Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Non-fiction

Note brevi al lettore

Pubblicato il 09/07/2021

in risposta al commento di Matteo Bianchi

278 Visualizzazioni
23 Voti

Leggere come scrivere costituisce un atto creativo. Sollecitato da pochi tratti descrittivi, elementi di una storia, personaggi,  il lettore completa il quadro e si costruisce un'immagine del tutto personale rielaborando e rendendo proprio il contenuto letto. Per questo ogni esperienza di lettura si trasforma in una performance unica e per tale motivo un libro riletto non è mai replica ma piuttosto nuova origine e perciò, appunto, fonte di sensazioni originali, irripetibili.

Gli esiti di una performance di lettura sono pertanto insindacabili, soddisfacenti o insoddisfacenti a seconda dell'abilità dello scrittore di attivare il lettore e a sua volta del lettore di lasciarsi trasportare nella creazione lasciando agire la propria fantasia. 

I grandi scrittori hanno l'abilità di toccare le corde giuste per coinvolgere un gran numero di lettori a reinventare il mondo da loro abbozzato, i grandi lettori riescono a generare riflessioni e immagini anche da testi apparentemente involuti e sterili. 

Premesso questo, ho trovato fuori luogo alcuni contenuti della stroncatura del mio racconto "Mia figlia" da parte di Matteo Bianchi. Non perché il racconto non abbia difetti, o elementi su cui lavorare, anzi, è evidente che in questo caso non sono riuscito ad agganciare quel lettore e il lettore non ha trovato il bandolo del racconto.  Bandolo che però è stato trovato da altri, forse pochi, lettori e perciò in alcuni casi il brano ha svolto la sua funzione di acciarino e ha acceso quel fuoco che scalda la relazione autore-lettore.

Per questo motivo, ignoro come irricevibile il consiglio di non cimentarmi in tentativi di scrittura definiti "sperimentali" (faccio presente che flussi di coscienza e monologhi non sono invenzioni recenti e consiglio a tutti di leggere per esempio Faulkner per non andare su autori ancora più complessi per averne un assaggio). Continuerò a scriverli, a studiare le reazioni, a correggermi, a divertirmi e, se permettete, a pensare che anche se il lettore non capisce tutto ci sono due elementi che sono irrinunciabili: la credibilità del dialogo, monologo che sia e il ritmo che la segue. A scapito a volte della comprensione. Mi fiderò spesso del lettore. Che riesca cioè a intuire il senso profondo tra le righe, e se anche il quadro non gli è perfetto, senta che l'edificio che egli stesso sta costruendo nella sua mente a partire dal mio racconto ha fondamenta profonde che mettono radici nell'intimo. 

Perché, in ultima analisi, è proprio questo il manifesto di quella letteratura che a mi attrae come lettore e che cerco come scrittore. 

Buona scrittura e lettura a tutta la comunità di typee.

Logo
2637 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (23 voti)
Esordiente
14
Scrittore
9
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large img 20210421 183135.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Laura Camposeo ha votato il racconto

Esordiente
Editor
Large default

Anonimo ha votato il racconto

Esordiente
Large ezzz 101133975 10219956522376982 9067593985345716224 o.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Ezio Falcomer ha votato il racconto

Scrittore
Large ca04ca8a 66b4 434e 8acd 0fdd3095f1aa.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Laura Chiapuzzi ha votato il racconto

Scrittore

Non riesco a vedere il video con il commento di Matteo Bianchi, credo non siano più fruibili, però dalle tue parole penso di aver capito il senso. Sono andata a rileggermi il racconto e rimango della mia idea, per essere un lungo monologo regge bene fino in fondo, senza annoiare. Anzi, la tua abilità in questo caso è quella di aver fatto ben intendere le risposte della controparte senza mai chiamarla in causa. Per quanto riguarda me come lettrice, non mi limito a lasciarmi agganciare, sono io che mi muovo, che vado incontro a una nuova lettura sempre ben disposta a carpirne l’impegno che c’è dietro e quel che l’autore ha voluto trasmettere, indipendentemente dal mio gusto personale. Sperimentare significa porsi un obiettivo che comporta sempre dei rischi, a riscontro però di un risultato, altrimenti che esperimento sarebbe? In ultimo, mi spiace che un commentatore si sia preso la scena che qui doveva essere solo tua. Segnala il commento

