Small cover.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

OGGI ZUPPA DI VERDURE

Pubblicato il 22/05/2020

50 Visualizzazioni
17 Voti



Oggi zuppa di verdure fresche, e di stagione.

Non c'è niente di più triste del minestrone surgelato; mangiatevelo voi, con tutta la comprensione per chi non ha il tempo di cucinare.

Il minestrone surgelato è triste alla vista e anche all'odorato... al tatto oltre che all'udito.

Provate a far scorrere la verdura surgelata dal sacchetto o dalla scatola di cartone nella pentola, e ascoltate il rumore che fa:

sembra di sentire della ghiaia rovesciata per farci la calcina di rinforzo.

Patate, cavolo nero, biete, carote, sedano, aglio e scalogno: di questo avrete bisogno: il prezzemolo non lo uso, solitamente, perché è troppo invadente, con quel suo dolciastro erbaceo.

Fate andare un soffritto - a fuoco bassissimo - nel quale avrete messo carote, sedano, aglio e scalogno tagliati grossolanamente. L'aglio non si taglia, si schiaccia con la base del palmo ( quella appena sopra il polso) aiutandosi anche con l'altra mano che servirà ad aumentare la pressione. Per gli schizzinosi consiglio di usare un mestolo di legno piatto.

L' aglio si schiaccia con la buccia; una volta schiacciato sarà molto più facile toglierla... si stacca quasi da sola.

L' odore dell' aglio viene via sciacquando le dita con acqua fredda; provare per credere.

Nel frattempo avrete messo a scottare in una pentola di acqua bollente le foglie di cavolo nero, alle quali avrete precedentemente tolto la nervatura centrale, molto dura e di difficile cottura: tritate finemente la nervatura e aggiungetela al soffritto.

In un altra pentola con acqua fredda avrete messo le patate sbucciate e tagliate e pezzotti di dimensioni variabili tra I due e i tre centimetri. Accendete l'acqua sotto quest'ultima.

Fatto tutto ciò, passate alle coste: tagliate i bordi, morbidi e verdi, e mettete da parte le coste vere e proprie.

Dopo una decina di minuti che l'acqua delle patate ha iniziato a bollire, togliete le suddette con la schiumarola e aggiungetele al soffritto che ormai sarà imbiondito . E girate bene; nell' acqua delle patate che non avrete spento, gettate adesso le coste delle bietole, e fatele andare cinque, sei minuti.

Ora controllate il cavolo nero, è piuttosto resistente, ma dovrebbe essere quasi pronto: deve opporre una certa resistenza al morso; mordetene un pezzetto fatevi un idea; non deve offrire una resistenza maggiore di quella che offrirebbe una foglia di carciofo mangiata cruda, in pinzimonio.

Aggiungete anche il cavolo nero alle patate, sempre usando la schiumarola, girando bene, e tenete l'acqua di cottura. Fate lo stesso con le coste. Ora potete unire al tutto le foglie delle bietole crude, quelle morbide che avete tolta prima alle coste vere e proprie, sempre girando bene; si mettono da ultime perché sono le più tenere.

E ora inizia il bello:

divertitevi ad assaggiare le varie acque di cottura ( alle quali avrete unito pochissimo sale) e aggiungetele alla zuppa secondo ciò che il vostro istinto vi suggerisce.

L' acqua delle patate nella quale avete poi messo anche le biete, è abbastanza erbacea ma tendente al dolce, mentre quella del cavolo nero ha una base più densa, pastosa, vagamente amarognola e una punta minima di allappante, ma proprio minima.

Da come gestite la combinazione delle due acque di cottura dipenderà un buon 30% della permanenza gustativa della zuppa:

più acqua della patate e delle biete, e sarà più amabile; più acqua del cavolo nero, e avrete una zuppa con una punta di amaro, ma niente di cui preoccuparsi.

Tutte le altre gradazioni, dipendono da voi.

Fate andare finché la zuppa avrà la consistenza che preferite; in ogni caso non più di altri dieci minuti, la zuppa deve essere un po' brodosa, altrimenti, che zuppa è?

Buon appetito...


