Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Fantastico

Non è il tempo giusto (in cui vivere)

Pubblicato il 01/10/2020

Omaggio a un’idea di Richard Matheson, Dear Diary (1954), che mi è piaciuta molto

61 Visualizzazioni
22 Voti

10 giugno 3954

Caro QuBit,

credimi, certe volte questa dannata valle artificiale mi fa sentire così male che mi viene voglia di vomitare.

Le gocce di condensa pretendono di imitare la pioggia, il sole fittizio illude con l’inquietante sequenza giorno-notte. Come se non bastasse a volte l’aria puzza. Quando si decideranno a sostituire quella antiquata AI che attiva i purificatori? Che schifo. Mi pare tutto così farlocco, persino i bioautomi non si distinguono dalle persone vere. A proposito di persone vere, c’è un idiota che mi aspetta alla paratia del corridoio esterno ogni volta che vado a fare running, è sempre ubriaco, con una bottiglia di birra romulana da 66cl in mano. Chissà dove rimedia i crediti per bere. Forse li ruba alle vecchiette della prima generazione sulle panchine della valle.

E domani sera – sera si fa per dire – Hans Hayden mi porterà a cena alla “Cupola delle stelle” e in cambio di un fantastico piatto di aragosta fresca di stampa 4D dal sapore plastico, faremo sesso fino all’alba – alba si fa per dire –

Non c’è un ragazzo che mi piaccia abbastanza da volerci instaurare un rapporto serio.

Forse sarebbe meglio farmene stampare uno in 4D, come l’aragosta, avrebbe quel sentore di plastica tiepida, ma perlomeno sarebbe come dico io… non come quell’insulso bestione di Hans Hayden che pensa solo alle partite di antigravity football! 

Oh, che prospettiva può avere una ragazza come me?

Non vedo l’ora di arrivare su Alpha Centauri e diventare famosa, magari come scrittrice, smettere di lavorare nella squallida conceria di pelle sintetica per bioautomi. Vorrei essere nata duemila anni fa, quelli sì erano bei tempi. La Terra senza inquinamento, le persone vere persone. I ragazzi veri ragazzi!

Oh, eccoli di nuovo, quelli del dannato comitato anti sbarco. Tanto rumore per nulla. Vorrebbero tornare indietro, sulla Terra. Sono pazzi.

Che vita è mai questa? Non è il tempo giusto in cui vivere.

Oh, devo andare a comprarmi un vestito nuovo per domani sera.


10 giugno 1954

Caro Diario,

credimi, certe volte questa dannata camera ammobiliata mi fa sentire così male che mi viene voglia di vomitare.

E il panorama? Uno schifo. Oltretutto c’è olezzo di fogna che arriva dalla strada, quando si decideranno a sistemare le maledette tubature?

Domani sera esco con Hay Hansen, verrà a prendermi con quel rottame azzurrino che chiama automobile e che sputa fumo nero in continuazione dallo scarico malconcio. Mi porterà al cinema – cinema si fa per dire – al solito drive-in, mi toccherà sorbirmi il milionesimo film di mostri spaziali mentre ingurgito un ributtante hamburger con patatine. In cambio poi mi porterà al belvedere – belvedere si fa per dire – in cima alla collina spelaccchiata. Oh, certamente vorrà pomiciare fino a tarda notte, almeno fino alle 10.

Mi tocca accontentarmi di quel bestione di Hay Hansen che pensa solo alle partite di baseball, ai fottuti alieni che invadono la Terra. 

Oh, che prospettiva può avere una ragazza come me?

Eccolo di nuovo quell’ubriacone in fondo alla strada. Ogni giorno mi aspetta con la bottiglia di whisky scadente per propinarmi le sue battute volgari. Chissà dove li rimedia i soldi per comprare da bere, probabilmente li ruba alle vecchiette nel parco.

Come mi piacerebbe andarmene da questo pidocchioso villaggio nel deserto, dimenticato da Dio. Vorrei trasferirmi in una grande città, diventare qualcuno, smettere di lavorare nella squallida conceria di pelle di serpente. Vorrei poter vivere fra duemila anni! Potrei andarmene lontano, magari su Marte. Esplorare nuovi mondi, starmene in giro tutta la notte, farmi costruire un ragazzo su misura.

Che vita è mai questa? Non è il tempo giusto in cui vivere.

Oh, devo andare a comprarmi un vestito nuovo per domani sera.


Cara tabula,

credimi, questa dannata città a volte mi fa sentire così male che mi viene da vomintare, specialmente quel fracasso di spade misto a ruggiti che arriva dall'anfiteatro...


