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Umoristico

Quello che le signorine non dicono

Di Diana Calypso - Editato da Diana Calypso
Pubblicato il 20/04/2020

‬Si tratta di una sorta di diario personale totalmente ispirato a fatti realmente accaduti alternati a situazioni di pura immaginazione.‭ ‬L'intento provocatorio e beffardo è semplicemente quello di rubare un sorriso ai lettori.‭ ‬Portare un poco di comicità per contrastare la cronaca recente.

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QUELLO CHE LE SIGNORINE NON DICONO

PARTE 1

Signori e signore,

a voi tutti che vi apprestate a leggere codesta narrazione, basti sapere che vi trovate davanti

ad un esempio di stream of consciousness mai, ripeto mai, visto prima.

Alla faccia di Joyce o della sua amica Virginia. Con i loro sproloqui infiniti e incomprensibili.

Anche noi italiani abbiamo il sacrosanto diritto di trasferire i nostri pensieri più inconsueti ed

ingarbugliati su carta. Perbacco!

E più essi saranno assurdi più il risultato si avvicinerà, metaforicamente, al casino da cui siamo

circondati ogni giorno della nostra vita.

Ma, al contrario di tali ed illustri antenati e proprio perché latini d’origine, all’ombra di una

maestosa grammatica a cui, da sempre, siamo legati: giuro solennemente che rispetterò la

punteggiatura.

Anzi, la sfrutterò al massimo; punto e virgola compresi.

E pure gli a capo. Anche a caso.

Appunto.

Tanto per non mettere in crisi la vostra cara Pazienza (con la maiuscola perché è una delle

personalità che più stimo al mondo).

Tuttavia non potranno mancare i tipici voli pindalici che caratterizzano un testo di questo tipo.

Non spaventatevi, dunque, se non capirete perché dal palo si passa in frasca e dalla frasca si

passa ad Apelle figlio di Apollo che fece una palla di pelle di pollo.

Perché il bello di questo contenuto è proprio il suo essere diversamente sensato.

Il suo volere rendere pubbliche certe cose che spesso, il genere di mia appartenenza (e non

solo) ha tentato inutilmente di nascondere.

Ho deciso infatti di raccontare l’irracontabile, di esplicitare l’indicibile.

Ho visto e sentito cose che voi uomini non potreste nemmeno immaginare...

Blade Runner è una di queste.

Se siete deboli di stomaco abbandonate questa lettura, qui servono persone con i tipici

controcalzini; gente di bocca buona e dalle poche pretese. Persone capaci di ridere di sé e

degli altri ma soprattutto capaci di ridere della vita in generale. E di questo mondo

straordinariamente buffonesco, dalle sfumature assolutamente imprevedibili.

Detto ciò, vi auguro ogni bene sperando comunque di non sconvolgere, in alcun modo, le vostre

menti innocenti.

Perché il mio intento non è e non sarà altro se non quello di divertire.

Appunto e a capo.

1Odio il latino!

Voglio dire, che senso ha fare esami di latino nel ventunesimo secolo? Che senso può avere

leggere in metrica versi scritti più di duemila anni fa basandosi su pure e semplici

supposizioni?

É inconcepibile!

E non ha neppure senso l'esame per cui sto studiando da più di un mese!

Dovrebbero inserirlo come materia facoltativa, senza valutazioni finali.

Se fosse da studiare per il puro piacere di farlo forse lo studierei con più interesse. Forse.

In ogni caso credo che nessuno studente al mondo sia in grado di superarmi in quanto a figure

al gusto di melanzana fritta.

Detengo un primato ineguagliabile!

Dopo due anni di esami quasi perfetti mi sono ritrovata ad essere stata cacciata,

miserevolmente, dall'orale di Letteratura Latina nella maniera più vergognosa possibile.

Quella mattina avevo provato il tutto per tutto; avevo preparato in quindici giorni un esame

per cui, gli studenti normali, di tempo ne impiegavano almeno in quadruplo.

Conseguenza logica; non sapevo una mazza.


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Lorenzo Montanari ha votato il racconto

Esordiente
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Gabry1978 ha votato il racconto

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Barbara ha votato il racconto

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Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente

Se volevi farmi ridere, ma anche soltanto sorridere, non ha funzionato. Hai creato troppe aspettative, e l'hai fatto nel modo più scontato, senza esaudirle, in alcun modo. La tua scrittura è prevedibile, poco originale e assai compiaciuta, convinta di averne diritto... di appartenenza, visto che l'hai scritto tu. Non è scritto male: è chiaro, dettagliato, coerente, scorrevole, introdotto bene, ma non sa di una mazza, e non contrasta la cronaca recente, anche se ne fa parte, oramai. Segnala il commento

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Pennina bianca ha votato il racconto

Esordiente
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francesca colombo ha votato il racconto

Esordiente

Bello! :DSegnala il commento

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di Diana Calypso

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