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Narrativa

Lei è così

Di Barbara - Editato da Barbara
Pubblicato il 18/09/2019

Non nasconde la sua natura , si presenta sta a te vedere ed ascoltare , prendere o lasciare

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"Lei è così, l'unica a capire che non bara sono io, voi pensate che nasconda il suo io

perché preferite non vedere e tanto meno ascoltare, ci vuole l'occhio da lince e l'orecchio fino.

Si presenta alla nostra porta trascinandosi, nonostante sia da poco maggiorenne lo fa sempre, come a dire : lasciatemi stare, non rompete che sono stanca.

Intanto appoggia la mano destra sul pomello dorato, attenta, potrebbe rovinarsi lo smalto corallo appena disteso sulle unghie.

Di camicette ne ha una sfilza anche se sottolinea che le tasche le ha al verde, colpa di un padre scansafatiche inchiodato al divano da una vita e di una madre che manco è stata buona a scegliersi un nuovo compagno.

Quello lavora, ma non ne vuol sapere di mantenere i vizi di sua figlia.

Butta i soldi da operaio in quella casa malconcia, quindi, quando la frequenta comanda e sputa giudizi .

Chi si crede di essere, un cretino, lo definisce, uno che di figli non ne ha e pensa di essere in grado di fare il papà e vorrebbe vederla attiva, educata, diligente e per giunta parsimoniosa.

L'avrà  letto su qualche articolo, scritto da uno psicologo ferrato sui problemi esistenziali dei giovani d'oggi, che capisce poco e chiacchiera tanto.

Datemi dei soldi e fatemi fare quello che mi pare, ho bisogno di questi elementi e mi sparisce la depressione di colpo, glielo urlerebbe in faccia se solo potesse.

Ogni tanto si permette di spedirlo a quel paese ad alta voce, ma poi si pente perché la mamma dipende da lui, altrimenti l'affitto e le bollette chi le paga?

Vorrei scoprire dove stanno le tasche nei suoi pantaloncini corti, io vedo le sue cosce scoperte, nient'altro, magari sono di quelle interne.

Ci sono persone che diventano come i loro compagni.

Lo tolleri e non lo sopporti.

Ci sono alcuni che negano di stare con un alcolista, mettono il segno sulla bottiglia di grappa sperando che il livello scenda poco a poco.

Si accorgono mentre lo spiano, mezz'ora dopo mezz'ora, di quanto sia inutile il segno.

 Il liquore se l'è scolato, ne é rimasto l'odore, al suo posto ha versato l'acqua del rubinetto per confondere le idee.

Allora giustificano il loro amore, in verità  giustificano loro stessi di essere deboli a stare vicini all'ubriacone.

La storia degli amori a senso unico, lei non beve, lei beve lui.

Si nutre della sua essenza assorbendo il suo meglio, gli rimane il suo peggio.

Tu ci provi a dirgli: "Ti accorgi di quale futuro ti attende con una donna che vuole l'esclusiva succhiandoti  le forze, togliendoti l'attimo?

Ci sei per lei a raccattare le sue stupide proteste dettate dal suo ego malato.

Ci sei a raccogliere il suo sviscerato bisogno di attenzioni.

Ci sei a sopportare il suo malumore cronico.

Ci sei a bere le sue pietose bugie.

Ci sei ad aprirle la portiera dell'auto, un gentiluomo d'altri tempi.

Lei c'è?"

Eludi la domanda limitando la risposta ad un'affermazione di parte.

"Sono felice".

Mi sto abituando al suo cambiamento.

L'evidenza può apparire negata se la tua mente rimane soggiogata.

Abbi pazienza passerà e non ne sei convinta nemmeno tu, qualcuno 

cade in piedi, si rialza e ricomincia.

In fondo sono un egoista perché dovrebbe vedere il brutto quando ora sta bene?

Non è  forse vero che un colpo di vento allontana la pioggia e avvicina il sole?

Il sole brilla in alto, i suoi raggi baciano il mondo e ognuno ha il diritto di sceglierselo

in piena libertà. 

Tu non sei mio vieni da me conosci la strada di casa, della "tua" casa. 

Ci sono posti lontani in cui per sei lunghi mesi il buio é padrone, quando gli occhi non ci sperano più il giorno, all'improvviso, impertinente, fa capolino scacciando il nero della notte.

Diventa insistente tanto che alla fine aspetti con ansia il ritorno delle ombre.

La vita è oggi e se domani sarà diverso da ieri correremo il pericolo per assaporare l'unico brivido. 



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Violeta ha votato il racconto

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Etis ha votato il racconto

Scrittore
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Katia Allegretto ha votato il racconto

Esordiente

Realistico, tristemente attuale. La lettura è scorrevole, trovo che faccia il suo dovere in un racconto con un numero limitato di battute. Segnala il commento

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DONATO ROSSO ha votato il racconto

Esordiente
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Graograman ha votato il racconto

Esordiente

La tua scrittura non dispiace. Forse però ti impianti solo sulla parte "psicologica". Si sente la mancanza di una storia.Segnala il commento

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di Barbara

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