leggere e scrivere online
Small cover.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccountZoom cover

Saggi

Musica e..

Pubblicato il 23/11/2018

21 Visualizzazioni
6 Voti

Ho capito che la musica ti osserva, che ti scruta e intanto ti analizza. Senza fare pause lei ti sente. L’ho capito dal momento in cui ho appoggiato le dita sul pianoforte, oggi, dopo anni che provo a suonare qualcosa ma che non esce niente di sensato. L’ho capito tanto semplicemente quanto intensamente. L’ho sentita.

Ho sfidato la sua immensa potenza, come di onde ad infrangersi contro il mio petto, come a mozzarmi il fiato ed infine distruggere ogni centimetro di atmosfera. E’ stata come la rottura di un muro.

Ero lì, davanti ai tasti che frementi attendevano, silenziosi ma dannatamente supplicanti, di prender vita. Mi pareva di sentirli, piccole urla avvolte in un cuscino fatto di niente. Vivere al solo scopo di essere azionati, di poter dare emozione. Perché di emozione sto parlando.

Ebbene, immersa com’ero in quest’eco di mille rombi, Lei mi ha parlato. Si scuoteva, increspandosi appena. Mi ha allungato una mano che sapeva di mille altre mani e, afferratami bruscamente, mi ha fatta protendere verso i tasti.

Il resto non so bene come descriverlo; pura magia di suoni mai uditi e di stucchevole cristallinità; somma di nostalgia e bellezza finemente intrecciate. Sussurri di vite appena incominciate; un’esplosione in lontananza; il mare con le sue barriere e tetra cenere.

Solo quando si è presa ogni cosa, finalmente soddisfatta se n’è andata. Ma è pura illusione; è andata ma rimane.

La musica ci ascolta, e riesce a capire cosa nascondiamo, i nostri sogni e le nostre bugie, soprattutto quelle che diciamo a noi stessi. Sa quando siamo pronti. E quando il momento arriva ci accoglie, come madre naturale dei nostri sensi, ci nutre e ci affascina sottilmente. Preme sul petto, nel punto per noi più ignoto, quello che racchiude l’anima. Spinge a tal punto da riuscire a sbloccare l’arduo meccanismo, da trovare la soluzione dell’enigma, e infine libera tutto ciò che siamo. Non basta essere di buon umore o felici, Lei vuole di più. Non sorrisi, non calore. Vuole l’anima e, in cambio, restituisce azzurro.

Logo
2022 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (6 voti)
Esordiente
6
Scrittore
0
Autore
0
Ospite Belleville
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large immagine2.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

DONATO ROSSO ha votato il racconto

Esordiente
Large schist 1.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Mica ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Tella ha votato il racconto

Esordiente
Photo

Mela Golden ha votato il racconto

Esordiente

e in cambio restituisce l'azzurro Segnala il commento

Large default

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente

Meraviglioso: l'ultima parte è vertiginosa, folle e ineluttabile. "La musica ci ascolta e riesce a capire cosa nascondiamo" ...bellissimoSegnala il commento

Large garry stretch of circus of horrors .jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Lorenzo V ha votato il racconto

Esordiente
Large photo 2018 11 07 23 03 17.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

di Midori

Esordiente