leggere e scrivere online
Small cover.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

La fermata del tram

Pubblicato il 03/05/2019

Ci sono comportamenti che talvolta stentiamo a omologare come normali.

33 Visualizzazioni
11 Voti

La giornata bella piena di sole. Le strade affollate, tutto sembra scorre più veloce. Natale s’avvicina e quel frastuono buono non guasta; ma questa è solo una sensazione faziosa e unilaterale, parziale che può essere raccolta con le dovute riserve. I negozi tutti addobbati, creano brio, allegria. Tram, metropolitana, sempre più affollati e in ritardo creano fibrillanti attese suonando il loro leitmotiv festivo.

Ero fermo alla fermata del tram, guardavo i minuti di ritardo portati dal display installato sulla pensilina, che notificava e aggiornava costantemente i ritardi delle diverse linee di trasporto passanti in quel punto. Quell’attesa informata mi pesava di meno confortandomi, anche se nulla mutava. Pressappoco mi auto imbonivo sedando quella intolleranza viscerale all’attesa. 

Preferisco il trasporto di superfice. Guardare i palazzi mi gratifica e mi distende, ma ancor di più il cielo quando è terso, che  porta in altra dimensione. Si ha sempre bisogno di cose belle, anche da niente, di poco valore, per staccarti da quella quotidianità che tende a imbruttire trasformandoti in un semplice automa.

Mi guardavo intorno, la gente, gli alberi quasi spogli, le foglie plananti, cadenti per ingannare il tempo e la noia.

Mi va bene, l’attesa non dura poi tanto e il tram mi permette di salire, la fortuna mi concede un posto a sedere, ma come un pacco incartato e legato, stretto dai fiati di altri compagni occasionali di viaggio. Ci mancava solo un fiocco sul pacco, tanto la calca comportava. 

Ma smetto con questo lamento da perenne insoddisfatto, e forse assai sensibile; quindi faccio ammenda e passo avanti.

Un tizio mi chiede se incontreremo sul tragitto un ufficio postale. Rispondo in negativo, non ricordandone esattamente l’ubicazione lungo il percorso del tram. La domanda la pone ad altri, ottenendo la stessa risposta. Quel tizio testardo per nulla soddisfatto, infastidito per aver a che fare con persone così impreparate e forse anche di memoria corta, non convinto di quanto udito, più in là ripropone ad altri quella domanda, ricevendo ancora la stessa negazione.

Qualcuno, magari, stava già pensando che quel sondaggio si sarebbe concluso con una vittoria schiacciante del no, contro il si; forse non era a conoscenza della legge dei grandi numeri che fa sì che dopo molti “no”, riesce a sortire anche il “sì”, o vicerversa.

Infatti, un signore che guardava dal finestrino del tram, memore di quella richiesta, con solerzia indicava al tizio l’ufficio postale che si collocava difronte alla prima utile fermata. Ma il tizio assai stranamente, e proprio con cattivo garbo, gli rispondeva che lui non lo aveva interrogato, che si stava impicciando di cose che non lo riguardavano.

Sbalordito il poveretto tacque, e continuò taciturno a guardare la strada dal finestrino del tram, tra sorrisini di disappunto poco diverti dei presenti per quell’atteggiamento incongruente di quel tizio, tutto da capire e decifrare, forse, affare per psicologo. 

Qualcuno sosteneva che quel signore doveva essere un burlone, altri sostenevano che in primis era senz’altro un maleducato, altri dicevano altre cose che non riporto.

Ma alla fermata, chiamiamola pure, dell’ufficio postale, i due lasciarono il tram e quel tizio che aveva inscenato e andando in escandescenza, si notò apertamente, che porgendo la sua mano chiedeva scusa all’altro per la propria condotta.

Per fortuna che talvolta certe scene finiscono bene!

Logo
3425 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (11 voti)
Esordiente
11
Scrittore
0
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large default

Angie ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Lol ha votato il racconto

Esordiente
Photo

FAR ha votato il racconto

Esordiente
Large b36d3dd8 6455 491a 886d c814bdba63b9.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Poetryp ha votato il racconto

Esordiente
Picture?width=200&height=200&s=200&d=mm

Laura Chiapuzzi ha votato il racconto

Esordiente
Large c1d95d75 cf89 4a0c ae7e adbd372f1fe8.jpeg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Ondine ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Tella ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Etis ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Anonimo ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20190709 175137.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Lisa Ma ha votato il racconto

Esordiente
Large 20190803 142034.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Violeta ha votato il racconto

Esordiente
Large immagine2.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

di DONATO ROSSO

Esordiente