Logo
3921 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (22 voti)
Esordiente
12
Scrittore
9
Autore
0
Scuola
1
Belleville
0

Voti della scuola

Large 06 25 2020 leditorechelegge banner 300x250.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Racconti Edizioni ha votato il racconto

Scuola

Le tre fasi del racconto sono svolte doviziosamente e nella struttura non intravedo intoppi di sorta: è un escamotage rodato quello di Matheson e questo eterno ritorno dell’uguale funziona bene. Ho qualche perplessità in più sul tuo futuro, che certo è congeniale all’idea di base della storia ma – se le esigenze sembrano le stesse di sempre: lo sport, il sesso, la confessione – forse è un po’ tutto esageratamente un qualche deterioramento di un passato glorioso, ci hai persino infilato le birre da 66cl! Per carità siamo ancora nell’epoca della nostalgia e del make qualsiasi cosa great again ma forse bisognerebbe pensare un futuro che sia più di una riverniciatura degli anni belli (poi chi è che rimpiange epoche di duemila anni precedenti, giusto i neoclassici...). Il tono da damsel in distress un po’ lagnosa poi con tutti quei sospironi e punti esclamativi è leggermente troppo cartoonesco, e sebbene ci stia piangersi addosso, nella simulazione di un diario rischia di farne un sagomato più che un personaggio. Occhio poi a non fare parodie involontarie dei racconti pulp con tutti quei «dannata», «fottuti», il whisky scadente: va bene che nel secondo passaggio siamo negli anni ’50 ma possiamo lavorare su un aggiornamento di quell’immaginario e renderlo edibile anche ai palati di oggidì. Refusetto nel finale o mi sono perso qualche riferimento io?Segnala il commento

Commenti degli utenti

Large 70628358 189111868760977 7202426436156653568 n  2 .jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

LaborLimae ha votato il racconto

Esordiente
Large screenshot 2020 10 27 07 35 59 526 com.google.android.apps.photos.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Laura Camposeo ha votato il racconto

Esordiente
Editor
Large img 20200326 wa0003.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Helena ha votato il racconto

Esordiente
Large ca04ca8a 66b4 434e 8acd 0fdd3095f1aa.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Laura Chiapuzzi ha votato il racconto

Scrittore

Bello, scritto bene e di contenuto . In qualunque epoca il “vizio” di sognare tempi migliori non cambia.Segnala il commento

Large 20210114 141221.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Violeta ha votato il racconto

Esordiente

Sei molto brava :)))Segnala il commento

Large 20200316 014434.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Sofia Nebez ha votato il racconto

Esordiente
Large foto0001.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Urbano Briganti ha votato il racconto

Esordiente

Strabiliante. Vero capolavoroSegnala il commento

Large 20190901 154005.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Il Verte ha votato il racconto

Scrittore

A me è piaciuto molto Segnala il commento

Large collage digitale animali ibridi arne fredriksen 24.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Niccolò Meoni ha votato il racconto

Esordiente
Large ezzz 101133975 10219956522376982 9067593985345716224 o.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Ezio Falcomer ha votato il racconto

Scrittore

Come una ragazza di provincia profonda del Midwest.Segnala il commento

Large forrestgump.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Jean per Jean ha votato il racconto

Scrittore
Photo

Isabella☆ ha votato il racconto

Esordiente
Large img 1371.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Federico D. Fellini ha votato il racconto

Scrittore

Navighi nella sci fi classica come il capitano Picard sull'Enterprise nell'universo di Star Trek!Segnala il commento

Large dada.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Davide Marchese ha votato il racconto

Scrittore

Bella e stimolante lettura. Complimenti!Segnala il commento

Large whatsapp image 2020 03 19 at 18.06.27.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Silvia Lenzini ha votato il racconto

Scrittore
Large garry stretch of circus of horrors .jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Lorenzo V ha votato il racconto

Scrittore
Editor
Large whatsapp image 2020 06 15 at 11.57.46.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Adriana Giotti ha votato il racconto

Esordiente

Chissà se e quando impareremo ad apprezzare la vita.Segnala il commento

Large img 20180923 180113.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Fab McCraw ha votato il racconto

Esordiente

Però, l'aragosta stampata in 3D... Originale, brava 🌹Segnala il commento

Large img 1919.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

blu ha votato il racconto

Esordiente
Large 20201204 181343.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Etis ha votato il racconto

Scrittore
Large altro mondo.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

di Clarissa Kirk

Esordiente
Bellevilletypee logo typee typee
Bellevillemilano logo typee
Bellevilleonline logo typee
Bellevillefree logo typee
Bellevillework logo typee
Bellevillenews logo typee