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Erotico

Non fuggire

Pubblicato il 31/01/2018

Non è tra i comandamenti ma per Cloe fuggita da un patrigno cattivo e senza scrupoli era legge.Fuggire da uomini meschini e falsi.Solo a caccia di donne,una trofeo da mostrare.Il suo capo l'aveva sempre trattata con diffidenza.Fino a quando non le ha chiesto di fingere di essere sua moglie.

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Cloe si guardò allo specchio, consapevole di non avere un guardaroba adatto per la "missione".

Proprio così il suo capo, ha detto missione, lui così affascinante e senza anima, le ha imposto di essere carina.

Cloe sospirò, 28 anni poche storie finite 

male, e nessun abito per la missione.

L'orologio segnava le 18 frao meno di 30 minuti sarebbe arrivato un taxi a prenderla.Doveva sbrigarsi.Così fece.

Si presentò dal suo capo che l'attendeva 

ai piedi di un aereo privato.Il suo capo

che non tradiva emozioni.Affascinante ma senza cuore."Lei é in ritardo".Salirono e si alzò un muro di silenzio.Il pilota abituato alle stranezze del suo capo non chiese nulla, non disse altro che"Benvenuta a bordo milady".

Cloe era pallida nervosa, possibile che 

l'uomo seduto a fianco non avesse emozioni.Cosa si era messa in testa??

S'addormentò.Il pilota annunciò che erano atterrati a Londra.Si prepararono in fretta.Carlinton Miles le annunciò che lungo il tragitto l'avrebbe lasciata a 

"procurarsi il necessario" le lasciò il bancomat.Nemmeno un saluto decente.

Nessuna emozione."Accidenti a te, uomo di ghiaccio" .Ma una volta entrata si rese conto di non aver mai pensato a se stessa, e si sentí ridicola.Stava per uscire con un dietro-front,

ma la commessa la riportó sui suoi passi

lo scopo era un guardaroba e perché no?Spese, spesse tanto.Cloe si sentiva

in grado di essere una donna di classe.

Pienamente consapevole di essere solo

uno strumento nelle mani de suo capo.

Uscendo l'autista la fece salire."Il signore l'attende nella vostra camera" .Salí con tutte le borse, e lo trovò li."Mi hai ascoltato vedo.Bene.Mettiamo in chiaro una cosa, io e te lavoriamo assieme io di te so tutto.Non innamorarti di me, io ti sto usando.Devo ottenere un'incarico, e tu mi servi." Cloe aveva voglia di fuggire...perché le stava così vicino.

Il suo profumo, la sua bocca tutto la portava a fantasticare.Ma cosa stava pensando di fare??Senti se stessa dirgli"Carliton vuoi una donna, che sia tua moglie, ebbene eccomi, ora ho abiti 

gioielli, ho i tuoi soldi, vuoi anche il mio corpo?"Non era possibile era lei.Lei che voleva quell' uomo di ghiaccio.

Carlinton l'attirò a se, iniziò a spogliarla, ed era bello, purtroppo era un'estasi che Cloe aveva dimenticato.Le baciò l'ombelico, la toccó, abile cercatore, abile e senza cuore.Le fu sopra e  piano piano le accarezzò i capezzoli

i loro occhi si incrociarono.Furono riportati alla realtà dallo squillo del cellulare.L'autista annunciava l'arrivo 

del misterioso personaggio che Carlinton doveva convincere.Tutto si interruppe.Lui si rivestí.Lei si preparó

raggiunsero i coniugi Torres nella hall 

Wendy Torres era una bellissima donna nonostante l'età.Cloe si presentò e impersonò alla grande la moglie innamorata.Diamine lei lo era veramente.Tutta la cena furono scambi di sguardi, poi Cloe si rese conto che tutto avrebbe avuto una fine.Una missione....niente più.Si allontanó con una scusa.Wendy la seguí preoccupata.

"Mia cara ragazza, la capisco, i primi tempi sono duri, i nostri uomini sono determinati e duri."Aveva pienamente ragione.Non poteva pretendere nulla.

Un viaggio a Londra, abiti chic, gioielli

non c'era altro.Una lacrima le bagnó la guancia.Wendy la lasciò tranquilla.Sarebbe salita in camera.

Carlinton rientrò contrariato le disse

che la sua parte la doveva rispettare, 

aveva detto di si.Cloe annui."Bene se é il tuo comando, se per te non possa esistere altro, se non sai cosa sia l'amore...."La fermò le chiuse la bocca, la baciò, lei si divincolò.Lui la bloccò."Non dirmi no, non ora io devo ottenere quell'incarico, tu farai ciò che ti ho chiesto.Cosa ti aspettavi, che ci fosse amore, tu hai accettato, é la tua missione" Cloe si chiuse in bagno.Pianse lui bussò alla porta rabbioso"Al diavolo ragazzina viziata"Poi Cloe lo senti sbattere la porta.Era uscito.Cosa poteva fare?Non le restava altro: lo avrebbe lasciato li, era crudele spietato.

Il cellulare la riportó alla realtà, era lui.

Le chiedeva amorevole di scendere a cena.Invece di mandarlo al diavolo, fu calma nel rispondere: "Arrivo subito amore" Non c'era tempo per scappare ora doveva terminare il suo incarico.

Poi sarebbe tutto finito.Scese in sala ristorante.Vestita di nero, un filo di perle.Passabile si disse passando vicino ad uno specchio.Lo raggiunse, lui fu stranamente gentile.Cosa stessero dicendo non le importava.Annuiva, si tormentava un ricciolo che scendeva lungo le spalle, lui le prese le mani.

Dopo due ore era stanca, si ecclissò, li lasciò e lasciò Carlinton.Mentre era in camera al buio prese la decisione di andarsene.Lui rientrò.Fece piano convinto che lei dormisse.Alla mattina Cloe si vestí uscita dal bagno lo trovò ad aspettarla.Non attese le sue parole parlò lei.Basta non voleva niente da lui, era stata una missione, bene se avesse o no avuto l'incarico poco le importava, ora voleva andarsene.Lui s'avvicinò la prese con forza."Volevi l'amore vero, stai con i piedi per terra, io sono cresciuto con una sola legge usa o sarai usato......io....ti....ho...non terminò la frase.Cloe stava per uscire le lacrime scendevano copiose, lui la bloccò.La spinse sul letto." Basta tu li sapevi, eppure hai accettato, tu mi vuoi e dannazione io voglio te....Cloe io ti voglio, non so se saprò amare, ma non dire no." Cloe lo guardò e disse" Ma il tuo incarico, la missione" La baciò. Forse in quel corpo perfetto aveva trovato un motivo per non usare ma per imparare ad amare.Cloe si arrese.Fecero l'amore, questa vola riscoprendo i loro corpi, esitando con le mani con la lingua, in ogni punto nascosto.Lui la penetrò, questa volta sussurrava. Parole dolci, che la commossero.Forse si era sbagliata.Un lieto fine poteva esistere anche per lei.Lo attiró a se, lo sentiva ansimare ancora voglioso, amante.Forse c'era un futuro.Lo voleva scoprire piano piano.

 


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Zaccarelli Davide ha votato il racconto

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Leda ha votato il racconto

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di annalisa franza

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