leggere e scrivere online
Small cover.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

Linea spezzata chiusa

Pubblicato il 08/07/2018

37 Visualizzazioni
11 Voti

Ieri sera ho avuto la pessima idea di andare a cena con Franco. Franco è un amico d’infanzia, l’unica amicizia che ho mantenuto.

Franco dice che la nostra è una strana forma di amicizia, è una “relazione fra terminali che non termina”.

Di solito io ceno al ristorante, qua, all’albergo, ma cambiare ogni tanto mi fa bene e ho accettato l’invito.

Entrambi non abbiamo avuto figli, mogli andate, nessuna amante fissa, nessuna fede calcistica, pochi interessi comuni, di politica preferiamo non parlare. Le cene tra noi sono piuttosto silenziose, ma solitamente mi lasciano una sensazione piacevole di serenità.

Ieri no, ieri sera è stato un vero disastro.

Franco mi è passato a prendere con la sua auto, io non guido. Aveva prenotato in un posto carino, in una strada accanto alla strada dove sono cresciuto. Ha parcheggiato proprio davanti la chiesa che sembra una pagoda dove si è sposato mio fratello.

Nel tragitto non abbiamo detto nemmeno una parola, ci siamo solamente salutati.

Io e Franco siamo di quegli amici che possono stare un intero pomeriggio di maggio seduti uno accanto all’altro su di una panchina del parco a guardare passare le badanti e dirsi un’unica frase prima dei saluti:”Io la culona con la gonna a pieghe e la treccia da cretina. Tu?”

Il ristorante è molto piccolo, gode di un’ottima fama, ma non sono convinto che sia una valutazione realistica, manca di qualcosa che lo renda veramente speciale. Credo che dipenda dai quadri, sempre gli stessi, sempre orrendi. Il cibo non offre mai sorprese, mai una sbavatura, un colpo di genio, uno sviso, solo regolarità. Per non parlare dei bicchieri per l’aperitivo, larghi e bassi, una vera bestialità.

Il cameriere era un bel ragazzo, cortese e sorridente.

Eravamo l’unica coppia di maschi ad esclusione di due francesi sistemati nell’angolo accanto all’ingresso. Non avrei potuto mangiare se mi avessero assegnato quel tavolo, mi sarebbe stato inevitabile passare l’intera serata ipnotizzato dal quadro enorme proprio di fronte. Un piatto con due uova sode e quattro asparagi in una strana prospettiva. Un insulto.

Ordinammo da un menù scritto in diverse lingue. Franco scelse l’inglese, credo per ricordarmi di quella volta insieme a Norwich: due vecchi cretini a cercare di imparare quella lingua del cazzo.

Fu dopo aver ordinato la cena, quando il cameriere si allontanò che osservai Franco. Continuava ad essere un bell’uomo. Una bella bocca, capelli grigi folti e ordinati e quell’aria da primario impegnato nel giro visite del reparto.

Eravamo là quella sera perché doveva parlare, mi doveva dire una cosa, sicuramente poco piacevole.

“Pensavo.” Disse. “Ieri alla televisione parlavano della linea della vita, del cerchio della vita. Pensaci Paolo, io e te abbiamo più passato che futuro da diverso tempo ormai. Tu Paolo, che cosa pensi, che sarà di te, di me in futuro?”

Logo
2832 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (11 voti)
Esordiente
9
Scrittore
2
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large fb img 1553014296220.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Caucasica ha votato il racconto

Scrittore
Large large australia.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Paolo Fiorito ha votato il racconto

Scrittore
Large img 20150831 171748.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Panna ha votato il racconto

Esordiente
Large 291786 273806129306614 239035103 nbis.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Dalcapa ha votato il racconto

Scrittore
Large default

Viola ha votato il racconto

Esordiente
Large 217245 108064892611657 1678963 n.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Michele Pagliara ha votato il racconto

Scrittore
Large 12011338 10207422494668191 4744215149972919629 n.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Nicola Di Ricco ha votato il racconto

Esordiente
Large studio 20181207 231846.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Gabri P. ha votato il racconto

Esordiente
Editor
Large default

Anonimo ha votato il racconto

Esordiente
Editor
Large default

Tella ha votato il racconto

Esordiente
Large img 0185.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

di Silvia Rossi

Esordiente