Sembrava un solito giorno, uno dei tanti, abitudinario senza scosse.

Mi sono alzato e Sara già non era accanto a me, lo fa perché non dorme, scende a piano terra e accende i motori.

A volte si porta avanti con il pranzo, altre prepara il ragù, dice la rilassi, a me appare  comunque nervosa, priva di equilibrio.

Il senso della misura lo ha sotterrato, ci sono giorni in cui il profumo del caffè mi arriva deciso sotto le narici, mentre quello della torta di mele appena sfornata solletica la mia voglia di buono.

Apro la porta, vedo il suo viso sorridere, proprio così, l'ovale, gli occhi, le gote, le labbra e mi sento in pace con lei e col mondo.

Sono rare occasioni tanto che, ultimamente, pare il ricordo sbiadito di un sogno mezzo dimenticato della notte appena passata, il consueto é il silenzioso buio delle sue mancate parole offuscato dal rumore dello sbattere della scopa contro i mobili innocenti.

Dov'è la ragazza di ieri, combattiva, solare, complice, innamorata ?

Non so quando se ne sia andata, l'unica certezza è avere di fronte una donna volubile, insoddisfatta, polemica..

Io sono rimasto lo stesso del nostro primo incontro, leggero, ironico, creativo, la amo come allora, anche se non mi perdo in fronzoli, anche se mi soffoca coi punti e le virgole..

Era il mio modo di essere a piacerle, diverso.

Mi ricavo il giusto per me, una birra con gli amici, un giro in moto, non faccio niente di sbagliato : evado, rimango giovane.

Nuvole, ha in testa le nuvole, paranoie del tempo che passa, non capisco.

Adesso ho chiara la situazione, ha lasciato un biglietto sul tavolo, odia i cellulari, rifiuta il presente.

" La vita è un viaggio, mi sono accorta di stare nel bagagliaio della tua auto nuova, a me piaceva la vecchia, seduta accanto a te vedevo l'orizzonte, ho faticato ad aprire il baule, cominciava a finire l'aria, stavo male.

Ho usato tutta la forza e finalmente ho respirato, ho preso un treno qualsiasi, guardo dal finestrino scorrere il mio tempo, parto per raggiungerlo".

Eppure andava bene...

La mia immaginazione si ferma, l'altro universo mi é oscuro, torno indietro, mi correggo, non ho chiaro nulla, vedo le nuvole e nulla più.