati di vomito e Jaguar schizzate di sperma gli capitano anche appartamenti di defunti da ripulire. Una sera convince il suo amico Gus a dargli una mano con la casa del vecchio Fedro.

22 Visualizzazioni
14 Voti

Nell’appartamento del vecchio Fedro c’è un odore insopportabile. Mi muovo nel buio del salotto mentre strizzo con tutte le mie forze gli occhi per non sentire quella puzza. Se mai vi è capitato di sentire l’odore di un corpo in putrefazione sapete quello di cui sto parlando. È diverso da qualsiasi altro cattivo odore, d’istinto cerchi di non respirare con il naso ma ogni boccata d’aria è come avere quel corpo nauseabondo in bocca. Deglutisco. Lo sento sulla lingua e tra i denti, poi in gola, nello stomaco. Finalmente respiro.

Denni è chinato davanti al grande mobile in legno che occupa l’intera parete della piccola mansarda. Ha la testa infilata in una cesta rossa che ha sfilato dal ripiano più basso appena sotto all’enorme televisore a tubo catodico.

- Certo che si trattava bene il vecchio! Dice compiaciuto frugando dentro la cesta.

- “Best squirts of 2006 Il succo d’ambrosia”, “Gang bang 26 contro 1 Le prodezze di Ally”, “La campagna secondo Samantha Pain 105 modi per soddisfare il proprio ciuchino”. -è roba forte! Che dici ne mettiamo una?

Io sto ancora combattendo contro il terribile odore che infesta l’appartamento e l’idea di un porno non mi va molto a genio al momento.

Fuori è notte fonda e qui dentro non si vede niente. La mansarda è scarsamente illuminata da una lampada da terra, i due lampadari posti sul soffitto non funzionano, non hanno nemmeno la lampadina. Forse al vecchio Fedro piaceva starsene al buio o forse era uno stratagemma per nascondere lo schifo che ricopre la moquette. Per terra ci sono briciole e capelli ovunque, delle macchie scure dalle dimensioni e forme più disparate: serpentine, ortogonali, a spruzzo. Scommetto che qualche invasato giurerebbe di vederci il volto di Cristo.

Denni mi ha spiegato che lavorare durante il giorno è praticamente impossibile per lui. Non appena i vicini vedono il suo furgone parcheggiato fuori si presentano a casa del malcapitato di turno dicendo di dover recuperare il cardigan che gli avevano prestato mesi prima, il libro di crescita personale o la fascetta per capelli. Mentre cercano il loro stupido cardigan ne approfittano per passare in rassegna tutta la roba che la famiglia del trapassato ha lasciato in casa finendo sempre per ricordarsi che “oh! Ecco dove era finito il mio bracciale!”, oppure “allora l’aveva ancora lui il mio set di calici da vino”, e ancora “il mio anello porta fortuna, forse non avrei dovuto darglielo...”.

Che poi, chi cazzo se li mette ancora i cardigan? I morti, ecco chi.

Tra una pentola a pressione e una cravatta a fiori finisce sempre che tornano a casa con scatole piene di robaccia. È come il black friday, ma con il morto. Quindi esattamente come il black friday.

E non può mica farci niente il povero Denni. Lui è solo lo sconosciuto che è venuto a sgrassare il pavimento dalle budella di un morto, non ci ha vissuto alla porta accanto per 20 anni. Se il sig. Gaiardo rivuole le sue scarpette d’arrampicata a cui è tanto affezionato, il sig. Gaiardo riavrà le sue scarpette d’arrampicata. Ne va della reputazione della sua attività. Dire a tutte quelle persone che sono degli avvoltoi accattoni non sarebbe una grande mossa pubblicitaria. Poniamo per esempio che la figlia goth di Gaiardo si rende conto che suo padre è uno stronzo e si lacera entrambi i polsi, fa una fontana di sangue e imbratta tutte le pareti della sua piccola cameretta nera tappezzata dai poster di Marilyn Manson. Chi pensate che chiamerà il sig. Gaiardo? Il tizio che gli ha dato dell’accattone o una delle altre cinque imprese di pulizie che ci sono in città?

Perciò fa tutto durante la notte, strofina, lava, sgrassa e ripulisce tutto quanto. Di notte nessuno gli viene a chiedere di quei guanti che erano un ricordo della madre o di quel vestito da cui proprio non possono separarsi.

Gli ho provato a spiegare che magari basterebbe cambiare lo slogan sul furgone, da “ Denni – per una morte pulita ed igienizzata-” a qualcosa che attiri meno l’attenzione, ma non ne vuole sapere, dice che è la sua firma e che non ci pensa neanche a cambiarlo.

Logo
4053 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (14 voti)
Esordiente
14
Scrittore
0
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large img 20190912 010854.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Rosnikant ha votato il racconto

Esordiente
Large studio 20181207 231846.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente

Stessa cosa per questo....Segnala il commento

Large img 20180327 213857 699.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Viole ha votato il racconto

Esordiente
Large dsc02762.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Superfrancy ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Tella ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20170602 wa0005.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Danilo ha votato il racconto

Esordiente
Large img icoti.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Ti Maddog ha votato il racconto

Scrittore
Large large australia.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Paolo Fiorito ha votato il racconto

Scrittore
Large forrestgump.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Jean per Jean ha votato il racconto

Scrittore
Large img 2991.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

rebecca raineri ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Anonimo ha votato il racconto

Esordiente
Large 217245 108064892611657 1678963 n.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Michele Pagliara ha votato il racconto

Scrittore
Large default

Anonimo ha votato il racconto

Esordiente
Large 11225263 397719893761391 1016816678086226193 n.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Umami ha votato il racconto

Esordiente
Editor
Large vania zouravliov.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

di Erri Collener

Esordiente