leggere e scrivere online
Small cover.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

OGGI E' IL DOMANI CHE IERI NON MI ASPETTAVO

Pubblicato il 13/03/2019

53 Visualizzazioni
16 Voti

La sveglia suona.

6.30

6.30?

Come mai ieri l'ho programmata per quest'ora assurda? Ed è pure domenica.

Suona ancora, è proprio convinta.

Come un automa mi alzo, mi vesto, ed esco.

Sono le 6.55 e sono già fuori casa. E mi sto dirigendo al parco. E sto correndo.

Non è il cervello che comanda il corpo, il corpo semplicemente agisce da sè, ha preso il sopravvento.

E mentre il corpo corre, il cervello registra la realtà che lo circonda.

Le strade sono piene di gente che corre, con sguardo attonito, stupita e incredula di essere in tuta, fuori casa, alle 7 della domenica mattina.

Corpi che corrono, stupiti di farlo, come me.

Tutti diretti al parco, già popolato di altri corpi: corpi che corrono, altri corpi che pedalano, ci sono anche corpi che fanno yoga.

Ci si passa accanto, ci si saluta frettolosamente, perchè il corpo non si ferma nemmeno per fare quattro chiacchiere.

C'è gente di tutte le età, tutte le età sopra i 30, perlopiù sovrappeso.

Casalinghe con improbabili calzoncini corti, con la cellulite e il doppio mento. Uomini brizzolati con le sopracciglie rifatte e il ventre prominente.

E ci si scambia frasi tipo: "non capisco, oggi volevo riposare"; "è incredibile cosa mi è successo stamattina"; i più esibizionisti che azzardano un: "eh si, il mattino ha l'oro in bocca"

Poi, uno a uno, si passa dalla fase aerobica allo stretching.

Decine e decine di corpi seduti tra l'erba, stirando bicipiti, tricipiti, i più virtuosi arrivando ai quadricipiti.

Poi, distrutti, tutti sciamano nei pochi bar aperti.

E mentre il cervello vorrebbe ordinare toast farciti, brioche e krapfen alla crema per bilanciare gli sforzi profusi, le bocche ordinano caffè amari, yoghurt magri e succhi d'ananas.

Dopo aver consumato il mio acido yoghurt, che nemmeno in tempi di carestia prenderei in considerazione, mi dirigo verso casa.

Sarà stato tutto un sogno? Una psicosi di massa?

Entro in casa e mi dirigo al divano, mio porto sicuro in tanti momenti di sconforto.

Ma il corpo ancora mi tradisce.

Dopo una rapida rinfrescata in bagno, sono diretta di nuovo fuori.

Faccio le scale di corsa e arrivo nei sotterranei, nel fantomatico box.

E lì, con mio grande stupore, inizio a spostare scatole e sacchetti, a dividere il riciclabile dall'inesorabilmente inutile, il ricordo dal ciarpame.

E faccio pigne, e ordino scaffali, e riempio sacchi.

Poi, di nuovo in casa, e armata di scopa, stracci e detersivi, di nuovo giù a pulire e sfregare.

E, incredibilmente, nell'arco della mattinata, ci sta anche un giro alla discarica.

Dove c'è una lunga fila di gente stravolta, con facce attraversate da improvvisi spasmi per l'arrivo di sconosciuti crampi, che getta lacrime e macerie negli appositi contenitori.

In questa giornata infinita, mi dirigo ancora verso casa, bramando almeno un'ora di riposo e noia.

Ma prima il corpo si deve rifocillare, pescando dal fondo del frigorifero, nascosti dietro resti di lasagne e di torte al cioccolato, un pomodoro rinsecchito, due foglie di insalata appassita e una mozzarella quasi scaduta. Ecco, il corpo si nutre così, senza nemmeno un cracker di accompagnamento.

Esausta, mi vedo riempire la vasca di acqua e bagnoschiuma, quello che mi aveva regalato quell'amica quel natale, da usare nelle occasioni speciali, e finalmente mi immergo nella schiuma.

Il pomeriggio poi passa tranquillo , occupato dalla lettura di quel bellissimo libro di cui tutti mi avevano parlato bene, e che stava sul comodino da mesi a prendere la polvere. Perdo così l'ennesima replica della 73esima puntata di un'anonima serie televisiva.

La sera, dopo 50 grammi di pasta conditi con mezzo cucchiaio di olio, vado a letto presto.

Sono soddisfatta, stanca il giusto, serena.

Alle 21.30 sono già tra le braccia di morfeo, sognando il domani, quella terra mistica dove il 99% della produttività, delle motivazioni e dei buoni propositi degli esseri umani, è immagazzinato.

Quel domani che ieri non mi aspettavo sarebbe arrivato oggi.










Logo
3903 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (16 voti)
Esordiente
16
Scrittore
0
Autore
0
Ospite Belleville
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Photo

Malco ha votato il racconto

Esordiente

È fresco, allegro, mi piaceSegnala il commento

Large porta san giacomo.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

SteCo15 ha votato il racconto

Esordiente

Bella l'idea e anche lo stile: scorrevole, colloquiale, libero. Forse da rifinire in qualche punto.Segnala il commento

Large 15555454466582416039871372586699.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Violeta ha votato il racconto

Esordiente
Large c1d95d75 cf89 4a0c ae7e adbd372f1fe8.jpeg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Ondine ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Chiarapierro ha votato il racconto

Esordiente

Stile esilarante e ironico, cattura il lettore Segnala il commento

Large foto.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Alex Chiapparelli ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20170227 155834.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

FilippoDiLella ha votato il racconto

Esordiente
Large 20190505 092631.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Cellegato Guendalina ha votato il racconto

Esordiente
Picture?width=200&height=200&s=200&d=mm

Laura Chiapuzzi ha votato il racconto

Esordiente
Large img 1431.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Paolo Sbolgi ha votato il racconto

Esordiente
Large forrestgump.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Jean per Jean ha votato il racconto

Scrittore
Large 291786 273806129306614 239035103 nbis.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Dalcapa ha votato il racconto

Esordiente

Idea originale e ben gestita. Tutto mi sembra viaggiare in modo piacevole, scorrevole. Titolo bello, idem il resto. Piaciuto. Segnala il commento

Large img 2435.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Barbara ha votato il racconto

Esordiente
Large studio 20181207 231846.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20190421 172038.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Lisa Ma ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Tella ha votato il racconto

Esordiente
Large 1556961005612516394346.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

di ANNA STASIA

Esordiente