Small cover.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

Ping pong

Pubblicato il 21/05/2022

L'ho riletto e trovato fastidioso, a tratti, autoreferenziale e nevrotico, come se parlasse di qualcuno che non vorrei conoscere, troppo a fondo, se non fosse inevitabile. Ma fa parte della cura. Anche della vostra, col massimo rispetto possibile. Baci e abbracci.

62 Visualizzazioni
16 Voti



Ancora lunedì.

E giá tre giorni prima, si era ritrovato a pensare che tre giorni dopo sarebbe stato lunedì. Quando aveva fatto questo pensiero stupendo, era dunque venerdì, e ricordava ancora chiaramente di aver preconizzato il proprio status esistenziale del lunedì successivo.

Fatto sta, che da qualche tempo sentiva il bisogno di precedere gli eventi che l'avrebbero coinvolto, di lì a poco, cercando di immaginare come si sarebbero dovuti evolvere - e concludere - se fosse riuscito a rispettarne i tempi e le pregnanze, immaginati in una determinata sequenza, che tenesse conto anche delle possibili varianti, in una ridda di ipotesi quasi inesauribili. 

Esclusi gli appuntamenti più importanti, annotati scrupolosamente a matita sopra un taccuino, la rimanenza residuale dei suoi impegni, rimaneva appollaiata fra i suoi pensieri - come tanti pappagallini, pronti a fare caciara, in attesa del capobranco, che desse il là - permettendogli di fantasticarne l'esito, assieme a tutta una babele di eventi minori, pappagallini permettendo. 

Si prendeva, in tal modo, la libertà di immaginarsi come si sarebbe potuto sentire, nel caso che fosse successo questo, quell'altro, o quell'altro ancora, oppure tutt'altro, illudendosi di poter arrivare già preparato all'ipotetico evento in questione, per affrontarlo, e risolverlo, a suo dire, nel migliore dei modi. È chiaro che si trattava di seghe mentali, mescolate al piacere dell'autocontrollo, per decidere il tempo e il modus operandi- nonché la scaletta- dei propri orgasmi esistenziali, o delle mancate erezioni, come dell'ejaculatio precox, nel caso si fosse presentata, pure lei, sotto le mentite spoglie di un piacere maturato troppo in anticipo, rispetto alle previsioni. 

L'orgasmo soddisfacente in solitaria, oramai,  lasciava il tempo che aveva trovato, rodato com'era, da una pratica pluridecennale, mentre l'ejaculatio precox, era precoce, d'accordo, ma rispetto a cosa!? E in anticipo sui tempi di chi!? Di sè medesimo distaccato da sè stesso? Oppure rispetto al tempo minimo/medio che avrebbe potuto mettere in scaletta per fornirsi un'indicazione temporale, rispetto alla quale, in effetti, si sarebbe potuto parlare di ejaculatio precox, con una cognizione di causa adeguata? E mancata erezione poi, perché? 

Cosa poteva significare, di grazia, dover affrontare una mancata erezione del proprio organo di piacere, trovandosi a macinare ipotesi interpretative a non finire? Forse che non era più in grado di produrre stimoli autoctoni adeguati a un'erezione degna del proprio nome?

In confronto alle ultime due, la noia diffusa - mai scomparsa, del tutto - gli pareva quella meno colpevolizzante, tutto sommato. Di certo la più accettabile, e accettata, a rigor di logica, perché frutto evidente della sua incapacità di vivere una relazione eterosessuale standard, senza dover impegnare inutilmente il proprio tempo nella previsione degli esiti in divenire.

Detto fra noi, non ricordava neanche più cosa potesse significare, per lui, mescolare le proprie giornate a quelle di una lei, al netto del tempo che ognuno avrebbe continuato a passare in compagnia dei propri fantasmi. Ma quanta parte del proprio sé sarebbero riusciti a condividere, quegli ipotetici lui e lei, nel caso se ne fosse presentata l'occasione?

È dove avrebbe potuto portarli, l'eventuale condivisione del proprio tempo libero?

E come avrebbero saputo affrontare tutte le imprevedibili conseguenze di quella scelta? 


Tutte queste considerazioni mi sono state affidate con un fare discreto, da questo amico, con un tono sobrio, scevro da complicanze autoreferenziali e compiacimenti di qualunque genere, tanto da indurmi a rendervene conto, nel modo più semplice e chiaro che ho saputo trovare.

Allo stesso tempo, urge ribadire l'uso metaforico degli esempi di cui poco sopra: l'autoerotismo, l'ejaculaxio precox, la mancata erezione, la noia diffusa: sono tutte da intendersi come proiezioni simboliche di un disagio interiore, usate per stimolarne l'immediata fruizione in levare, ad uso e consumo di chi si dovesse sentire rappresentato dagli esempi in questione, senza pretendere effetti taumaturgici immediati. 


"È come giocare a ping pong da solo... sai!" ha aggiunto, infine, il mio amico, per poi continuare, dopo una breve pausa: " Batti sul tuo campo, cercando di rallentare la pallina il più possibile, e di alzarla, per avere più tempo, poi schizzi via, e cerchi di raggiungere la pallina prima del secondo rimbalzo, sul campo opposto, e poi cerchi di colpirla ancora, con le stesse modalità, schizzi di nuovo sul lato opposto, e vai avanti così, finché riesci a mantenere il ritmo, e la concentrazione. Ma dura poco, sai? 

