Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Soggetti per il cinema/teatro

La maschera

Di Matteo Castellini - Editato da Matteo Castellini
Pubblicato il 19/09/2022

Incontrarsi per rivedersi diversi.

23 Visualizzazioni
5 Voti

“Si ricorda di me? Ma si, ci siamo visti a qualche manifestazione, a qualche corteo. Si parla di pochi anni fa. Continua a non riconoscermi? Si sono un po’stempiato, coi capelli grigi, ingobbito per il lavoro in magazzino, sa per alcuni il tempo passa più lentamente, con me non è stato assolutamente clemente. Pensi un po’, quando la polizia mi ferma per un controllo, tac, non credono che abbia solo 35 anni, pensano che abbia un documento falso, e via, tutte le volte mi tocca perdere del tempo per i controlli. Non hanno ancora capito che il tempo legale e il tempo della vita passano per strade differenti. Avevo un amico, ci vedevamo sempre in un bar, dai suoi documenti risultava che aveva 40 anni, invece ne aveva appena 18. Pensi un po’aveva rifiutato tutte le esperienze della vita, tutte quelle cose che fanno diventare degli uomini. Non faceva altro che ripetere: “a me gli uomini fanno schifo, diventano tutti uguali, fanno massa e nelle masse si ci sente soli. Io voglio essere pieno di me e libero”. Poveraccio, lo hanno ricoverato in un istituto di igiene mentale, scarsa maturità dicono i dottori. Voleva fare il diverso, povero Cristo. Tanti uomini che urlano “NO!” possono cambiare qualcosa, un uomo che urla da solo, è solo un matto. Come, lei dice che si può ancora cambiare qualcosa? Si vede che ancora giovane, non dico sulla carta d’identità, è giovane per la vita. Dei suoi documenti non importa nulla, non mi importa dei documenti di nessuno, quelli contano solo per la polizia, per l’anagrafe, per i seggi elettorali. Non sono uno statale, non sono assetato di documenti, fosse per me li brucerei tutti. Una persona incasellata in una foto con accanto data di nascita, stato civile e tutto il resto. Cos’è quello, il resoconto di una persona? Maledette istituzioni che ci vogliono incasellare in una parte. Lorenzo Travallini, età 45 anni, stato civile sposato, professione architetto, Laura Bini, età 21 anni, stato civile nubile, professione studente. Tac, imprigionati nella propria maschera, l’architetto padre di famiglia e la studentessa fuori sede. Che vuol dire? Sarà un buon padre di famiglia? Sarà una brava figliola? Ci vorrebbe qualcosa per distinguere i buoni dai cattivi, sempre che ne esistano, ormai siamo così vigliacchi da non essere nemmeno in grado di essere definitivamente spregevoli, tutti mediocri, anche nella cattiveria, non c’è più via di scampo. Della bontà non parliamone neanche.

Scusi, perché mi guarda così? I miei discorsi la inquietano? Ah lei è un poeta, rifiuta la mia visione catastrofica, sa la capisco, una volta ero pure io un poeta. Non ero un Eliot o un Pound, ma scrivevo versi di una certa fattezza, pensi un po’, ero riuscito anche a fare innamorare una donna con i miei componimenti. Poi non so cos’è successo, sono invecchiato. La mia donna mi ha lasciato e sono rimasto solo. Pensavo di essere prossimo alla morte e allora mi scavato una  fossa, in un bel prato. Non avevo ancora dato l’ultimo colpo di pala che sono scoppiato a ridere. Per essere morti non serve certo una tomba, la tomba è solo un testimonianza con foto, data di nascita e del decesso. Per chi dovrei testimoniare io? Per tutti questi qua attorno di cui non mi importa niente? Questi maledetti non ti lasciano in pace nemmeno da morto, anche lì vogliono informazioni, sapere di te, le generalità si intende, della tua coscienza non importa a nessuno. Ma io non gliel’ho data vinta, non sono mica scemo, un po’di amor proprio ce l’ho ancora, mi sono detto: la mia morte me la vivo da solo, senza preti, messe o funerali laici. Pensi un po’ che ridere: un morto che lavora, che paga la tasse e l’affitto di casa.

Deve andare? Capisco chi la aspetta? La sua ragazza, i suo amici? Vada pure, forse ci rivedremo. Aspetti un momento! Si ricordi, lavori sull’autostima, è fondamentale. Quando salirà sull’autobus della sconfitta, lo faccia con la massima naturalezza possibile, non faccia come il mio amico, non finisca in un centro di igiene mentale! Tutti prima o poi ci saliamo sopra, la destinazione è nota. Vedrà, non è neanche tanto male l’ultima fermata, basta essersi fatti una bella maschera e si passerà in mezzo a tutte le meschinità con la massima naturalezza possibile, magari lei ci guadagnerà qualcosa e sarà più fortunato di me. Continui a scrivere i suoi versi, ma poi bruci tutto, meglio dimenticare quello che si diceva quando forse almeno pensavamo di essere autentici. Diverta la spirito ma si ricorsi di lavorare per la sua maschera di domani, non la faccia troppo rigida, così la potrà adattare meglio per ogni situazione. La vita non è che un volteggiare tra una maschera e l’altra finché non rimane più nulla del nostro volto.

Logo
4690 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (5 voti)
Esordiente
5
Scrittore
0
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large mino.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Jacopo C. ha votato il racconto

Esordiente

Bello, originale...qualche refuso, più di uno...rileggilo. Segnala il commento

Large 9788894548259 0 536 0 75.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

. ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Raffaele 57 ha votato il racconto

Esordiente
Large 8c482727 9eba 41f7 9707 08e5dabf902b.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Paola Zaldera ha votato il racconto

Esordiente

“Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti” Luigi Pirandello. Benvenuto! Bel racconto.Segnala il commento

Large io.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Coscienza fantasma ha votato il racconto

Esordiente
Alm5wu09gah2seoldyt3hyduofdohliginihmyyur0k =s96 c?sz=200

di Matteo Castellini

Esordiente
Underfooter typee
Underfooter lascuola
Underfooter news
Underfooter work