Battesimo.


Fuochi ardenti

illuminavano la terra e il cielo

sopra e sotto

nelle fiamme mi inoltravo

nell'incenso sacro mi adornate.

Osservate

desiderate

le vostre labbra mi bramano.


Iniziazione.


Fino all'altare

la mia sagoma

nelle torbide acque

si riflette tremante

ricoperta di sangue e alloro

e fra lenzuola nere

mi avvolgete

e denti scintillanti

lingue tremanti

alla luce soffusa e macabra

sospiri affannosi.

Languorino.


Conclusione.


Voluttuose

mille mani mi strappano

cingoli e catene

ferro sonante

lame argentate.

Gola

e giù

sempre più giù

penetrano e sprofondano

non rimane altro su quel tavolo imbandito.

Una fame insaziabile

è festa

è vita

è piacere

è compiacimento.


I miei occhi vitrei

si posano allora

sulla mia carne in brandelli

sui vostri visi unti.


Buon appetito Signori.


R.94#