Riesci a fare anche dieci, dodici scambi, con te stesso, ma poi ti infarti (volevo scrivere incarti, ma anche infarti, non è male)  preso come sei, dalla foga di misurarti con te stesso. E poi senti tutti i pappagallini che fanno caciara, all'unisono, e ti rendi conto, che è già troppo tardi. 

È già lunedì."





Logo
4967 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (16 voti)
Esordiente
10
Scrittore
6
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large ez27 277678995 10224295234402071 3440311918073166286 n.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Ezio Falcomer ha votato il racconto

Scrittore

Molto bello.Segnala il commento

Large 195c7c5a e533 438e 9500 78317f6489ab.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

blu ha votato il racconto

Esordiente

mi piace tantissimo (anche) la premessa Segnala il commento

Large pp.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Bruno Gais ha votato il racconto

Esordiente

molto bello il finale che dà valore a tutto il restoSegnala il commento

Large ca04ca8a 66b4 434e 8acd 0fdd3095f1aa.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Laura Chiapuzzi ha votato il racconto

Scrittore

Resto sempre sorpresa per come tu riesca a scrivere periodi lunghissimi senza perdere il filo. È una dote non da poco. Il soggetto presta il fianco a qualche metafora, lo stile si distingue su tutto Segnala il commento

Large 76e0ca22 4ac9 4d31 b240 d8aa491b4df9.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Giampiero Pancini ha votato il racconto

Scrittore

Un intero fine settimana a ragionare di fatti che “chiedo per un amico”. Ma con garbo inframezzato alla sfrontatezza che ti distingue, perché solo garbo, in certi argomenti… sai che noia immensa? (si capisce che noia immensa sta per qualcos’altro?). Sono i conti che tutti i maschietti un giorno si trovano a fare. Per le risposte non siamo attrezzati.Segnala il commento

Large 20220806 144353.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Helenas ha votato il racconto

Esordiente
Large 7b46ed85 4004 4f09 b544 86323d274390.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Silvia Lenzini ha votato il racconto

Scrittore

Però non capisco perché lo trovi fastidioso. Tutti i brani in prima persona, e in particolar modo i flussi, hanno una componente di autoreferenzialità.Segnala il commento

Large win 20210713 10 57 29 pro.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Messina Giuseppe ha votato il racconto

Esordiente
Large dada.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Davide Marchese ha votato il racconto

Scrittore

Un ipnotoco scambio con tutto quel che ci gira intorno...affascinante, stordente e... vorticoso!Segnala il commento

Large bbbbbb.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

. ha votato il racconto

Esordiente
Large img 2813.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Katzanzakis ha votato il racconto

Scrittore
Large 910dc58f c51d 4d5c 932c a9b686be34e1.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Ondine ha votato il racconto

Esordiente

Il pippone è ben scritto e le domande, le paure, le incognite; persino il ritrovare la noia intesa come tram tram e ritorno alla propria zona comfort, sono tutte le conseguenze di pratiche pluridecennali solitarie. Ognuno di noi raggiunta una certa età, si porta dietro qualche impiccio e diverse seghe mentali. E troppe seghe mentali fanno male. Perché non provi a farne un vero racconto? Un single che viene arruffato dall’incursione di lei, dopo un periodo lungo di singolitudini per entrambi (con scenari diversi). Non dimenticare Gagà. Un’ipotesi più realistica in cui può trovare molti punti di appoggio da esplorare, tanti sentimenti da descrivere ma in in cui puoi avvalerti della tua ironia e sensibilità anche. Un ottimo soggetto da realizzare. Segnala il commento

Large 20211123 170054.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Bianconiglio ha votato il racconto

Esordiente

Di grazia, mi piace come scrivi.Segnala il commento

Large 88581d2c 735a 4eec 8194 b80201833878.jpeg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Paola Zaldera ha votato il racconto

Esordiente
Large io.png?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

Coscienza fantasma ha votato il racconto

Esordiente

In GvP qualche anno fa abbiamo sperimentato le possibili correlazioni tra coscienze individuali nei sistemi chiusi. Io personalmente non ci avrei scommesso un nichelino. Con il tempo mi sono dovuto ricredere e ora non mi stupisco più di niente. Il tuo flusso di coscienza è un falso. Per interposta persona. Ci stai girando intorno alla tua nemesi. Io credo che presto mi stupirai non facendoti più vedere sulla pagina. sarai scomparso e dei tuoi racconti resterà solo narrativa. un abbraccioSegnala il commento

Large on the road.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

omALE ha votato il racconto

Esordiente

riflettevo che il tempo rallenta e/o accelera come la metti la metti fa come gli pare Importante, ma non e' facile, e' non perdere tempo. Forse anche nel tempo ce una speciale provvidenza? Forse sono andato fuori tema!?Segnala il commento

Large 20201204 181343.jpg?googleaccessid=application bucket access@typee 222610.iam.gserviceaccount

di Franco 58

Esordiente
Underfooter typee
Underfooter lascuola
Underfooter news
Underfooter work