Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

MANI

Pubblicato il 14/01/2021

Ripubblico per la terza volta, perché ho ancora le mani fredde.

112 Visualizzazioni
32 Voti




Oggi ho rivisto la Pina.

Dodici anni fa abbiamo avuto una storia abbastanza complicata, che è durata un paio di anni. Ci siamo amati tanto, allora, ma ognuno a modo suo. Io ero troppo anaffettivo, diceva lei.

Poi ci siamo ritrovati faccia a faccia improvvisamente, stasera, proprio all'angolo tra via Tolstoy e via Giambellino, dove c'è la farmacia.

Io stavo guardando rapito un estrattore a bassa velocità, affascinato dal suo prezzo: 500 euro nella versione Standard, 1200 nella Pro.

Faccio per andare, ma continuo per un attimo a guardarlo, senza togliere le mani dalle tasche del cappotto, mentre un piede è già rivolto all'esterno, in attesa che lo raggiunga anch'io. Ecco, lo raggiungo, e riparto per girare a destra, in via Tolstoy, sempre con le mani nel cappotto, e "Sbang!" vado addosso a qualcosa che si muove in direzione contraria.

Alzo lo sguardo e mi (ri)trovo davanti (a)gli occhi della Pina, che non vedevo da dieci anni, mese più, mese meno.

La riconosco al volo perché ne ha uno verde e uno marrone "bellissimi e unici" (penso).

"Franco!" mi urla quasi, lei "Ma sei tu! Sei davvero tu?!" mentre mi carezza con le mani aperte il bavero del cappotto, faceva sempre così, anche dieci anni fa, appena non ci vedevamo per un paio di giorni. Era molto, troppo... affettiva.

Io abbozzo un sorriso, senza riuscire a rispondere, mentre lei inizia a ridere di gusto, dimenando la testa.

I suoi capelli mi sventolano addosso un po' d'aria, e mi arriva al naso l'Eau d'Issey pour Homme, esattamente come allora. Mi piace un sacco, usato da una donna: agrumato, con sentori di noce moscata e zafferano, sopra un fondo di tabacco muschiato. 

Poi vedo che mi infila il naso sotto l'orecchio, sfiorandomi la spalla. Mi annusa chiudendo gli occhi. Un brivido mi attraversa.

" Ma anche tu?"

"Sì, Anch'io uso ancora l'Eau d'Issey", la interrompo, guardandola dritto negli occhi, mentre li riapre. Ha delle ciglia pazzesche, quasi mi ci impiglio.

Adesso rido anch'io, di piacere, e senza volerlo cerco le sue mani. Anche lei cerca le mie, ma non sappiamo cosa farci, con le nostre mani, dopo dieci anni che non si toccano e le infiliamo tutte e quattro nella tasche del mio cappotto, due a destra e due a sinistra, senza incrociarle.

Istintivamente cerco di abbracciarla, e sposto le nostre quattro mani verso di lei, manovrandole dalle tasche del mio cappotto, per dare meno nell'occhio: tento di cingerle i fianchi; lei capisce e si dimostra collaborativa, avvicinandosi un po', ma non è facile, e dopo qualche goffo tentativo finiamo per incastrarci braccia, mani(che) e cappotti, senza mai smettere di guardarci.

Faccio appena in tempo a pensare quanto vorrei scaldare le sue mani, fredde, che ci incastriamo anche con le gambe: perdiamo l'equilibrio e scivoliamo sulla vetrina della farmacia, lei di schiena, io addosso a lei.  La nostra caduta si arresta con noi due immobili, inclinati come l'ipotenusa di un angolo retto.

Nessuno si è fatto niente, e la vetrina è rimasta intatta. La Pina ha fatto zeppa con il suo stivale destro sul marciapiede, io sono riuscito ad appoggiarmi con il gomito sinistro nell'angolo tra vetrina e muro.

Passa  qualche attimo, e riusciamo a tirarci su entrambi, senza aver mai tolto le mani dal mio cappotto.

Io sono stordito, la Pina sta bene "Tutto sommato", mi dice, e continuiamo a guardarci. Siamo imbarazzati, ma anche divertiti: oltretutto adesso, avrei voglia di baciarla, ma ho paura di fare un altro disastro.

Lei lo capisce e si avvicina, piano, alle mie labbra, con le sue. Io mi sposto impercettibilmente, e le vado incontro per gli ultimi 2, 3 millimetri, forse quattro. Sento il caldo fresco delle sue labbra che affondano nelle mie.

Chiudo gli occhi e spero di non cadere, un'altra volta:

ci diamo un bacio leggero, e le nostre lingue rimangono al loro posto, come se sapessero: "Cosa stiamo facendo?!" mi sussurri senza guardarmi.

Mi è rimasto sulle labbra il sapore delle tue, hai bevuto un caffè amaro da poco (penso)

"Ci stiamo baciando" le comunico, "Bevi ancora il caffè amaro, vero?! aggiungo, sicuro di me stesso.

"Ti é piaciuto! mi risponde lei con un' affermazione incerta.

Continuiamo a stare in piedi, con le nostre mani nel mio cappotto, ognuno con la testa appoggiata di traverso sulla spalla dell'altro, senza guardarci. Sento un respiro che mi arriva leggero sulla schiena, perché lei mi ha infilato il suo naso lungo tra il cappotto e la sciarpa.

Sono passati dieci anni, ma è una delle cose che ricordo meglio, della nostra storia, quel suo naso, lungo ma elegante. E un poco prensile.

Però ricordo bene anche i suoi occhi, e le sue labbra e le sue mani. Le sue mani: sento le sue mani che giocano con le mie, che giocano con le sue; le nostre dita che scorrono tra loro, si carezzano, si grattano con dolcezza, si rincorrono, si pizzicottano, si prendono e si lasciano.