Large b81b29c5 b29b 4178 97a4 60ea34c566c9.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Ondine ha votato il racconto

Esordiente

Fino a quando c’è chi ci legge e fa una critica costruttiva portando a una riflessione su cui poter lavorare, va bene, ma in fondo anche accantonare -per uno o più motivi - la critica stessa - come hai citato ben venga. Mi pare che qui siamo tutti più o meno ben disposti a divertirci e a commentarci con un sano confronto, privatamente o pubblicamente a secondo del rapporto ecc... qui abbiamo solo il Sig. Fabiani che ha bisogno ogni tanto di scaricare le sue frustrazioni, perché proprio non ci riesce a dare un’altra impressione. Pazienza. Segnala il commento

Large win 20210713 10 57 29 pro.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Messina Giuseppe ha votato il racconto

Esordiente

Ben tornato! Signor Fabiani si mantenga fedele al Santo Vangelo, fa bene a tutti sa?Segnala il commento

Large whatsapp image 2020 06 15 at 11.57.46.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Adriana Giotti ha votato il racconto

Scrittore

La storia è piena di “stroncature” smentite dal successo di un artista. Tuttavia, tu stesso hai ammesso che un testo “può sfuggire di mano”, e hai chiesto consigli. Ora, che questi siano formulati da membri di Belleville, scrittori ospiti, utenti e lettori di passaggio, poco importa. Ciò che conta è che siano espressi nell’interesse dell’autore. Dunque, continuiamo a scrivere e sperimentare, e semmai diffidiamo di chi trasforma i commenti nel lancio dissennato di pallini; indigniamoci verso chi - ad ogni minimo appunto - si crede legittimato a reagire in modo inappropriato; e continuiamo a ignorare chi vuole trasformare Typee nell’ennesimo luogo virtuale infestato da mediocri e maleducati. Confermo la stima che nutro nei tuoi confronti e spero che anche i cialtroni (rari a dire il vero, ma purtroppo presenti) che frequentano la piattaforma imparino a moderare i termini.Segnala il commento

Large 20201204 181343.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente

Rimuovo anch'io la luce del "riflettore" puntato sul Fabiani, e mi dedico al commento del "tuo" racconto: chiamarlo flusso di coscienza, o anche monologo, mi pare fuori luogo, tutto sommato: non ne possiede la densità, l'urgenza... eventuale, e neanche la forza. Per farmi capire meglio, a me paiono "considerazioni ragionate", le tue, forse troppo. Troppo leggeri il "tono" il "registro" e anche la "forma" di flusso, che conserva, in ogni caso, per la "mancanza" di punteggiatura. Forse il "soggetto" era molto sentito per te, e hai provato il bisogno di "alleggerirne" l'impatto narrativo. Però funziona, anche se con modalità diverse, e non mi pare che ci fosse il bisogno di una stroncatura di quella portata. Segnala il commento

Large img 1919.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

blu ha votato il racconto

Esordiente

con Roberta🌺Segnala il commento

Large fb img 1455357798620.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Hollyy ha votato il racconto

Esordiente

Mi chiedo continuamente perché scrivi ancora per questi… Il signor Fabiani qui sotto, è poi semplicemente un cafone. E niente, passa il tempo ma resto della mia idea…Segnala il commento

Large 13 36 00 6a00e54fcf7385883401b7c7499bb0970b pi.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Roberta ha votato il racconto

Scrittore

se non sbaglio hai detto tu una volta che fuori da typee è tutta un'altra storia; ecco, forse gli autori che di volta in volta sono chiamati a commentare i nostri testi portano uno sguardo che arriva da fuori typee, quello di chi è inserito in un mercato e ha precise preferenze e una sua bussola, e dunque forse non considera che qui dentro si scrive anche per divertirsi e per sperimentare, qualsiasi cosa voglia dire. ma sappiamo che continuerai a farlo, per fortuna. buona lettura e scrittura a te. Segnala il commento

