Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Romance

Oceano

Pubblicato il 13/09/2019

Ho sempre pensato che alcuni oggetti siano stati ispirati dalla passione carnale di chi li ha disegnati: le Converse All Star, gli anfibi Dr. Martens, la Citroen DS, le vecchia Mini, le motociclette BMW boxer, la Pentax 67, gli occhiali con montatura in acetato

29 Visualizzazioni
11 Voti
L’oceano atlantico scorreva dietro ai finestrini dell’auto. La luce era viva e vellutata. Cielo, mare e spiaggia sembravano fondersi in una varietà di gradazioni in cui era difficile distinguere soluzione di continuità. 

Il motore ronzava pigro sotto il lungo cofano. Le sospensioni cullavano negli avvallamenti del fondo stradale. I sedili rivestiti in pelle rossa avvolgevano il mio corpo in abbraccio che sapeva di piacere. 

L’abitacolo sapeva di vaniglia, di pelle, di tabacco. Era la prima volta che guidavo la Citroen DS, la Déesse, la Dea.

Le sue forme mi avevano sempre sedotto, la sua allure trasgressiva aveva sempre eccitato le mie fantasie. Ed ora la stavo guidando lungo una strada della costa atlantica francese.

Sul sedile accanto avevo appoggiato la mia Pentax 67 a pellicola: rappresentava il corrispettivo fotografico della DS: oggetti densi di eleganza un poco aspra, di sensualità.

Ho sempre pensato che alcuni oggetti siano stati ispirati dalla passione carnale di chi li ha disegnati: le Converse All Star, gli anfibi Dr. Martens, la Citroen DS, le vecchia Mini, le motociclette BMW boxer, la Pentax 67, gli occhiali con montatura in acetato.

Il paesaggio atlantico mi avvolgeva come un abbraccio. Sentivo sempre più forte la sensualità di quei luoghi. L’atmosfera ovattata, i colori slavati, la luce diffusa in un cielo lattiginoso che non mostrava orizzonte.

Lasciai alla mia sinistra un borgo di pescatori e infilai una strada che lambiva una spiaggia deserta. Vidi, in corrispondenza di una discesa a mare, una vecchia Mini Cooper. Parcheggiai la DS accanto alla Mini. 

Scesi. 

Tra le auto parcheggiate si apriva la stretta stradina che conduceva al mare. 

L’aria era fresca e soffiava un po’ di vento. 

Indossai il mio parka, misi la Pentax al collo e mi incamminai. Volevo scattare un po’ di fotografie a quel luogo così misterioso. Sentivo nell’aria una sensualità intensa.

I miei anfibi Dr. Martens affondavano nella sabbia fine ma io camminavo con leggerezza. Mi fermai ad osservare il mare, il moto delle onde, la sabbia bagnata. Portai il mirino della Pentax all’occhio destro e cercai di comporre un’immagine. 

Ma vidi sulla riva, poco distante da me, una donna ferma ad osservare l’orizzonte.

Mi avvicinai: indossava un cappotto nero ed un cappello a falda larga, anch’esso di feltro nero. Vidi che ai piedi portava un paio di anfibi Dr. Martens come i miei. 

Mi fermai di fianco a lei, un poco distante. Lei, quasi senza voltarsi, si spostò verso di me. I lunghi capelli erano mossi dal vento e ripeteva frequentemente con la mano il gesto di raccoglierli per poi lasciarli di nuovo liberi a danzare nell’aria.Finalmente mi guardò e mi disse: amo questo luogo, qui i miei sensi trovano un appagamento quasi perfetto.

Le risposi che anch’io ero attratto e sedotto da quel luogo e da quell’atmosfera, ma lei diretta mi disse: voglio fumare. 

Senza attendere alcuna risposta prese dalla borsa un antico portasigarette in argento. Ne estrasse due, ripose il portasigarette nella borsa e prese con la stessa mano un meraviglioso accendino Dupont. 

Portai la sigaretta alla bocca; lei aprì con la mano sinistra il coperchio dell’accendino. 

Notai lo smalto nero sulle unghie e gli anelli a tutte le dita. 

Con uno scatto del pollice fece roteare la rotella e accese la fiamma portando l’accendino davanti alla mia sigaretta. Io aspirai forte e il fumo mi riempì la bocca con una forza aromatica intensissima. Lei spostò l’accendino sulla sua sigaretta, accese e fece un lungo tiro. Poi soffiò il fumo verso il cielo. 

Amo guardare il mare fumando- mi disse. Ma non voglio fumare da sola. Il fumo è un piacere intenso, speciale, profondo. E’ come l’amore. Deve essere condiviso, corrisposto, vissuto in tutta la sua forza vitale. Fumare per me è esplorare l’altrove, è accarezzare le mie più intime sensazioni. Fumare è un attimo speciale. 

Ho bisogno di compagni degni per questo atto d’amore.

Rimasi folgorato da quelle parole. Erano esattamente i miei pensieri, le mie stesse identiche emozioni.

Cercai di spiegarglielo. Lei mi sorrise e mi disse -lo so, ho parlato anche per te. L’ho capito subito quando ti ho visto. Restammo in silenzio a fumare davanti al mare. 

Finimmo le nostre sigarette.

Grazie- mi disse, mi hai donato un attimo di felicità. Avvicinò le sue labbra alle mie e mi baciò lievemente. Il vento sollevò i suoi capelli, che sfiorarono il mio viso.

Poi lei si incamminò verso la strada. Capii che non avrebbe avuto senso seguirla. Restai ancora lì, a gustare il ricordo di quell’attimo perfetto, intenso come il fumo delle sigarette ed egualmente effimero. Ma persistente nel suo sapore unico e nel suo ricordo. 

Realizzai che non avevo scattato nemmeno una fotografia. Per un attimo mi rammaricai di non avere neppure uno scatto di lei. 

Tornai all'auto. La Mini non c'era più. Sfilai il parka e lo appoggiai sul sedile posteriore, guardai gli anfibi impolverati dalla sabbia. Salii in auto misi in moto, ingranai la marcia con la leva al volante e ripartii.

Logo
4984 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (11 voti)
Esordiente
11
Scrittore
0
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large default

Anonimo ha votato il racconto

Esordiente

gemello spirituale. Io pure Sigarette Occhiali rayban wayfarer. Ds adoro, ma sono più da R4 Bianca o Dyane 6 color pervinca. Bravo!Segnala il commento

Large default

Anonimo ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20190614 184253.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Katia Allegretto ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Anonimo ha votato il racconto

Scrittore
Large ca04ca8a 66b4 434e 8acd 0fdd3095f1aa.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Laura Chiapuzzi ha votato il racconto

Scrittore

Atmosfere vintage. Bello.Segnala il commento

Large 20210427 022249.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Violeta ha votato il racconto

Esordiente
Aoh14gjrmag78hkjcqoaqnabg2burrwlxqbfnbsubad36q=s96 c?sz=200

Graograman ha votato il racconto

Scrittore
Large img 2435.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Barbara ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20200821 223609 864.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Debora P. ha votato il racconto

Esordiente
Large 20201204 181343.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente

Le suggestioni estetiche che ritrovi in alcuni oggetti di culto, si sostituscono alle relazioni umane vere: è preoccupante, non trovi? Segnala il commento

Large dada.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Davide Marchese ha votato il racconto

Scrittore
Picture?width=200&height=200&s=200&type=square&redirect=true

di Enrico Enne

Esordiente
Editor
Bellevilletypee logo typee typee
Lascuola logo typee
Bellevillefree logo typee
Bellevillework logo typee
Bellevillenews logo typee