Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

La strana storia della signora ciangotana

Pubblicato il 28/01/2021

Una sera d'estate, due amici universitari che passeggiano per Milano. Uno strano incontro. Un tuffo nei miei anni universitari.

29 Visualizzazioni
15 Voti

Scesi alla fermata dell’autobus sulla circonvallazione esterna, facevamo a piedi il pezzo di strada che ci separava da casa di Francis. Dopo viale Brenta, avevamo imboccato una traversa larga e male illuminata che costeggiava la ferrovia, piena di scritte illeggibili sui muri e macchine parcheggiate. Faceva caldo e trascinavo il peso della fresca sconfitta del Napoli in Coppa Italia contro il Vicenza assieme a quello di un'altra tragedia consumata due giorni fa.

La mia ragazza mi aveva lasciato. Silvia si era innamorata di un tizio incontrato in palestra tre mesi fa e aveva aspettato che finissi l’esame di "Calcolatori 2" per dirmelo. Non voleva farmi perdere il semestre, le sembrava una cattiveria dirmelo prima dell’esame. Avevo rifiutato 19 all’esame, ma questo almeno non glielo avevo detto.

E così, in attesa del prossimo appello e del prossimo campionato, mi ritrovavo a camminare per un'anonima strada di periferia, accontentandomi del modesto compagno che avevo a fianco. Per l’anagrafe Francis era Francesco Maria ma si sa, qualche meridionale sente a Milano la spinta di darsi una nuova identità.

Incurante del mio stato d’animo, Francis continuava a parlarmi di donne, in particolare di una tipa che aveva incontrato in treno salendo da Reggio Calabria. Mentre lui mimava le dimensioni del seno, io pensavo a quanto potesse far schifo il bagno di un espresso arrivato a Orte dalla Calabria.

Eravamo così giunti sotto un lampione, all’incrocio tra un’inutile rotonda fiorita e la via della casa di Francis, quando all’improvviso siamo incappati in una cosa stranissima, anzi due, o forse è meglio dire un paio di una cosa strana.

Per terra c’era un paio di ciabatte azzurre con un fiorellino rosa, un po’ sbiadite e consumate al tallone. La cosa strana era che queste ciabatte erano una davanti all’altra, a mo’ di passo, come se qualcuno che stesse camminando si fosse improvvisamente smaterializzato.

Ci siamo fermati di colpo tutti e due, ci siamo abbassati per vedere meglio non so bene cosa, e siamo stati qualche secondo a fissarle senza dire niente. Poi ci siamo guardati negli occhi e siamo scoppiati a ridere. Abbiamo guardato nel vialetto per cercare tracce che ci potessero ricondurre a questa perdita. Nessun indizio, nessun testimone.

Francis ha allora cominciato a passare le braccia nello spazio d’aria sopra le ciabatte, per valutare se potesse esserci un uomo invisibile uscito in tenuta domestica. Mi sono accovacciato per scrutarle meglio. Effettivamente erano consumate sul tallone, più la destra che la sinistra. Inoltre, erano un po’ piccole, forse un 35/36. Incoraggiato da un aperitivo con tre Mojito e poco da mangiare, ho tolto la scarpa destra e ho messo il piede nella ciabatta. Ho cominciato a fare l’imbecille sbracciandomi, gridando aiuto, dicendo che non volevo essere preso dagli alieni. Francis, vedendo questo spettacolino privato, ha cominciato a ridere a più non posso, prima piegandosi in due e poi prendendomi il braccio e gridando che mi avrebbe salvato.

Mentre ci sganasciavamo dalle risate, all’improvviso abbiamo sentito un urlo. Ho visto Francis irrigidirsi. Aveva smesso improvvisamente di ridere. Io, che ero ancora di spalle, mi sono girato di scatto.

Una piccola signora orientale, probabilmente cinese, correva come una disgraziata, urlando frasi incomprensibili e agitando una cosa che da quella distanza sembrava una scatola. La signora era scalza, zoppa e correva nei suoi piccoli calzini bianchi verso di noi.

Improvvisamente ho capito che stava urlando a noi, nella fattispecie a me che stavo ancora in posa plastica tipo Discobolo di Mirone, con la bocca aperta e con il piede destro nella ciabatta.

In una frazione di secondo ho tolto il piede dalla ciabatta e abbiamo cominciato a correre infilandoci nel vialetto vicino, io senza scarpa e Francis con la mia Adidas in mano. Giunti a una distanza sufficientemente sicura, ci siamo voltati e abbiamo visto la signora, ferma, urlare frasi minacciose, scuotendo la scatoletta che aveva in mano.

Io e Francis ci siamo acquattati dietro una Bmw e abbiamo visto la signora rimettersi le ciabatte, muovere i piedi e fare strani gesti. Poi è tornata da dove era venuta.

Mentre ci chiedevamo cosa stesse succedendo, ho sentito una sensazione umida sotto al piede destro. Guardo. Avevo pestato un escremento canino.

Era ufficiale. Questa era proprio una settimana di merda.

Logo
4377 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (15 voti)
Esordiente
13
Scrittore
2
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large whatsapp image 2020 03 19 at 18.06.27.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Silvia Lenzini ha votato il racconto

Scrittore
Large pexels brett sayles 2896889.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Zoyd Gravity ha votato il racconto

Esordiente
Large 20200316 014434.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Sofia Nebez ha votato il racconto

Esordiente
Large img 1919.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

blu ha votato il racconto

Esordiente
Aatxajxbmwx0t vape40mgr7hl yzley y2gc2xcsl2a=s50 mo?sz=200

Isabella☆ ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20200326 wa0003.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Helena ha votato il racconto

Esordiente
Large 54039c1a 4171 42af 944a d20052ca79b6.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Imago ha votato il racconto

Esordiente
Large ritratto.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

occhineri ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20210609 134726.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Tella ha votato il racconto

Scrittore
Large img 20190702 wa0006  2  2.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Sonia A. ha votato il racconto

Esordiente
Large 20200611 011659.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Amid Solo ha votato il racconto

Esordiente
Large foto0001.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Urbano Briganti ha votato il racconto

Esordiente
Large 20201021 160429.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Cinzia M. ha votato il racconto

Esordiente
Large dscn3151.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Baruch ha votato il racconto

Esordiente
Large img 2435.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Barbara ha votato il racconto

Esordiente
Large foto oman.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

di Ilarietta

Esordiente
Bellevilletypee logo typee typee
Lascuola logo typee
Bellevillefree logo typee
Bellevillework logo typee
Bellevillenews logo typee