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Narrativa

La versione di un violento

Pubblicato il 13/09/2018

Spesso ci si interroga su cosa provi una donna ad avere una relazione con un violento. Ma andare ad indagare le motivazioni, o per lo meno, i pensieri che spingono il violento ad assumere questi atteggiamenti morbosi: forse il bisogno di sentirsi padrone, animale e persecutore?

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Teh-teh-teh-teh-teh! Che due palle sta sveglia! E poi perché suona, lavoro a casa, mi alzo quando mi pare stai zitta! 

<< Ehi LADY, dai svegliati non farmi incazzare sempre, vai a prepararmi il caffe! >>

<< Abbi pazienza amore, tra un attimo vado. >>

<< Non hai capito un bel niente, ora ti alzi e vai a prepararmi il caffe e me lo porti qui a letto senza fare troppe storie, sei a casa mia e fai quello che ti dico! >> 

<< Sai che ti dico vai a farti fottere, me ne vado non sono la tua cameriera né la tua badante! >> 

Mi fece alterare talmente tanto che gli mollai un ceffone del tutto guadagnato, mi sembra ovvio che lei dovesse fare di tutto per farmi sentire bene, come faceva mia madre, donna di rispetto e mai disonorata. Beato mio padre non ha mai dovuto sforzarsi così tanto per essere trattato da uomo. Come era pietosa quella donna invece, dopo aver beccato un ceffone che fa? Si inginocchia davanti a me e mi succhia l’uccello come se fosse un utile modo per chiedere scusa. Attesi quella degradante dimostrazione di scuse con molto piacere, ma indubbiamente non ero soddisfatto, perché quello che gli avevo chiesto, non era un pompino, ma solo di farmi un beneamato caffè. 

Terminato il servizio che mi aveva offerto, tipico di una puttana, la sollevai e la spinsi verso la cucina: 

<< Ora per amor del cielo vuoi farmi questo caffè, dovrei cominciare a lavorare tra un quarto d’ora, non sto a perdere tempo come te e la tua inutile pittura. Potresti trovarti un lavoro decente o per lo meno, te lo già detto, ti traferisci qui e ti dedichi alle faccende domestiche mentre io porto i soldi a casa, un'offerta più che ragionevole per un'ingrata come te >>.

Non parlò. Stette zitta e annuì quasi a volermi prendere in giro e a un certo punto dopo avermi portato il caffè disse: 

<< Sai che ti dico preferisco morire di fame senza un euro che ripulire la merda che lasci dietro i tuoi piedi >>.

Nel momento in cui terminò la frase era già cosciente delle conseguenze a cui andava in contro.

<< Ah siii?! Mia cara principessina. A volte la sfrontatezza fa male a chi ne abusa e come ad un somaro che ha avuto troppo a lungo carote bisogna impartirgli la disciplina del bastone >>. L’afferrai, pronto a farle vedere che lei era solo la mia serva e che non avrebbe potuto fare nulla per impedirmelo. Così, anche contro la sua volontà, la sbattei con violenza ripetendole per intimorirla: << non sarò sempre cosi dolce, e il bastone la prossima volta potrebbe essere di legno >> e sentí le sue urla squarciare dilaniate. Ma perché sono costretto a vivere in un mondo di inetti e disturbati, con le loro manie, con i loro traumatici pensieri, la vita è di chi se la conquista anche strappandola agli altri, bisogna essere predatori per non essere predati. E lei in quel momento era la giusta ricompensa, e l’estremo esaurirsi di un ordine originale che stava venendo meno: quanto amavo celebrare la sua punizione, era naturalmente giusto, ma ci aggiungevo un pizzico di sadismo mentre le stringevo i capelli sentendo il profumo del suo sudore e il terrore che maturava pian piano verso di me. Le aprii le gambe opponendomi alla sua ostinazione, strappai le sue mutandine e gliele infilai in bocca, non perché non apprezzavo quelle grida che intonavano una tragedia erotica, anzi mi facevano rabbrividire dal piacere, era però necessario che lei riuscisse a capire quanto rispetto era venuto a mancare nei miei confronti. Sarà durato per una ventina di minuti, ma è stata la scopata più estrema della mia vita >>.

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Davide Marchese ha votato il racconto

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Ondina ha votato il racconto

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Dalcapa ha votato il racconto

Scrittore
Editor

C'è violenza, c'è rabbia, ma manca un po' lo spessore emozionale e psicologico. L'idea è ottima ma andrebbe approfondita. Segnala il commento

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Zeta Reader ha votato il racconto

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atroceSegnala il commento

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Ti Maddog ha votato il racconto

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bella l'idea... peccato che l'ndagine non vada più a fondo :)Segnala il commento

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Raffocinematic ha votato il racconto

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