Large ea21f666 ad06 4f66 9dc1 8399176a7da4.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

doktor ha votato il racconto

Scrittore

spero che il commento del signor Fabiani sia autoironico, ma temo di no. Ho letto il brano in questione e sì, credo anch' io che andrebbe per lo meno rivisto. Però non condivido l' "indignazione" letteraria e soprattutto l'idea - molto conformista- che oggi "si scriva" in un altro modo e che di conseguenza ci si debba adeguare a certi modelli stilistici o formali (quali, poi?). Detto ciò, è anche vero che, da parte di chi legge e scrive su Typee, si tende ad una certa reciproca indulgenza. Forse sarebbe meglio non farlo e criticare, quand'è il caso, nei modi giusti e col giusto tono: e sempre con la consapevolezza che qui nessuno è Proust e nemmeno Faulkner.Segnala il commento

Large foto0001.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Urbano Briganti ha votato il racconto

Esordiente

Elegantissima e condivisibilissima riflessioneSegnala il commento

Aoh14gjaydde0xx0klmdn8xav1mkmg25dbcq0nyke6jl=s50?sz=200

Signor Fabiani ha votato il racconto

Esordiente
Editor

Il tuo racconto (?) "Mia figlia" è pessimo, anzi, peggio, è ingiudicabile, perché trasgredisce le più elementari regole della narrativa moderna (quindi, a rigore, non è neppure narrativa). Dovrebbe farti riflettere che, per giustificare l'ingiustificabile, ti ritrovi a citare un tizio nato nel 1897 (!) e morto nel 1962. Ti punge il dubbio che la narrativa è una disciplina viva, e negli ultimi cinquant’anni, dal 1962 al 2021, possa essere successo qualcosa? Continua pure a scrivere come uno nato nel 1897, se ti fa piacere, ma non meravigliarti se nel 2021 a nessuno piacerà ciò che scrivi, al netto degli “amiketti” che ti faranno sempre complimenti a prescindere (ridicolo, quindi, il tentativo di salvare lo scritto appellandosi a quei due lettori in croce che lo avrebbero apprezzato qualunque cosa tu avessi scritto, trascurando la maggioranza che lo ha trovato incomprensibile; piuttosto, cerca di imparare qualcosa, se ti riesce). “Flussi di coscienza” nel 2021… e titolo nobiliare, carrozza e cavallo invece dove li hai lasciati, nel 1897?Segnala il commento

Large dante.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Andrea Trofino ha votato il racconto

Esordiente
Large 76e0ca22 4ac9 4d31 b240 d8aa491b4df9.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Giampiero Pancini ha votato il racconto

Scrittore

Ho riletto il monologo e mi ha dato le stesse emozioni di quando lo feci lo prima volta, quindi ripeterei la scelta della tripletta fatta a suo tempo. Posso dire questo: non tutti i lettori sono uguali e neppure i momenti lo sono. Quello che mi colpisce nel racconto non può colpire tutti allo stesso modo. Sensibilità e palati diversi? Ci sta. Quando scriviamo lasciamo al mondo le nostre parole e non possiamo pensare di non ricevere critiche o di non avere il diritto di replica. Segnala il commento

Large 20210427 022249.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Violeta ha votato il racconto

Esordiente

Sia le "stroncature" come gli elogi eccessivi vanno presi x ciò che sono: l'opinione soggettiva e relativa di un singolo lettore (per quanto sia preparato). Secondo me bisogna andare per la propria strada e fare ciò che piace e si vuole. Tenendo conto dei pareri degli altri ma anche no. Non so se mi sono spiegata e ti aiuta... Con grande stima :)))Segnala il commento

Large img 20210428 111521.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Rosnikant ha votato il racconto