Ps...condite con un filo di olio extravergine crudo, ci vorrebbe un olio delicato, l'ideale sarebbe quello del Garda, ricco di volatili, ma vi do licenza di usarne anche uno ligure. Se proprio non potete farne a meno, usate la pepiera per grattarci sopra un po'

di pepe; bianco, mi raccomando, quello nero è troppo aggressivo, e se vengo a sapere che avete aggiunto grana o simili alla zuppa... vi tolgo la parola.

Se volete anche le proteine, ci stanno benissimo i cannellini, oppure i borlotti, che si trovano ancora freschi... come le fave.  Evitate quelli in scatola, se potete, ma considerate

anche i ceci. I legumi secchi, vanno messi in ammollo la sera prima, per poi farli cuocere un paio di ore, il giorno dopo; ma dipende molto dal legame in questione. 

Ma, soprattutto, assaggiate un paio di foglie di carciofo crudo, strappandole direttamente con le dita: chiappatele per la punta, staccatele con un leggero strappo verso il basso, poi mordicchiate, raschiate e ciucciate la parte finale, quella cicciotta, che le teneva attaccate al carciofo, e, prima di morderle, pucciatele in una ciotolina di olio extra vergine, sempre del Garda, o giù di lì.

Questa zuppa è molto buona anche il giorno dopo, e anche quello dopo ancora, un po' come i buoni libri, che non perdono mai il loro sapore.

Buon appetito e buona lettura.




Logo
4982 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (17 voti)
Esordiente
11
Scrittore
6
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Picture?width=200&height=200&s=200&type=square&redirect=true

Ezio Falcomer ha votato il racconto

Scrittore

Gustato con quel tocco di ironia.Segnala il commento

Large images.jpeg.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Violeta ha votato il racconto

Esordiente
Large 11262011 10205534610276575 4722687293382208811 n.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Isa.M ha votato il racconto

Esordiente

Non vorrei dire, ma stasera ho mangiato una vellutata di zucca e carote... surgelata! (Aiuto!)Segnala il commento

Large img 20191015 225536.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Rosnikant ha votato il racconto

Scrittore
Large ca04ca8a 66b4 434e 8acd 0fdd3095f1aa.jpeg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Laura Chiapuzzi ha votato il racconto

Scrittore

Salvo la ricetta per il prossimo autunno. Ma tu non ci mettevi mica l’olio di Alfredo?Segnala il commento

Large 7798ce85dc1bfd3dfebf2bb32e6862b7 avatar 200x200.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Pennina bianca ha votato il racconto

Esordiente
Large img 2435.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Barbara ha votato il racconto

Esordiente
Large dada.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Davide Marchese ha votato il racconto

Scrittore

Mi piace! :-)Segnala il commento

Large 9a5ddb17 4017 4236 a76a a5ce154aab91.jpeg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Ondina ha votato il racconto

Esordiente

Voto le ragazze sia per : Xenia che per l’olio toscano anche se non é una zuppa di cavolo nè una frantoiana ma una zuppa di verdure soggetta a variabili da nord a sud.:))Segnala il commento

Large foto0001.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Urbano Briganti ha votato il racconto

Esordiente

Un racconto immancabile e imperdibileSegnala il commento

Large whatsapp image 2020 03 19 at 18.06.27.jpeg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Silvia Lenzini ha votato il racconto

Esordiente

Ué ué, non scherziamo! Sulla zuppa di cavolo nero ci va l'olio toscano. ;)Segnala il commento

Large 1588683661334 img 20180104 082434.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Roberta ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20200326 wa0003.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Helena ha votato il racconto

Esordiente
Large default

carres ha votato il racconto

Esordiente
Large img 20200514 wa0001.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Howl ha votato il racconto

Scrittore

Me lo ricordo. È stato uno dei tuoi primi racconti che ho letto. Mi era rimasto impresso il suono della ghiaia del minestrone surgelato. Lo conosco bene haha. Poi mi ha fatto venire l acquolina. Di nuovo. Ma in questo sei un maestro. Segnala il commento

Large default

Tella ha votato il racconto

Scrittore
Large marghe img 5466.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

MargheMesi ha votato il racconto

Esordiente

Come uno Xenia per gli ospiti di Typee! Segnala il commento

Large 20190710 115436.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

di Franco 58

Esordiente