Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

Non ci sono più le stagioni di una volta....

Pubblicato il 28/04/2018

..... modalità affettive varie.....

38 Visualizzazioni
9 Voti

09/01/2017

...ogni tanto dobbiamo dirci, e dire, anche agli altri, come stanno i nostri sentimenti;

che direzione hanno preso, dove sono finiti, cosa stanno facendo:

Se borbottano come una pentola d'acqua che sta bollendo, se sbuffano come una cuccuma per il tè, se stanno tirando come un risotto arrivato a fine cottura, se li stiamo saltando come uno spaghetto aglio e olio...oppure se stanno appesi a un corda come uno stoccafisso cosparso di sale, dolcemente puzzolente, o prigionieri di un freezer che li tiene a meno ventitré.

Ma possono essere anche nascosti in un barattolo di zucchero di canna, densamente friabili, profumati di melassa appena umida, sparpagliati tra i chicchi di una miscela arabica, in attesa di essere macinati per svelare tutto il loro aroma, rifugiati all'interno di una latta di pelati, indecisi fra il dolce e il sapido, concentrati in un baccello di vaniglia che deve maturare per arrivare alla sua intensità più delicata e

 avvolgente. Credo che i miei si siano appiattiti tra la buccia e la polpa di un mandarino, indecisi se annusare la buccia o tuffarsi nella polpa succosa.

Tutto questo per dirti che ogni tanto, dobbiamo raccontarci quali sono le persone importanti per noi, quelle che  possono accogliere una parte dei nostri sentimenti, il segreto che le unisce a noi e al bisogno che abbiamo di loro.

Se ti incontrassi in un bar, mi piacerebbe vederti di nascosto, mentre sei al banco che ordini una focaccia con speck, pisanelli ( siamo d' estate, è chiaro) e due fette di mozzarella, condita con poco olio, due foglie di basilico e un pò di pepe. Magari poi, appena la addenti, ti senti osservata e ti giri di scatto verso quello sguardo indiscreto...

Io non faccio in tempo a nascondermi, ma tu non mi riconosci, perché ho la barbetta sale e pepe, e la testa nascosta da un cappellino di lana a righe blu e bianche, che metto sempre, in queste  occasioni, quando si tratta di osservare senza essere visti.

Continui a guardarmi per qualche attimo, ti viene quasi Il dubbio di aver già visto quel faccione, da qualche parte, mentre io alterno occhiate al soffitto con sguardi che scendono in picchiata girando poi lungo le pareti. Per alcune frazioni di

Secondo incrocio i tuoi occhi. Ma sono frazioni infinitesimali

Che tu non puoi condividere.

Alla fine torni alla  focaccia, che di certo è più interessante.

Io sono rimasto irretito dal lampadario dell' Autogrill, e cerco 

Di capire perché ce l' hanno appeso, proprio quello, con tutti 

Quelli che avrebbero potuto scegliere.

Torno ancora a guardarti, mentre mastichi la focaccia, di gusto, quasi voracemente. Sei a tre, quattro metri da me, seduta al tavolo che ti guardi intorno impugnando la focaccia con entrambe le Mani. Non so cosa fare, e non faccio niente. 

Decido di sedermi anch'io, e scompari coperta da un separe' di canniccio finto.

Tiro fuori il tab e ti scrivo l' inizio di questa. Ma arrivato allo

" Stoccafisso dolcemente puzzolente", non resisto più e mi alzo dalla sedia, con una velocità molto controllata, quasi a scatti 

Intermittenti, e infilo la testa oltre il separe', per guardare cosa 

Stai facendo;

Ma la tua sedia è vuota.

Sei scomparsa, e non ti trovo da nessuna parte.

Mi avvio all' uscita, seguendo il percorso che probabilmente hai fatto anche tu, poco prima.

Fuori la neve sta imbiancando l' aria. Annuso il suo profumo e so che anche tu l'hai fatto, prima di entrare in macchina.

Non ha mai nevicato a giugno, da queste parti, ma può sempre succedere. 

Sta succcedendo.

Non ci sono più le stagioni Di una volta...







Logo
3518 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (9 voti)
Esordiente
9
Scrittore
0
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large ca04ca8a 66b4 434e 8acd 0fdd3095f1aa.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Laura Chiapuzzi ha votato il racconto

Scrittore
Large img 20150831 171748.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Panna ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Anonimo ha votato il racconto

Esordiente
Large default

François Faislà ha votato il racconto

Esordiente
Editor

Gradevoli sensazioni, ritmo asciutto e galoppante: punteggiatura troppo in carne, ma è questione di gusti.Segnala il commento

Large default

Anonimo ha votato il racconto

Esordiente

Se posso dare un consiglio, accorcerei l'introduzione. Attenzione alla punteggiatura.Segnala il commento

Large 22e4d265 4142 4f83 a95f c0c94ac40522.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

CarolinaG. ha votato il racconto

Esordiente
Large emi.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

EmiP ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20210609 134726.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Tella ha votato il racconto

Scrittore
Large fb img 1455357798620.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Hollyy ha votato il racconto

Esordiente
Large 20201204 181343.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

di Franco 58

Esordiente
Bellevilletypee logo typee typee
Lascuola logo typee
Bellevillefree logo typee
Bellevillework logo typee
Bellevillenews logo typee