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Saggi

Ragionare per categorie

Di vita e passione - Editato da Maddalena Frangioni
Pubblicato il 24/10/2018

Una breve riflessione sul significato che alcune parole posso acquistare quando i tempi in cui viviamo sono piuttosto difficili e complessi. Un ragionamento personale per liberare le parole da chi le vuole usare a proprio esclusivo vantaggio.

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In questi tempi difficili in cui la società è assalita dal grande problema dell’immigrazione prima delle azioni sono state le parole come Buonismo e Cattivi ad accendersi, volando e svolazzando sopra le nostre teste tanto da provocare una spaccatura tra gruppi di persone che divisi in due squadre si sono messe a giocare una partita con l’obiettivo di mettere a segno più punti per vincere. Ecco io non voglio far parte di nessuna delle due squadre perché nessuna mi convince. Detesto i gridi dei Cattivi che si sentono nel giusto e mostrano i muscoli nell’andare a cercare di stanare i Buonisti ritenendoli responsabili di disastri a forza di dare il proprio assenso per risvolti strani di una coscienza debole esposta ai ricatti del rimorso. Ma non voglio essere tra i Buonisti che dicono di agire in buona fede e con sincerità quando invece spesso rispondono ai richiami spesso insinceri di costumi che più che alla libertà di coscienza e fanno riferimento alla consuetudine di comportamenti scontati e quindi più facilmente controllabili. Allora nel sottrarmi alla gara per il momento sto alla finestra a guardare e riparto dalle parole nel loro significato primitivo. Mi riferisco alla parola “Buono” considerandola in tutte le sue sfumature, così come la parola “Cattivo” in tutte le sue accezioni. Le parole, liberate dalle tensioni sottese e spinte da manovre e manovratori abili e astuti con fini precisi, riprenderanno il proprio posto cui ciascuno potrà in coscienza e libertà aderire senza far parte di nessuna squadra in un gioco perverso. Voglio esercitare il mio libero arbitro, sono convinta che se lasciamo perdere le categorie da sempre insidiose, perché troppo generali, qualunquiste, e pericolose, le parole più vere torneranno a accompagnare azioni più giuste.,   

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