Small cover.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccountZoom cover

Umoristico

La seduta spiritica

Pubblicato il 09/12/2019

Un gruppetto di bambini in vacanza, una vecchia cascina, la divertente idea di una fare seduta spiritica. Arriverà il morto?

30 Visualizzazioni
15 Voti

L’idea di fare una seduta spiritica l’ebbe Giorgio.

A me quelle cose facevano paura ma ero lì in vacanza dagli zii e non potevo lasciarmi mettere sotto da quei quattro mocciosi, non io che venivo dalla città, inoltre ero grande e grosso e le gerarchie, per quell'estate, le avevo messe in chiaro fin da subito a suon di cazzotti.

Giorgio aveva appena finita la quinta elementare e non era una cima d’intelligenza, proprio per questo le sue sfide voleva vincerle mettendole sul piano del coraggio e, ovviamente, nessuno dei più piccoli ebbe il fegato di tirarsi indietro. E nemmeno io l’ebbi, anche se ero il meno piccolo di tutti.

L’appuntamento era per quella sera nel fienile dei genitori di Matteo. A quell’ora il sole non era ancora del tutto tramontato, il caldo tremendo e si sentivano i grilli e le cicale duettare impazziti. Salire la scala a pioli senza farsi vedere sarebbe stato abbastanza facile, con le donne in cortile a spettegolare sgranando pannocchie e spiaccicandosi addosso tafani e gli uomini giù all’osteria a bere pessimo vino, cantando e bestemmiando così forte che a volte si sentivano fino lì al cascinale.

Il profumo del fieno era così intenso da stordire i sensi mentre, tutti insieme, ce ne stavamo seduti in cerchio attorno ai resti di uno scatolone con posato sopra un bicchiere. Disegnate sul cartone vi erano le lettere dell’alfabeto.

“A che serve questa roba?”, chiese Paolo.

“Perché gli spiriti non parlano, ma possono spostare il bicchiere sulle lettere e formare parole”, disse Giorgio funereo.

In mezzo a noi scese un gelido velo di terrore.

“Allora conigli, chi chiamiamo?”

Nessuno ebbe il coraggio di aprire bocca. Io mi ero già pentito di essere lì, Paolo tremava come un budino e Nello era bianco come una federa. Solo Matteo, padrone di casa, ebbe la forza di sussurrare qualcosa:

“Chiamiamo mio nonno…”, balbettò.

“E sia!”, sancì Giorgio dandogli una forte pacca sulla schiena.

Tremanti e impauriti ci prendemmo per mano a formare la catena: giunti a quel punto rinunciare avrebbe significato un’intera estate di sberleffi con penitenze e umiliazioni.

“Nonno di Matteo! Se ci sei batti un colpo!”, gridò Giorgio.

Non accadde nulla. Provò a ripetere l’esortazione ma il risultato fu altrettanto deludente, anzi, come a prenderci in giro, un moscone della merda si posò sul bicchiere immobile.

Ci guardammo tra di noi e, lo ammetto, vidi sui volti dei miei amici il medesimo stato d’animo che albergava in me: un’espressione di sollievo, e di scampato pericolo. Forse quella stupidata estiva sarebbe finita lì.

Ma non avevamo fatto i conti con l’ostinazione di Giorgio.

“Nonno di Matteo! Se ci sei batti un colpo!”, sbraitò testardo a voce alta.

Fu a quel punto che dal fondo del fienile si sollevò un’ombra terrificante che venne minacciosa verso di noi: il nonno!

“Avete finito di rompere i coglioni?”, sibilò stizzito.

Aveva gli occhi infuocati, il respiro ansante e la patta dei pantaloni aperta. Più che uno spirito sembrava uno spiritato.

Giorgio prese Matteo per un orecchio e lo trascinò per mezza cascina prendendolo a calci e insultandolo.

“Cretino. Per fare una seduta spiritica il nonno deve essere morto!”.

Ma il nonno era vivo, vivissimo. Ne ebbi conferma quando, dietro di lui, vidi sollevarsi prorompente il busto nudo di Anna, la giovane e timida servetta di casa.

Tra i lunghi capelli spettinati aveva fili di fieno.

Logo
3354 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (15 voti)
Esordiente
10
Scrittore
5
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Aaue7mapsppwdqd4osijhuizm0awk5gsr yemegbwyjhnw=s50?sz=200

Graograman ha votato il racconto

Scrittore

Divertito!Segnala il commento

Large img 20190913 wa0003.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Laura Chiapuzzi ha votato il racconto

Esordiente

Molto carino, mi ha divertitoSegnala il commento

Large 20190721 162445.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente

Finale carino: però nasce improvviso, superando le premesse, che sono scritte con poca attenzione. Segnala il commento

Large img 2870.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Philostrato ha votato il racconto

Scrittore

divertente!Segnala il commento

Large img 2435.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Barbara ha votato il racconto

Esordiente
Large 18581626 1366267390093555 1275930916406372857 n.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Raffocinematic ha votato il racconto

Esordiente
Large human traffic 0.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Verbal Kint ha votato il racconto

Esordiente
Large 20200208 160728.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Violeta ha votato il racconto

Esordiente
Large foto rocio marian ciraldo.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

RoCarver ha votato il racconto

Esordiente

Alla fine ho riso, quindi obiettivo raggiunto direi! Considerando che sono bambini, l'equivoco morto-vivo ci sta. Segnala il commento

Large the doctor is in.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Silvia Fuochi ha votato il racconto

Esordiente
Editor
Large default

Etis ha votato il racconto

Scrittore
Large img 1371.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Federico D. Fellini ha votato il racconto

Scrittore
Large default

Tella ha votato il racconto

Scrittore

DivertenteSegnala il commento

Large dada.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Davide Marchese ha votato il racconto

Scrittore
Large 8star.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Zeta Reader ha votato il racconto

Scrittore

La risata l'ha strappata, bravo :) Date le premesse, però, avrei immaginato l'equivoco come innescato da Giorgio e non da MatteoSegnala il commento

Large fotolia 78626484 l.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

di Kadnas Rusan

Esordiente