Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

La parte di un niente

Pubblicato il 18/05/2021

85 Visualizzazioni
20 Voti

Era cosi piccolo, davvero minimale, lo potevi schiacciare nel portafoglio insieme ai buoni sconto riposti a fisarmonica in qualche taschina di quelle introvabili, dalle quale le cose benriposte fuoriescono solo al momento di buttarlo, il portafoglio. Una volta c’erano quei bei viaggi in treno, quando ancora il telefono non occupava testardo le mani, che era proprio il momento perfetto per rovesciare tutto sul tavolinetto estraibile, scontrini, monete di valute sbagliate, appunti senza un contesto, il bottone da ricomprare, la fototessera vagante, perdere di vista tutto all’entrata in galleria nei pochi secondi di buio totale,  le mani a cupola a proteggere da un vento immaginario e poi ricercare piano il posto giusto per tutto, fino al prossimo viaggio.

Era così piccolo, minimale, lo potevi trascurare in quei portacarte sulla scrivania dove il tempo accumulava bollette, ritagli, analisi del sangue, la foto da duplicare, i biglietti aerei del prossimo viaggio. Non era mai un’operazione semplice occuparsi del portacarte perché significava affrontare le bollette da pagare, i ritagli che avresti voluto archiviare ma non avevi mai deciso come, le analisi sballate da riprogrammare sfidando il nuovo sorteggio dei numeri, la foto così lontana che ora ti trovavi bella ricordando quanto ti detestavi- che spreco di tempo questa vita coi tempi sfalsati - i biglietti del prossimo viaggio dove ogni scelta era un’inevitabile esclusione. C’era poi la riunione di condominio col suo promemoria, l’ordine del giorno, il disordine della notte, inevitabile, che segue i riordini.

Era piccolo, minimale, lo potevi abbandonare in quelle scatole eleganti, virtuali ram virtuose della memoria decentrata, con le lettere ricevute e la copia di quelle spedite, per correttezza sentimentale, le foto di un noidue mai dichiarato fermato in uno scatto a tradimento, che assurdo gioco di parole, in quelle rose seccate non ricordi più a festeggiare cosa, nei depliant patinati di alberghi in città da allora adesso preservate sotto una lucida, struggente formalina, inalterate, nelle collanine ossidate, negli anelli orbi dalle marcassiti, nella girandola dei tanti auguri, delle congratulazioni per i traguardi tagliati, su cartoncini pastello.

Era piccolo, non serviva un posto speciale: lo potevi conservare intatto, ancora scontrinato o perdere, accusando la fretta, quella tasca bucata, il trasloco imminente. Era uno spillo, una briciola, la parte di un niente.

La colpa, la vertigine, l’assenza, il rimpianto.

Il lievissimo, minuscolo bagaglio dell’ex – presente.

Logo
2566 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (20 voti)
Esordiente
13
Scrittore
6
Autore
0
Scuola
1
Belleville
0

Voti della scuola

Large default

Redazione ha votato il racconto

Scuola

Cara Cecibraci, il tuo racconto è stato commentato da Matteo B. Bianchi per la rubrica "Lo scrittore che legge". Guarda il video su BellevilleNews.Segnala il commento

Commenti degli utenti

Large img 3163.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Maurizio Ferriteno ha votato il racconto

Scrittore
Large brothersfarris.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

sinapsineuronica ha votato il racconto

Esordiente

Interessante, intelligente, carino carino.Segnala il commento

Afdzucrfic hvttxbbi5bd2dxmsn8nqbsbyutj9nruu2lw=s96 c?sz=200

Graograman ha votato il racconto

Scrittore
Large 20201204 181343.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente
Large 20210427 021713.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Violeta ha votato il racconto

Esordiente
Large ca04ca8a 66b4 434e 8acd 0fdd3095f1aa.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Laura Chiapuzzi ha votato il racconto

Scrittore

Brava! Le cose che hai evocato con minuziosità hanno aperto un ventaglio di ricordi, e da sole formano il racconto, tanto che ci si dimentica di chiedersi cosa sarà mai quella cosa così piccola. Segnala il commento

Large ez27 277678995 10224295234402071 3440311918073166286 n.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Ezio Falcomer ha votato il racconto

Scrittore
Large 76e0ca22 4ac9 4d31 b240 d8aa491b4df9.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Giampiero Pancini ha votato il racconto

Scrittore

Come Imago: una poesiaSegnala il commento

Large forrestgump.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Jean per Jean ha votato il racconto

Scrittore
Large ef3fdfd2f39a4f5d4a9f5557c0f21246.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Andrea Trofino ha votato il racconto

Esordiente

La nostalgia di un oggetto che ci ricorda un passato... Segnala il commento

Large img 20190702 wa0006  2  2.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Sonia A. ha votato il racconto

Esordiente
Large 6cfb3a8f 5475 43fe 81fa c84b569118cd.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Ondine ha votato il racconto

Esordiente

Ben scritto, pulito scorrevole e nostalgico in fin dei conti. Dettagli del nostro vissuto. BravaSegnala il commento

Large 7b46ed85 4004 4f09 b544 86323d274390.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Silvia Lenzini ha votato il racconto

Scrittore

Bravissima, come sempre. Ho letto una poesia già bella sul contenuto delle borse (la Szymborska?), che così tanto dicono di noi. Tu ci aggiungi altro, l'idea reiterata della piccolezza dei "suoi" ricordi, come un ritornello, un pensiero ossessivo. Ottimo. Segnala il commento

Large 20210307 143015.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Emil Moltenis ha votato il racconto

Esordiente

Non si discute la tua bravura ma mi rimane qualcosa di freddo...Segnala il commento

Large mariomonfrecola social 2020.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

mariomonfrecola ha votato il racconto

Esordiente

bravissima, il racconto scorre via che è un piacere con frasi che sembrano fotografie in bianco e nero. Racconto che fa emergere immagini e ricordi. Complimenti, Segnala il commento

Large img 20210203 wa0000.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Annacod ha votato il racconto

Esordiente

Quell'età che pervade il testo si unisce al finale presente che dire mi è piaciuto Segnala il commento

Large 54039c1a 4171 42af 944a d20052ca79b6.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Imago ha votato il racconto

Esordiente

Come una poesia !Segnala il commento

Large 195c7c5a e533 438e 9500 78317f6489ab.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

blu ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Anonimo ha votato il racconto

Esordiente
Editor

Abilissima. E in certe cose sorella in spirito. Ma siamo diverse. Tu sei inesorabile e precisa. Questo pezzo di prosa fluviale ma non verbosa. È la tua specialità la fluvialita non verbosa e priva di riempitiviSegnala il commento

Large img 20181019 185533.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

di Cecibraci

Scrittore
Editor
Underfooter typee
Underfooter lascuola
Underfooter news
Underfooter work