Scrittore

Non voglio fare analisi sul ruolo dello scrittore e del lettore, le hai già fatte benissimo tu in questa risposta. Ma una piccola riflessione sul critico letterario in generale...  la scrittura spesso, in mano al critico, viene considerata una disciplina soggetta a regole ferree, precise, predeterminate, confondendo la capacità di scrivere un testo con il prendere atto del suo significato letterale e con la fase della sua comprensione. E di conseguenza, come tutte le cose codificabili, la critica diventa una competenza molto diffusa. Io a queste regole non ci sto, come te così non mi diverto! Si prescinde dalla possibilità che un testo può avere una sua bellezza intrinseca, dinamica o anche solo sonora e che, per questo, non va nemmeno analizzato, sviscerato, contestualizzato. Come sottolinei tu, è solo il lettore che può deciderne il corso. Ma se al critico gli si toglie il giocattolino, gli crolla il mito della stroncatura. Loro sono contenti e si divertono così, noi abbiamo altri modi! Segnala il commento

Large img 20210718 221039.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Anle ha votato il racconto

Esordiente

Ho ascoltato la nota critica di Matteo Bianchi e sinceramente la trovo molto onesta. L'invito a non cimentarsi in forme sperimentali, se non si ha pieno possesso della forma, lo trovo piuttosto un incentivo a rivedere quali possano essere stati i punti deboli, a lavorare sugli stessi, acquisendo più dimistichezza. Il racconto non è come dice Silvia, costituito da un monologo, ma è un vero e proprio dialogo. Io, leggendo, ho immaginato una conversazione telefonica. Peccato che lasci completamente al lettore, il compito, se vogliamo la responsabilità di riempire parte del DIALOGO. Immagino che ciascun lettore abbia riscritto il racconto, secondo il proprio bisogno di immaginare risposte calzanti al suo sentire. Non è proprio così che dovrebbe funzionare. Nessuno mette in discussioni capacità, ma i limiti di questa forma assai difficile da maneggiare. Credo, inoltre, che le stroncature, servano. Segnala il commento

Large dada.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Davide Marchese ha votato il racconto

Scrittore

Io imparo da tutto quello che leggo. Anche dalla lista della spesa... apprendo ad esempio che manca il sale, le penne colorate, i video game, il vino bianco... ed ogni nota ha una grafia diversa: moglie, figlia, figlio e la mia... Quello diventa un esperimento di convivenza, di comprensione domestico/quotidiana. Figurati se dai tuoi racconti o dalle tue poesie io non abbia imparato! :-))) E poi io adoro i tentativi, gli aggiornamenti, gli esperimenti. Questa piattaforma è una scuola di scrittura, anche se preferirei definirla un "laboratorio". Io rimango dell'idea che questo è l'unico sito dove si viene letti da più di 3/4 persone... è "vivo", c'è una attività pulsante. Occorre sopportare certi compromessi perché non c'è un altrove per chi scrive per diletto. Le opinioni dei "professori" vanno rispettate, ma non ci portano a nessuna bocciatura. Certo che il morale è un'altra storia. Ma per me Tu, Graograman, rimani uno dei miei preferiti. Stop.:-)Segnala il commento

Large depositphotos 61883317 stock photo cougar mountain lion puma panther.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Il puma del Sîambù ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20180626 wa0139.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

FilippoDiLella ha votato il racconto

Esordiente

Questo è davvero un terreno spinoso. Segnala il commento

Large whatsapp image 2020 03 19 at 18.06.27.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Silvia Lenzini ha votato il racconto

Scrittore

Ho rimosso il commento perché volevo partecipare al dibattito, tanto quello che volevo dire l’ho detto, qui pubblicamente e anche in privato. Credo abbia ragione Roberta, sugli interventi esterni, sulla diversa visione. E credo anche che le critiche, quando costruttive, siano fondamentali, soprattutto tra noi. Possono essere consigli, qui nei commenti, o osservazioni più ampie e strutturate in privato. Si può fare, non ci vuole molto. Lo sai, FABIANI, che il tuo tono e il tuo sarcasmo sono incivili, vero? Ne abbiamo già parlato. Ma tu continui, insisti…Segnala il commento

Aoh14gjrmag78hkjcqoaqnabg2burrwlxqbfnbsubad36q=s96 c?sz=200

di Graograman

Scrittore
Bellevilletypee logo typee typee
Lascuola logo typee
Bellevillefree logo typee
Bellevillework logo typee
Bellevillenews logo typee