Ciao papà, come stai?

Sono uno dei tuoi 7 miliardi 690 milioni 157 mila 312 figli. Non ti sforzare, non fare finta, non puoi conoscermi.

Non te ne faccio una colpa, non puoi conoscerci tutti, ed è per quello che ad ognuno di noi hai dato due genitori, per amarci e crescerci.

Poi, a qualcuno hai tolto la madre, a qualcuno il padre, ad altri entrambi. A qualcuno in tenera età, ad altri in età più matura. E ad altri ancora hai tolto i figli, di tutte le età. O non li hai fatti nascere.

Probabilmente sono tutti esperimenti, per vedere come ognuno di noi reagisce, come ognuno di noi si rapporta a te nelle diverse circostanze. Ma probabilmente i risultati ancora non ti convincono, e continui a sperimentare.

Ma spesso mi chiedo se tutte le cose che succedono quaggiù siano la tua precisa volontà, o se tu abbia poco tempo per occuparti di tutto, o se invece siano errori di distrazione.

Comunque, proprio perchè immagino tu non abbia tempo da perdere, voglio arrivare al motivo per cui ti sto scrivendo.  D'altra parte, nemmeno io ho tempo da perdere...o forse si? Solo tu puoi saperlo.

Tranquillo, non ti scrivo per sapere quanto tempo mi rimane su questa terra, o per sapere se hai intenzione di fare qualcosa per eliminare la fame nel mondo, o per chiederti la pace per tutti i popoli.

Innanzitutto, volevo ringraziarti per tutto quello che mi hai dato, che è tanto, tantissimo, forse troppo. Infatti stavo meditando proprio sul troppo che ho...

Invecchiando, mi sto rendendo conto che nel corpo umano le cellule del cervello non si rigenerano, mentre tutte le altre si, comprese le cellule adipose. Ecco, il punto è proprio questo: ho troppe cellule adipose.

Mi chiedo se tu potessi invertire questo processo.

Penso che non solo io, ma tutti gli esseri umani ne beneficerebbero.

Invecchiando, eviteremmo di preoccuparci per i rotolini di grasso sul nostro addome e sui nostri fianchi, e saremmo in grado di pensare meglio alle cose che contano davvero. 

Liberi dalle preoccupazioni sulle conseguenze della nostra alimentazione, e con rinnovate energie intellettive, potremmo ricercare nuove cure per tutte le malattie che hai creato, nuovi sistemi per riciclare i rifiuti, senza inquinare questo nostro/tuo pianeta, nuove strategie per fermare le guerre, alcune fatte nel tuo nome.

Tante cose potrebbero essere fatte, tante migliorate.

E noi esseri umani potremmo impegnarci di più, ne avremmo la possibilità grazie a te.

Allora che ne dici? Ci penserai? Potrebbe essere uno dei tuoi esperimenti, uno nuovo. Sarai stanco di fare le stesse cose da milioni di anni: alluvioni, terremoti, tornadi,  carestie...

Anzi, sai che ti dico? Magari con più cellule nel cervello, noi esseri umani ti invocheremmo meno, e tu avresti più tempo libero. Insomma, un vantaggio per tutti.

Spero in una tua pronta risposta, va benissimo una lettera al mio indirizzo, non disturbarti a volermela dare di persona.

Grazie papà. 

Add...

Arriveder...

Ciao!