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Horror

La breve quanto trascurabile vicenda che sconvolse un'intera cittadina di campagna

Pubblicato il 01/08/2020

Nessuno si ricorda il nome di quella città, ma è stata nella bocca di tutti. Almeno una volta tutti ne hanno parlato, ne hanno accennato, ma le diverse dicerie che per un incredibile lasso di tempo furono d'importanza inqualificabile sono ormai sotterrate nel tempo, dimenticate dall'universo.

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Da un bagnatissimo foglietto di carta trovato legato a una roccia, anni e anni dopo il caso "Senzanome":

Dio mio. DIO MIO, aiutami. Dio, ti prego, se esiste qualsiasi essere o creatura capace di salvarmi da questa situazione ti prego, TI PREGO, mandala qui. Mandala in questo luogo, a me sconosciuto, in cui mi hanno segregato. Non ho la minima idea di dove mi trovi; mi hanno rinchiuso qui, accusandomi di colpe assurde ma che non posso dire con certezza di non aver commesso, in quanto la mia mente sempre più logorata dalle mani cave del tempo ha perso quasi del tutto la capictà di ricordare. Non penso che resisterò a lungo. Non vedo niente, è tutto oscuro come la notte. Come la notte senza stelle. Non so nemmeno se queste scritte siano giuste. Spero almeno che la calligrafia si legga, ma ne dubito in quanto credo (ormai non sono più certo di niente) che la matita con cui scrivo gli ultimi trascurati resoconti delle mie disgrazie non sia nemmeno appuntata. Forse la mia vita, questo enorme scherzo che presto terminerà, era destinata a concludersi così. Forse Tu, Dio, lo sapevi e forse volevi questa fine. Forse la mia vita faceva parte di un disegno più grande, non ne sono sicuro. Sono però sicuro che la pagina sia praticamente finita. Ormai sono costretto a scrivere sopra le parole che ho scritto, rendendo illeggibile il tutto. Voglio allora concludere questa miserabile testimonianza della mia trascurabile vita chiedendo a te Dio, che ho venerato e adorato per un'esistenza intera, una sola cosa: Fai che l'acqua che bagna in questo momento in miei piedi e che presto sarà colma del mio sangue sia la stessa su cui i figli di cane che mi hanno rinchiuso qui affoghino, e con loro tutte le loro prossime generazioni.


Da uno strappo di pagina di giornale trovato nella documentazione del caso "Senzanome" (NOTA: per proteggere le persone dirette interessante sono stati omessi i nomi delle persone e dei luoghi coinvolti nelle reali vicende):

Orribili ed atroci sono stati i crimini commessi sui due giovani ragazzi trovati bendati e completamente nudi sulle rive del lago della nostra amata cittadina *********. Crimini restati impuniti per due settimane intere, per tutte le indagini, fino alla dichiarazione di poche ora fa del maggiore *********. Dichiarazione dell'arresto del così detto uomo senza nome. L'uomo catturato in casa sua mentre dormiva in un letto pieno delle foto delle due vittime. Già da settimane è stato pedinato e controllato dalla polizia che finalmente ha avuto abbastanza prove per incriminarlo. Il particolare delle foto di quest'uomo, privo di alcun documento che possa riconoscerlo, non ha fatto altro che dimostrare ancor di più la sua colpevolezza.


Da un altro strappo di pagina di giornale trovato nella documentazione del caso "Senzanome", risalente a settimane dopo:

Appena qualche settimana fa la notizia della cattura del criminale "Senzanome", ancora rimasto senza identità alcuna (né impronte digitali, che risultano raspate via), rallegrava la nostra cara città ma purtroppo il sollievo è durato poco tempo, questo per due terribili eventi che nelle ultime ore stanno creando incredibile scompiglio: il primo è la diffusione rapidissima di una sorta di virus, proveniente dall'acqua, che starebbe avvelenando gran parte dei cittadini in preda al panico. Persino i migliori esperti sembrano non avere la più minima idea di come sia potuto accadere, perciò è consigliato evitare di avere qualsiasi contatto con liquidi che possono sembrare sospetti. Il secondo evento è la notizia della fuga del "Senzanome" che avrebbe approfittato della confusione e della morte di alcuni agenti a causa del virus dell'acqua per fuggire. Da i pochi testimoni si è riuscito a sapere solo che l'uomo, in evidente stato di confusione, si sarebbe messo a correre senza una metà, scivolando e cadendo all'interno di un pozzo. Le poche testimonianze però sono contraddittorie e piene di incongruenze, perciò la polizia avrebbe deciso di tralasciare al momento l'accaduto per occuparsi delle moltissime persone in preda alla follia per causa di questa nuova malattia trasmessa dall'acqua.


Da una lettera mandata a un ex-carcerata della cittadina di *********, mai arrivata al destinatario e scoperta solo anni dopo il caso "Senzanome": 

Cara *****, ce l'ho fatta. Non ci credo ancora, ma ha funzionato. Adesso, ogni volta che mi guardo allo specchio, mi vengono i brividi. Il mio corpo non è più quello di prima. È proprio come quel bastardo di **** aveva detto. Devo dire che, nonostante tutte le schifezze sovrannaturali in cui è coinvolto, è stato utile. Ho fatto ciò che mi aveva detto di fare, e adesso sono un altro. Letteralmente. So che potresti essere un po' confusa a questo punto cara *****, ma sii paziente e lasciami spiegare. Non so se ti è arrivata notizia di quei due uomini trovati morti sulle rive del lago, ma nel dubbio adesso lo sai. Bene, sono i tuoi due amanti. Non disperarti, sono morti. Ed è il mio vecchio corpo ad essere il colpevole.

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