Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Horror

Nietsneknarf

Di Dalcapa - Scritto da Esordiente
Pubblicato il 19/09/2018

32 Visualizzazioni
8 Voti

No non puoi dirlo non devi dirlo io ti amo ti amo e tu non puoi negarlo non puoi rifiutarlo tutto per te sto facendo tutto per te stai zitta ti prego lo faccio per te non costringermi non voglio non voglio la voce la tua ne ho bisogno ma se non la smetti ti tolgo anche quella ti prego la voce la tua è così bella la voce ma non devi gridare no non gridarmi ti prego potrei mettere un cerotto su quella cazzo di bocca nastro adesivo isolante isolarti dalle mie orecchie ma ho bisogno ho bisogno della tua voce potrei strapparti la lingua sì strapparti la lingua e la voce resterebbe niente parole solo voce versi strappati strapparti ma mi piace la tua lingua mi piace che la ricordo arrotolata alla mia a giocare coi lobi le orecchie ovunque quella cazzo di lingua sì anche lì sul cazzo la tua lingua stai zitta stai zitta stai

la strappo

la cazzo di lingua e la passo per l’ultima volta la passo sulla punta del cazzo


E ora che fai mi guardi quegli occhi li adoro i tuoi occhi lo sai che sempre li ho amati guardati cercati spiati e mi guardi che cazzo mi guardi paura non devi no non devi avere paura non voglio farti del male e adesso adesso che fai continui a guardare adesso che nemmeno parlare hai qualcosa da dire e mi guardi i tuoi occhi che parlano i tuoi occhi che sempre l’ho detto i tuoi occhi che sanno parlare e niente nascondere e non sanno non sanno nemmeno mentire e quando ti ho chiesto ti ho chiesto che fai? uscire? con chi? così le amiche che cazzo il tuo sguardo i tuoi occhi tutt’altro mi han detto e ora sei qui legata sul letto e mi guardi mi guardi paura la vedo la vedo negli occhi la schifo paura di cosa di chi di me o forse di te e mi guardi mi segui mi segue il tuo

che cazzo

il tuo sguardo

li cavo i tuoi occhi li chiudo nel pugno li chiudo i tuoi cazzo di occhi


E ora la testa che segue i miei passi mi ascolti mi senti ti penti ma neanche col cazzo son pazzo anche solo a pensare che tu possa anche solo una volta avere pensato di avere sbagliato e ti vedo che segui i rumori ascolti i dolori che vengon da dentro e che arrivan da fuori che fai mi controlli e la voce i gemiti li senti e digrigni anche i denti la testa si gira di scatto la porta che sbatto non vedi ma senti non parli ma mostri i tuoi denti e li spacco è forte l’impatto il sangue le urla e martello di brutto le urla le urla che son come un rutto ti prego non reggo la voce la voce un respiro la voce un singhiozzo la gola è un pozzo di sangue gorgoglia e col cazzo ti tappo quella cazzo di bocca la scopo e lo scopo è arrivare alla gola e il sangue che esce a sporcar le lenzuola

un urlo

sussurro ancora mi senti? coi denti mordicchio le orecchie le strappo le sfondo con chiodo e martello che bello lo senti?

silenzio


E ora il petto sussulta ancora una volta lo guardo lo tocco lo sfioro ancora lo adoro quel seno che tanto ho baciato quel seno leccato e succhiato si muove al ritmo del tempo si muove al ritmo del vento che esce rabbioso e violento è come un rumore che esce dal naso che esce dal cuore è il solo respiro la bocca l’ho appena cucita le labbra una eterna ferita la guardo in mezzo al tuo viso la guardo e sembra un sorriso ed ecco sussulta il tuo petto ti guardo distesa sul letto sei un fiore dai mille colori sei un corpo dai mille dolori sei un cristo un martire un santo mi stendo al tuo fianco la mano che scorre che corre che incide la lama è l’amore che chiama e taglio ovunque ogni parte del corpo e taglio ovunque di sopra e di sotto e ogni taglio lo schiudo con una forcina e ogni taglio lo schiudo ed è una vagina e ora son sopra e ora son dentro il tuo corpo si agita è piacere o tormento?


E un giorno ricordo ridendo mi hai chiesto la testa appoggiata al di sopra del petto

ma tu

che sei

un chirurgo un demiurgo il miglior taumaturgo

se un giorno dovessi appassire

se un giorno dovessi morire

che faresti tu per rifarmi fiorire?

con la mano ti ho stretta al mio cuore

ma non lo sai?

Dr Frankenstein è il mio nome

e tu che avevi sorriso

le tue mani ad accarezzare il mio viso


Son stanco disteso al tuo fianco rialzo la testa su quello che resta

Dr Frankenstein al contrario

sorrido
lo scriverò sul diario

ma qualcosa ancora si muove è il tuo cuore il tuo cuore il tuo cuore il tuo cuore il tuo cuo 

il tuo cuore ora lo prendo

e a pancia in su adesso mi stendo

incido

un taglio netto

sul mio petto

ti amo

non posso vivere senza te

ti amo

e ti porterò sempre con me

metterò il tuo cuore al posto del mio

non sono Frankenstein

sono dio


Ora la mano la infilo nel petto

lo sento il mio cuore

lo prendo

lo stringo

lo strappo di net

Logo
4516 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (8 voti)
Esordiente
7
Scrittore
1
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large fb img 1569582292074.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

MauriRobi ha votato il racconto

Esordiente

Non amo lo stile alla Joyce ma qui è veramente adatto. Leggendolo si sente propriola concitazione del momento nella testa del protagonista.Segnala il commento

Large 217245 108064892611657 1678963 n.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Michele Pagliara ha votato il racconto

Scrittore
Picture?width=200&height=200&s=200&type=square&redirect=true

Grazia Ferro ha votato il racconto

Esordiente

Ritmo perfetto, in un crescendo al cardiopalmo. Segnala il commento

Large c87c1a33ed3df05a138c807bcca7d0e2.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Ne1s0n ha votato il racconto

Scrittore
Editor

le prime sezioni hanno un ottimo ritmo (come un rap)Segnala il commento

Large 20190214 152239.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

isa ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20200205 153040 2.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Raffocinematic ha votato il racconto

Esordiente

Carina l'idea ma senza virgole si fa fatica a leggere.Segnala il commento

Large fb img 1455357798620.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Hollyy ha votato il racconto

Esordiente
Large garry stretch of circus of horrors .jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Lorenzo V ha votato il racconto

Scrittore
Editor

Il flusso di coscienza è efficace, ma credo che con l'inserimento delle virgole potrebbe migliorare notevolmente.Segnala il commento

Large 291786 273806129306614 239035103 nbis.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

di Dalcapa

Scrittore
Underfooter typee
Underfooter lascuola
Underfooter news
Underfooter work