" Lo sai, vero? mi dice la Pina "Che le nostre dita stanno facendo all'amore!?"






Logo
4893 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (32 voti)
Esordiente
22
Scrittore
9
Autore
0
Scuola
1
Belleville
0

Voti della scuola

Large default

Redazione ha votato il racconto

Scuola

Caro Franco 58, il tuo racconto è stato commentato da Cristina Marconi per la rubrica "La scrittrice che legge". Guarda il video su BellevilleNews.Segnala il commento

Commenti degli utenti

Large on the road.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

omALE ha votato il racconto

Esordiente

Ogni tanto torno indietro nel tempo e capita di fare piacevoli incontri Grazie un bel esempio di racconto breveSegnala il commento

Large fb img 1455357798620.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Hollyy ha votato il racconto

Esordiente

Non me lo ricordavo. Scriverei “ affettuosa”, anziché “ affettiva”. Per il resto, è una bellezza!Segnala il commento

Large dsc 7781 graf.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Laure h ha votato il racconto

Esordiente

Che gusto, che piacere! Segnala il commento

Large dante.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Andrea Trofino ha votato il racconto

Esordiente
Large ritratto.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

occhineri ha votato il racconto

Esordiente
Large cuore mano.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Italo ha votato il racconto

Scrittore

L'amore in tutto in tutti, anche nelle mani, specialmente. Segnala il commento

Large default

SILVIA L. ROSSI ha votato il racconto

Esordiente
Large pexels brett sayles 2896889.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Zoyd Gravity ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Tara ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20200406 200913.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Annalisa Maitilasso ha votato il racconto

Esordiente

la cosa più speciale é la dimensione di intimità. Spigliato, fluido, molto bravo Segnala il commento

Large img 2813.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Katzanzakis ha votato il racconto

Scrittore

L'amore è semplice a ben vedere, un riconoscersi di mani, di profumi, di gesti, se non fosse la stessa consuetudine che ce lo rende caro ad inguaiarci, spingendoci altrove, fino a raggiungere l'orizzonte del rimpianto. Semplice e autentico, bello.Segnala il commento

Large ezzz 101133975 10219956522376982 9067593985345716224 o.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Ezio Falcomer ha votato il racconto

Scrittore
Aoh14gikcrcvnrdhsxcz7qqy1frflrzztmhol0uogthd=s50?sz=200

unacatastrofe ha votato il racconto

Esordiente

Me lo ricordo! Sempre bello, Franco. Semplice, diretto, arriva fresco. Ma potente.Segnala il commento

Large default

Etis ha votato il racconto

Scrittore
Large img 1431.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Paolo Sbolgi ha votato il racconto

Scrittore

Forse il tuo racconto migliore. Leggero, spigliato, divertente, ma anche romantico e ricco di umanità. Suscita empatia. Sono un po' perplesso di fronte alla ripubblicazione di racconti, ma questo è un gioiellino, l'ho riletto volentieri e lo volentieri lo votoSegnala il commento

Large 20200611 011659.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Amid Solo ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20190427 wa0023 4.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Sonia A. ha votato il racconto

Esordiente
Large drouk12176 rectangle.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

[K] ha votato il racconto

Esordiente
Large img 2435.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Barbara ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Tella ha votato il racconto

Scrittore
Large whatsapp image 2020 03 19 at 18.06.27.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Silvia Lenzini ha votato il racconto

Scrittore

Sempre un piacere leggerlo, anche se lo ricordavo bene. Il gioco delle mani è potente e seduttivo. (C’è una frase alla seconda p, una sola. Forse potresti toglierla, la butto lì).Segnala il commento

Large dada.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Davide Marchese ha votato il racconto

Scrittore
Large b81b29c5 b29b 4178 97a4 60ea34c566c9.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Ondine ha votato il racconto

Esordiente
Large 70628358 189111868760977 7202426436156653568 n  2 .jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

LaborLimae ha votato il racconto

Esordiente
Large img 1919.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

blu ha votato il racconto

Esordiente

ho avuto quasi gli stessi pensieri del Verte... quella “roba lì” delle mani la adoroSegnala il commento

Large 20190901 154005.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Il Verte ha votato il racconto

Scrittore

Si, il caffè arriva. A me è piaciuta molto anche la parte dell'estrattore, decisamente esplicativa, dice molto su di lui (te?) e poi le mani, quattro, nel cappotto, quasi nel senso di intimità voluta ma forse non ancora ammessa, un nascondiglio perfetto, caldo, riparato dal resto del mondo Segnala il commento

Large 20200316 014434.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Sofia Nebez ha votato il racconto

Esordiente

Dieci anni sono tanti, lei non è cambiata? Mi domando così niente d'importante... :)))Segnala il commento

Large foto0001.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Urbano Briganti ha votato il racconto

Esordiente
Large 13 36 00 6a00e54fcf7385883401b7c7499bb0970b pi.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Roberta ha votato il racconto

Esordiente
Photo

Isabella☆ ha votato il racconto

Esordiente
Large whatsapp image 2020 06 15 at 11.57.46.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Adriana Giotti ha votato il racconto

Esordiente

E' nuovo per me. Quando hai pubblicato per la seconda volta ero tra voi solo da una settimana. Credo sia un ottimo esempio di Show, don't tell: ho visto te e Pina, il suo occhio verde e quello marrone, "le ciglia pazzesche", le vostre mani. Ho sentito l'odore del caffè. Bello.Segnala il commento

Large 20201204 181343.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

di Franco 58

Esordiente
Bellevilletypee logo typee typee
Lascuola logo typee
Bellevillefree logo typee
Bellevillework logo typee
Bellevillenews logo typee