Small cover.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccountZoom cover

Narrativa

Risveglio

Pubblicato il 25/08/2019

Writing Challenge Day 2: descrivo i primi minuti della giornata di un personaggio creato mescolando le caratteristiche di persone realmente incontrate.

25 Visualizzazioni
12 Voti

Dalle tendìne bianco panna del finestrone filtra una debole luce che lascia la stanza quasi interamente nella penombra. Fuori, al di là dei doppi vetri, un indistinto brusio. Delle campane si agitano in lontananza per salutare la domenica. Sono le 10, forse le 11 - i rintocchi sono troppo separati per contarli bene. Seguendo la direzione dei raggi attraverso la stanza, con il finestrone e il balcone alle spalle, si sfiora un letto messo di traverso, le coperte arrotolate ai suoi piedi, alla rinfusa, come dopo una lotta notturna. Un piede spenzola dal bordo, scalzo, in apparenza ghiacciato. È ottobre, il caldo milanese si è ormai nascosto dietro freddi cieli azzurrini e folate di vento frizzante. Lentamente, ruotando l’obiettivo, ci dirigiamo verso la testa del letto, inquadrando per qualche istante un viso nascosto da lunghi capelli castani, ricci alle estremità, e da una mascherina per dormire che raffigura il viso di un felino. Proseguiamo oltre e mentre il nostro occhio si abitua al semi-buio emergono le figure dell’armadio Ikea, il cui colore non possiamo ancora distinguere, e di una cassettiera in legno, forse regalo dei genitori di Elisa, la ragazza che dorme ancora o forse si sta svegliando proprio ora nella sua stanza in affitto.

Proprio ora un fruscio di lenzuola ci riporta rapidamente verso il letto – facciamo appena in tempo a girarci in quella direzione che già Elisa ha sollevato il busto a metà, appoggiandosi sui gomiti in mancanza di uno schienale o di un muro adatto allo scopo. I risvegli di Elisa sono sempre molto bruschi, come se decidesse in un amen che è ora di dare inizio alla sua giornata ed essere produttiva, non importa se è domenica – o almeno, questo è ciò che la scena sembra volerci suggerire. La mascherina ora è appoggiata sul letto, alla nostra destra, alla sinistra di Elisa che ci siede di fronte. Gli occhi di Elisa si fanno via via più nitidi. Il verde acqua delle sue iridi è inconfondibile. Le labbra, un po’ secche dopo la notte agitata, rivelano ugualmente la loro consistenza morbida, carnosa, naturalmente rossa. Completano il viso due guance un po’ paffute, da bambina quasi, e due sopracciglia arcuate che sembrano esser state aggiunte solo in un secondo momento.

Elisa tira le gambe al petto, le stringe con le braccia, poi le distende nuovamente oltre il bordo e si raddrizza. Ruota il busto a sinistra e a destra, lasciando fermo il bacino, poi piega il braccio destro dietro la schiena e si prende la mano sinistra, infine ripete invertendo braccio e mano. In pochi secondi esegue il suo stretching mattutino e già possiamo vedere il suo corpo risvegliarsi, un po’ più tonico, un po’ più pronto ad affrontare la giornata. Elisa allunga le gambe e sfiora il pavimento in finto marmo, gelido nell’atmosfera del primo mattino. Ritrae subito le punte dei piedi, arrotolandole, e ruota rapidamente il bacino verso la sua sinistra, fino a poggiare i piedi su un tappetino ocra, soffice, nel cui tepore adagia le suole dei suoi piedi decisamente piccoli anche per una ragazza della sua altezza. Il suo corpo finalmente si rilassa – non può sopportare la sensazione di freddo sotto ai piedi al mattino. Un brivido. Nei pochi istanti che la separano dall’alzarsi definitivamente dal letto, la sua mente corre in avanti verso la giornata che la aspetta. I progetti, le attese, i compiti noiosi, un caffè con un’amica appena giunta in città? Possiamo solo immaginare, poiché lì non abbiamo accesso coi nostri occhi e le nostre orecchie.

Finalmente, lasciando scrocchiare il collo a destra e a sinistra, con un mezzo giro del busto si alza, infila delle ciabattine di spugna e si dirige nella nostra direzione per aprire la finestra alle nostre spalle. Con un balzo ruotiamo all’indietro e la lasciamo oltrepassarci, ne seguiamo i passi rapidi ancora assonnati verso il balcone. La luce esplode e invade impietosa l’intero spazio, rivelando particolari nascosti, quadri appesi ai muri, degli orecchini sparsi su un tavolino che prima non avevamo notato. Elisa respira a pieni polmoni, i capelli le scivolano lungo la schiena e avvolgono la maglietta rossa stinta con cui si è addormentata.

Lentamente, senza far rumore, arretriamo, un passo dopo l’altro, fino alla porta alle nostre spalle – a tentoni cerchiamo la maniglia, apriamo, e ci infiliamo nello spiraglio. La porta si richiude davanti a noi, il panorama d’un tratto si spegne, Elisa sparisce - è ora di lasciarla libera per qualche ora prima di tornare da lei.

Buio. Stacco.  

Logo
4497 battute
Condividi

Ti è piaciuto questo racconto? Registrati e votalo!

Vota il racconto
Totale dei voti dei lettori (12 voti)
Esordiente
9
Scrittore
3
Autore
0
Scuola
0
Belleville
0

Commenti degli utenti

Large 2014 01 27 07.12.19.jpeg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Danilo ha votato il racconto

Esordiente
Large default

Etis ha votato il racconto

Scrittore
Large 20190803 142034.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Violeta ha votato il racconto

Esordiente
Aaue7mapsppwdqd4osijhuizm0awk5gsr yemegbwyjhnw=s50?sz=200

Graograman ha votato il racconto

Esordiente
Large dada.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Davide Marchese ha votato il racconto

Esordiente
Large forrestgump.png?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Jean per Jean ha votato il racconto

Scrittore
Large large australia.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Paolo Fiorito ha votato il racconto

Scrittore
Large img 2435.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Barbara ha votato il racconto

Esordiente
Picture?width=200&height=200&s=200&d=mm

Debora Pezzetta ha votato il racconto

Esordiente
Large default

esteban espiga ha votato il racconto

Esordiente
Editor

l’applicazione perfetta delle regole di sceneggiatura per 3 o 4 tavole di fumetto muto. ma scritte molto bene.Segnala il commento

Large hollyy.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Ti Maddog ha votato il racconto

Scrittore

After Dark Segnala il commento

Large studio 20181207 231846.jpg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

Franco 58 ha votato il racconto

Esordiente

In presa diretta (nascosta...!?) Mi è piaciuto; quasi una sceneggiatura in fotogrammi...Segnala il commento

Large twitter pic.jpeg?googleaccessid=typee belleville prod@typee 162408.iam.gserviceaccount

di SARAMAZOV

Esordiente